Overall: la cdp che dal cinema alla pubblicità mette al centro le emozioni

“Ci piacerebbe che le aziende ci vedessero non tanto come un semplice fornitore, ma come un loro supporto all’immagine in grado di elevare la qualità della comunicazione”.

A parlare è Fabio Bastianello, amministratore delegato di Overall, che ha presentato a Today Pubblicità Italia questa nuova realtà produttiva che però prende corpo da un percorso di oltre 25 anni nel comparto.

“In questo progetto porto la mia lunga esperienza nel settore, anche come regista”, racconta. “Overall nasce dalla collaborazione di quattro soci – prosegue -. Ci sono io che sono l’anima creativa, poi Nicolò Tornielli, professionista con una formazione nella produzione e nei linguaggi visivi, Mattia Morandi, che gestisce la parte commerciale, e Mattia Chiaravalloti, di stanza a Londra, che si occupa della scrittura e dello sviluppo all’estero”.

La casa di produzione punta a muoversi sul mercato con un posizionamento originale.

“Chi fa il nostro mestiere non può costruire il proprio valore aggiunto esclusivamente sulla dotazione tecnologica (oggi alla portata di tutti) – chiarisce Bastianello -. Noi usiamo la tecnologia come un mezzo e non come un fine. La nostra visione prende spunto dagli studi di neuromarketing e dal valore delle emozioni che sono in grado di incidere realmente sui comportamenti delle persone. Siamo convinti che l’attenzione ai particolari emotivi all’interno di uno spot faccia la differenza, più della camera 8k che ci può chiedere un cliente e che, se non è associata al giusto linguaggio visivo, può diventare addirittura controproducente, ecco perché il nostro payoff cita: creatori di emozioni. Un nostro elemento distintivo è il lavoro che facciamo con gli attori perché un semplice sguardo può cambiare il senso di una storia. Per tale motivo è fondamentale lavorare sulla recitazione. In questo si ritrova la nostra esperienza nel mondo del cinema. Noi produciamo anche per il grande schermo e trasliamo quella qualità professionale al mondo della comunicazione commerciale e dei video aziendali. Non a caso l’headline che abbiamo scelto per le campagne Overall è ‘Produzioni da red carpet’”.

Attualmente il team della cdp è composto da 12 persone che si muovono trasversalmente dalle produzioni cinematografiche agli spot, passando dallo scouting di giovani talenti.

“Mettiamo a disposizione dei ragazzi che vogliono realizzare il loro primo corto un vero e proprio kit e li supportiamo in tutte le fasi produttive”, spiega Bastianello.

Overall è una casa di produzione italiana, ma aperta al mondo. “Londra – sottolinea – è la base per lo sviluppo dei progetti internazionali”.

Per quanto riguarda gli obiettivi, Bastianello e i suoi soci hanno le idee chiare: “Vogliamo essere innovativi nelle idee e nel problem solving. Non ci spaventa il nuovo e il nostro approccio, ereditato dal mondo del cinema, ci spinge a guardare più alle soluzioni che ai problemi. L’intento è quello di alzare l’asticella della qualità nella produzione pubblicitaria anche a fronte di piccoli budget. Questo significa davvero fare la differenza”, conclude Bastianello.

 

Yamamay, volano le vendite online con Criteo Customer Acquisition

Il ritorno sull’investimento è tra i principali obiettivi di molte aziende. I marchi cercano continuamente strumenti innovativi per generare e incrementare le vendite, coinvolgendo consumatori rilevanti e convertendoli in clienti fidelizzati. In quest’ottica, Yamamay era alla ricerca di un partner che potesse dare un boost alle vendite online.

Grazie alla partnership di Criteo con Triboo, agenzia leader di digital advertising, Yamamay ha ottenuto un aumento delle vendite e del fatturato online, grazie all’utilizzo di Criteo Dynamic Retargeting. Una collaborazione, quella tra Yamamay e Criteo, iniziata tre anni fa tramite Triboo, che ha creato una forte sinergia all’insegna della sperimentazione e fortemente orientata al successo.

“Una collaborazione sana e proficua – sottolinea Alberto Torre, Managing Director di Criteo Italia – che ha visto entrambe le società lavorare per migliorare il Roi. Yamamay ha creduto nell’efficacia, nelle prestazioni e nella flessibilità della nostra tecnologia, affidandosi a noi come partner di fiducia per raggiungere i suoi obiettivi di crescita. La soluzione di acquisizione completamente flessibile di Criteo e la vasta audience che copre il 74% degli acquirenti online di tutto il mondo su web, mobile e app, hanno consentito a Yamamay di potenziare la brand exposure, raggiungendo il triplo degli acquirenti e incrementando dell’11% le vendite online complessive”.

Criteo Customer Acquisition utilizza la potente tecnologia di machine learning per individuare nuovi clienti attraverso quelli già esistenti in base ai loro schemi di acquisto, i percorsi di navigazione e gli interessi personali, aiutandoti a massimizzare le vendite.

 

Aumento delle performance per il canale e-commerce e per la brand awareness

 

“Per rinfrescare e aumentare la base clienti di Yamamay – continua il manager -, abbiamo, attraverso un sistema di scoring, individuato i consumatori simili ai clienti fidelizzati Yamamay che avevano una propensione all’acquisto più elevata, così Yamamay ha potuto raggiungere l’85% di new customer rate per le vendite avvenute in first touch. Siamo riusciti così a coinvolgere un’audience più ampia e a generare revenue da nuovi clienti”.

Criteo Customer Acquisition è basata sulle performance: analizza i dati storici e comportamentali per creare un profilo target ideale, individua nuovi clienti che corrispondono al profilo target e li coinvolge utilizzando i prodotti che indicano l’interesse più alto previsto. Inoltre, Criteo Customer Acquisition ha aiutato il retailer italiano a rafforzare la fidelizzazione dei consumatori, trasformando più del 20% dei nuovi clienti in clienti abituali e fidelizzati.

“Il nostro approccio al marketing online implica una strategia estremamente orientata alle performance – dichiara Marco Orlandi, Digital Director del Gruppo Pianoforte, holding che controlla il brand Yamamay – . In tutti i canali, Criteo ha dimostrato di essere un partner fondamentale per l’acquisizione di nuovi clienti e lo sviluppo di un dialogo continuo con gli utenti. Questo ha contribuito a un aumento delle vendite e della brand awareness. Le nostre campagne di marketing sono state ideate per raggiungere il duplice obiettivo di aumento delle performance per il canale eCommerce e per la brand awareness: i due elementi chiave per un business sostenibile”.

Bianca Maestroni, Senior Digital Marketing Consultant di Triboo, commenta: “Triboo è una delle prime agenzie in Italia ad aver adottato con successo la soluzione full-funnel di Criteo tramite l’utilizzo di Criteo Customer Acquisition, nel tentativo di espandere la propria audience reach e massimizzare le vendite provenienti da nuovi clienti. A partire dal lancio, Criteo Customer Acquisition si è dimostrata una soluzione efficace di customer targeting, in grado di massimizzare le vendite provenienti da nuovi clienti con un buon ROI”.

In un mondo in cui i consumatori sono sempre più presenti su dispositivi e canali diversi, è importante supportare il loro viaggio online e offline, offrendo esperienze di shopping senza soluzione di continuità e pertinenti in tutte le fasi del percorso di acquisto.

“In un mercato digitale in forte evoluzione, il valore risiede nella conoscenza precisa – sottolinea Alberto Torre -. Criteo Customer Acquisition è una soluzione potente, che ha fornito miglioramenti immediati”. Criteo anche nel 2019 continuerà la propria evoluzione per continuare a supportare i clienti. “Ci sarà un cambiamento strategico molto importante – conclude Torre -. Una naturale evoluzione in continuità con l’ecosistema e-commerce che amplierà l’offerta dei prodotti con una visione più alta”.

 

FCB Milan si aggiudica la gara creativa di Continental


FCB Milan, agenzia guidata dal Ceo Giorgio Brenna con Fabio Bianchi e Francesco Bozza, si è aggiudicata la gara per la comunicazione 2019 di Continental, uno dei più importanti produttori mondiali di pneumatici per tutte le tipologie di mezzi, di sistemi intelligenti di assistenza alla guida, di controllo della dinamica del veicolo, di infotainment e di connettività, partner industriale e di primo equipaggiamento dei principali costruttori di veicoli. FCB Milan si occuperà di seguire il brand nelle sue attività di comunicazione per il mercato italiano con un approccio multicanale e trasversale ai media.

“Quello che conta sono il messaggio e l’idea che lo porta in vita – spiega Francesco Bozza, Chief Creative Officer di FCB Milan -. Il nostro lavoro sarà dare voce e vita a un brand che ha molto da raccontare e che ha nel proprio dna la capacità di innovare”.

La collaborazione tra Continental e FCB Milan inizierà a gennaio 2019 all’insegna della pianificazione delle attività di comunicazione per il mercato italiano, con un occhio di riguardo al tema della sicurezza che per Continental è da sempre di primaria importanza.

“Siamo felici di esserci aggiudicati una gara importante, che vedeva schierate alcune delle migliori agenzie creative italiane. È un altro risultato del cambiamento e del rinnovamento che stiamo operando in FCB da ormai un anno”, aggiunge Fabio Bianchi, Managing Partner di FCB.

Secondo quanto risulta a Today Pubblicità Italia, il pitch creativo avrebbe coinvolto inizialmente 5 agenzie, con un testa a testa finale tra FCB Milan e Leo Burnett. La pianificazione è a cura di Mediacom.

Credits

Chief Creative Officer: Francesco Bozza
Group Creative Director: Massimo Verrone
Associate Creative Director: Gianluca Belmonte
Senior Copywriter: Massimiliano Sala
Copywriter: Christian Leoni
Art Director: Fabio Mazzucchelli e Mattia Errico
Senior Strategic Planner: Paolo Costella
Account Supervisor: Maria Lucia Arati
Junior Account Executive: Federica Maioli
Creative Strategist: Valentina Salaro
Head of Digital Solutions: Andrea Castiglioni

Schesir e Myvisto di nuovo insieme per il lancio social di Schesir Bio

Una campagna di user generated content firmata Myvisto per raccontare esperienze di vita ‘al naturale’ insieme ai propri amici a quattro zampe

Dopo un ottimo risultato raggiunto nella prima campagna video, Schesir si è affidata nuovamente a myvisto.it, la piattaforma di contenuti video, per il lancio social della nuova linea Schesir Bio, alimenti per cani e gatti certificati biologici. Schesir è un brand di proprietà dell’azienda Agras Pet Foods, da vent’anni leader nel segmento degli alimenti naturali per cani e gatti.

Nel contest lanciato su myvisto.it, agli oltre 1.600 videomaker della community, è stato richiesto di raccontare in maniera fresca e originale la loro interpretazione del concetto ‘vivere da Bio’ e come condividono questo ‘stile di vita’ con il loro cane e gatto nella quotidianità. A chiusura il claim ‘Io e il mio cane/ gatto insieme viviamo da Bio!’.

Nove sono stati i video premiati dall’azienda per dare vita alla seconda campagna user generated content firmata Schesir-Myvisto che ha popolato le pagine social del brand.

Costanza Levera, Responsabile Marketing e Comunicazione di Agras Pet Foods, commenta: “Dopo una prima e molto positiva esperienza con Myvisto, abbiamo deciso di affidarci nuovamente a loro anche per il lancio della nuova video strategy sulla linea di prodotti Schesir Bio. Ci interessa raccontare il punto di vista dei nostri consumatori, le loro esperienze di vita ‘al naturale’ e le emozioni che quotidianamente condividono con i loro amici a 4 zampe. L’operazione anche in questo secondo caso è stata molto positiva e grazie all’alto numero di visualizzazioni e interazioni ottenute dai video abbiamo raggiunto il 5° posto nella classifica dei brand più engaging sui principali social. Inoltre, questa partnership con myvisto.it ci offre la possibilità di valorizzare e premiare i giovani talenti emergenti del videomaking”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Clicca sui frame per vedere i video

 

Myvisto funziona infatti attraverso un meccanismo di ‘Sfide’: Myvisto Challenge dove i 1.600 videomaker iscritti caricano il proprio contenuto video, coerente con il brief dato dall’azienda, e fanno appello alle loro relazioni in rete per farsi votare; Myvisto Academy che mette in competizione i migliori 15 filmakers, selezionati da una giuria di esperti del mondo del cinema, nella realizzazione di contenuti di altissima qualità artistica.

“L’obiettivo di myvisto è offrire ai brand un linguaggio innovativo e rilevante producendo contenuti video ottimizzati rispetto a fruizione, touchpoint e obiettivi per i canali social su cui si intende pianificare premiando il talento di giovani videomaker/filmaker – commenta Paolo Tenna, Ceo e Founder di Myvisto – il cliente Schesir con l’attivazione di 2 sfide Challenge nell’arco di un anno ha dimostrato come una pianificazione social a lungo termine sia premiante in termini sia di awareness che di engagement”.

Carpenè Malvolti celebra i 150 anni e investe in pr e stampa

Intervista al Direttore Generale di Carpenè Malvolti Domenico Scimone, che illustra le strategie di comunicazione dell’azienda per l’ultimo mese dell’anno, nel quale sarà investito il 20% del budget annuale

 

Quest’anno Carpenè Malvolti ha compiuto 150 anni e avete festeggiato con vari appuntamenti. Per l’ultima parte dell’anno sono previste ulteriori celebrazioni?

Per l’ultima parte dell’anno celebrativo sono stati già schedulati altri significativi eventi, tra cui due importanti collaborazioni con uno dei più storici Teatri d’Italia e con la prestigiosa Università veneziana Ca’ Foscari. Con quest’ultima in particolare, con cui ci accomuna l’anno di fondazione, nel corso dell’anno ci siamo pregiati di condividere alcuni eventi di alto spessore culturale e altri ne sono previsti entro il 2018. Non mancheranno poi ulteriori eventi celebrativi da condividere con i Dipendenti della Carpenè Malvolti e con la cittadinanza di Conegliano.

 

Domenico Scimone

In occasione di Vinitaly avete ribadito l’intenzione di voler ‘destagionalizzare’ il prodotto anche spingendo sulla comunicazione: quali risultati avete ottenuto?

I riscontri sono stati stati assolutamente positivi, sostenuti anche dal fatto che al di là dell’efficacia comunicativa, il Prosecco è un prodotto che per le sue intrinseche caratteristiche organolettiche si rende piacevolmente bevibile in ogni occasione abbinandosi bene ad ogni pasto per tutte le stagioni.

 

Chi sono i vostri partner per la comunicazione?

Una tradizione che caratterizza da sempre la nostra impresa è quella di valorizzare al massimo i nostri collaboratori, pertanto anche le strategie di marketing e di social media, come tutte le altre leve strategiche, sono gestite direttamente dalle risorse interne al nostro organico.

 

Per l’ultimo mese dell’anno su quali mezzi pianificherete?

Per il mese di dicembre abbiamo in calendario una serie di eventi celebrativi del 150°Anniversario con relative Pr tuttavia saremo presenti anche sui canali tradizionali di comunicazione. In particolare riviste premium di vari settori, culturali in primis, per sottolineare come Carpenè Malvolti sia costantemente impegnata nella promozione dell’arte e della cultura.

 

A quanto ammonta l’investimento 2018 dell’azienda in comunicazione e il mese di dicembre quanta percentuale ne assorbe?

Gli investimenti dell’Impresa in comunicazione sono mediamente nell’ordine del 5% del fatturato. Ma in questa stima occorre tenere conto che il 2018 è stato un anno particolarmente importante per le pubbliche relazioni, considerando i numerosi eventi calendarizzati per celebrare il 150° Anniversario dalla fondazione dell’attività d’Impresa. Nel mese di dicembre, l’impegno sarà di circa il 20% della spesa totale per la comunicazione.

 

Vicky Gitto e Roberto Battaglia ripartono da GB_22

Nell’ecosistema della comunicazione italiana arriva una nuova realtà che punta a collocarsi sul mercato con un posizionamento alto e orginale. La sigla si chiama Gitto Battaglia 22 e la tengono a battesimo due fra i più noti direttori creativi italiani che con questa operazione intendono rifocalizzarsi sul valore della partnership strategico creativa coi brand.

I protagonisti di questo coraggioso progetto sono Vicky Gitto, attuale presidente dell’Adci e past Chief Creative Officer e Presidente di Y&R Italia insieme a Roberto Battaglia, ex Founding Partner, Presidente e Executive Creative Director di GreyUnited. La definizione di studio data a GB_22 non è per niente casuale ed esprime la mission con cui il duo lancia il proprio progetto nel mercato.

 

Roberto Battaglia e Vicky Gitto

 

“Crediamo nell’importanza per il mercato di concentrarci nuovamente sulla visione e costruzione della marca attraverso l’amplificazione dei valori che la rappresentano, crediamo che nell’ultimo decennio ci si sia soffermati troppo a parlare di servizi utili ma che non sono il cuore di questo business”, spiegano.

Anche per questo Gitto Battaglia 22 si svilupperà su tre asset: consulenza strategico creativa, innovation e technology, produzione di contenuti in real time.

“Abbiamo deciso di accogliere un’esigenza che è arrivata forte direttamente dal mercato. In questi mesi sia io che Roberto siamo più volte stati contattati da importanti aziende, in Italia e all’estero, alla ricerca di un’attenzione particolare, direi ‘tailor made’ sviluppata attraverso un contatto diretto tra decision maker aziendale e partner creativo, senza interlocuzioni intermedie che diluiscono la forza della relazione e quindi del risultato”, sottolinea Gitto.

In controtendenza col mercato, Gitto Battaglia 22 sarà in pieno centro, nel cuore pulsante della città di Milano, in Viale Luigi Majno 12.

La nuova realtà può già contare sulla fiducia di alcuni importanti brand del settore jewelery, soft drink, food e entertainment e una divisione con competenze specifiche rivolte alla comunicazione di green brand e products.

“Molti ci chiedono il perché del 22. Non rappresenta il numero civico. In numerologia il 22 è un numero Maestro considerato infatti il numero della creazione, il numero di tutto ciò che da un progetto praticamente impossibile viene trasformato in un progetto concreto”, concludono i due pubblicitari.

 

Bauli festeggia un ‘nuovo’ Natale con McCann e il piano di Giacomo

‘Quando ci metti il cuore tutto può succedere’: è questo il messaggio che Bauli ha scelto di veicolare con la nuova attesissima campagna di Natale, dedicata al classico Pandoro di Verona e firmata da McCann Worldgroup Italia, che entra come ogni anno nelle case degli italiani dando ufficialmente il via al periodo natalizio.

L’obiettivo, infatti, è quello di continuare a raccontare quello che può succedere a Natale in ogni famiglia: con la determinazione e mettendoci tutto il cuore, si può riuscire ad ottenere il regalo comunque più prezioso per tutti ovvero stare insieme alle persone amate.

La nuova campagna ‘Il piano di Giacomo’ mantiene, in linea con lo stile di comunicazione di Bauli, un approccio contemporaneo, vicino alla realtà della famiglia italiana in tutte le sue molteplici composizioni.

La storia, leggera e con una narrazione originale, cattura il pubblico emozionando attraverso il racconto del profondo gesto d’amore compiuto da un bambino per rendere felice la sua mamma. Giacomo, acuto ed ingegnoso bambino di 8 anni, e Aldo, scapolo di 35 anni, sono i vicini di casa protagonisti del film. Il piccolo Giacomo dedica tutte le sue energie alla realizzazione di un grande desiderio: sorprendere e rendere sua mamma Anna felice il giorno di Natale. Per raggiungere questo intento il bambino inventa mirabolanti scherzi e ingegnose macchinazioni ai danni di Aldo per costringerlo ad incontrare e conoscere proprio la sua mamma. Dopo il lancio delle palle di neve e il susseguirsi di una serie di scherzi, Aldo, stanco delle diavolerie del piccolo, decide di parlare con i genitori del bambino: non appena suona il campanello un meccanismo si aziona e, come per magia, un Pandoro Bauli finisce tra le sue braccia proprio nel momento in cui Anna apre la porta. Giacomo osserva la scena tutto soddisfatto: dall’incontro tra i due, infatti, nasce qualcosa di speciale e tutti festeggiano insieme allegramente il Natale con una fetta di Pandoro.

L’intensità emotiva del racconto è accompagnata dallo storico brano ‘A Natale puoi’ che, partendo da una base strumentale, assume un andamento più leggero e giocoso, culminando con un inciso cantato fino alla fine del film.

Con la regia di Matthieu Mantovani, il nuovo film è stato realizzato dalla casa di produzione The Family, sotto la direzione creativa di McCann Worldgroup Italia. Lo spot nei formati lunghi da 45” e 30” andrà in onda da domenica 2 dicembre sulle principali emittenti nazionali.

Per coinvolgere il pubblico dei più giovani, la campagna – pianificata da PHD Italia – sarà anticipata da un’intensa attività crossmediale sui social network rafforzata dalla creazione di un sito Internet dove poter approfondire le curiosità del backstage e vedere il film in versione più lunga a 70”, in anteprima da ieri sulla landing page ilpianodigiacomo.bauli.it.

Per McCann Worldgroup Italia hanno lavorato al progetto il senior account director Roberto Donati, la copywriter Chiara Castiglioni, l’art director Edoardo Aliata. Il chief creative director è Alessandro Sabini.

 

Sbarca in Lombardia Dimensione Suono Soft, la radio ‘anti stress’

Sarà presentata lunedì 3 dicembre, con un evento a Milano, l’emittente Dimensione Suono Soft da pochi giorni presente in FM anche in Lombardia. Durante la serata il General Manager Massimiliano Montefusco presenterà l’intero gruppo delle emittenti che vengono valorizzate dalla concessionaria RDS ADV (che comprende anche Dimensione Suono Roma, Ram Power e Discoradio) con particolare attenzione e focalizzazione su Dimensione Suono Soft e i suoi contenuti.

Dimensione Suono Soft è una radio a format Adult Contemporary che si rivolge a un target di ascoltatori compresi tra i 25 e i 54 anni, propone un ascolto rilassante grazie a una selezione musicale di grandi successi soft di ieri e di oggi.

Elegante e raffinata, è perfetta da ascoltare in auto, al lavoro o a casa per fuggire dalla frenesia e dai ritmi stressanti della vita di oggi. Ogni ora si apre con le più grandi voci del cinema femminili e maschili che interpretano aforismi delle più grandi firme di tutti i tempi.

I notiziari offrono un’attenzione capillare e ricca al territorio di riferimento: cronaca, spettacolo, arte, sport , economia, meteo e viabilità; senza dimenticare gli approfondimenti con le grandi firme dell’informazione come Enrico Mentana e Carlo Rossella.

I conduttori sono una compagnia presente in tutto il palinsesto giornaliero, ogni ora con l’appuntamento ‘Good Life’: notizie, suggerimenti e consigli per il benessere fisico e mentale degli ascoltatori.

Dimensione Suono Soft, oltre a proporre musica e informazione, offre la possibilità agli ascoltatori di vincere quotidianamente biglietti e inviti per assistere agli eventi più importanti del territorio: concerti, spettacoli teatrali, anteprime cinematografiche, eventi sportivi, rassegne d’arte e appuntamenti culturali.

Con la App si può ascoltare in streaming HD e si possono scaricare i podcast dei principali appuntamenti informativi, oltre a ‘L’oroscopo’ di Branko con approfondimenti segno per segno. Dimensione Suono Soft si ascolta in FM a Milano sui 95.500, Bergamo sui 94.500, Como sui 95.500, Cremona sui 95.500, Lecco sui 95.500, Pavia sui 94.500, Varese sui 95.400, Lodi sui 95,500, Roma 105.300, Frosinone 101.700, Latina 105,300, Rieti 105.300, Tivoli 94.100, Grosseto 97.900, Terni 106.200, Costa Smeralda 101.800.

 

Avon affida l’incarico media globale a Spark Foundry (Publicis Media)

Avon ha affidato a Spark Foundry l’incarico globale per il media planning & buying (online e offline) dopo una gara.

Il marchio di bellezza, noto per la vendita diretta attraverso sei milioni di rappresentanti indipendenti, ha consolidato il budget nell’agenzia di Publicis Media, in precedenza gestito in condivisione con GroupM (Wpp).

Spark Foundry gestirà l’incarico dall’hub londinese a partire da gennaio 2019. Avon, che ha il suo quartier generale nel Regno Unito ed è quotata sul mercato azionario statunitense, lo scorso anno ha speso circa 118 milioni di dollari in pubblicità e ha generato 5,7 miliardi di dollari di entrate.

Secondo quanto riportato dalla stampa estera, la società ha dichiarato: “La nomina di Spark Foundry fa parte di una trasformazione molto più ampia del marchio e del marketing di Avon. Questa include ringiovanire il marchio, rivedere il portafoglio di prodotti, accelerare lo sviluppo del prodotto guidato dalle tendenze e rivedere l’approccio dell’azienda ai processo di marketing globale e locale”.

I mercati chiave per le attività comprendono Argentina, Brasile, Colombia, Messico, Polonia, Russia, Sud Africa, Filippine e Regno Unito. Avon sta cercando di riposizionare e modernizzare il suo marchio e ha ingaggiato di recente il fotografo Rankin per una campagna invernale nel Regno Unito, mentre in Messico ha lavorato con influencer online per lanciare la fragranza Aura.

 

L’inverno 2019 della Rai punta su Sanremo, grande calcio e fiction

L’offerta pubblicitaria di Rai Pubblicità vede crescite tariffarie più contenute e la possibilità di pianificare il nuovo target commerciale Spendenti 3.0

Il gruppo Rai si appresta a chiudere una stagione autunnale da record con diverse frecce ancora al suo arco come la serie L’amica geniale, due partite di Champions’ League, due serate di Sanremo Giovani con la conduzione di Pippo Baudo e Fabio Rovazzi e molto ancora.

Il 2019 si apre con un palinsesto ricco di novità con grandi appuntamenti e Top Event di assoluta rilevanza. Dopo l’edizione 2018 che ha stracciato i risultati degli ultimi 10 anni, dal 5 al 9 febbraio la 69° edizione del Festival di Sanremo torna con il Baglioni-bis, gara rivoluzionata e nessuna distinzione tra ‘big’ e ‘giovani’.

A seguire Il nome della rosa, l’epica storia del romanzo di Umberto Eco diventa un ambizioso serial e conferma la nuova dimensione internazionale delle produzioni di Rai Fiction con una parata di stelle come John Turturro, Rupert Everett, Fabrizio Bentivoglio e Greta Scarano. I Top Event continuano con Il Commissario Montalbano con due episodi inediti: L’altro capo del filo e Un diario del ’43.

E poi il grande calcio Rai, che quest’anno a partire da gennaio vedrà grandi protagoniste la Coppa Italia e la Super Coppa Italiana. Tra febbraio e marzo si aggiungono quattro match degli ottavi di Champions’ League e due incontri di qualificazione della Nazionale, che dopo gli incoraggianti risultati del 2018 guarda con fiducia a Euro 2020.

La fiction rappresenta un asset fondamentale e distintivo per i nostri canali e il periodo gennaio-marzo vede tante altre novità ai blocchi di partenza.

Rai1 mette in campo la lunga serialità con La Compagnia del Cigno ambientata al Conservatorio di Milano con Alessio Boni, Anna Valle e Giovanna Mezzogiorno e la 5a stagione di Che Dio ci aiuti. Tra i tv movie, i nuovi episodi del ciclo Purché finisca bene nel quale spicca l’episodio L’amore, il sole e le altre stelle con Vanessa Incontrada.

Da non perdere inoltre il ritorno di Beppe Fiorello con Il mondo sulle spalle e l’omaggio a Mia Martini con Io sono Mia, interpretata da Serena Rossi.

Rai2 schiera la 2a stagione de La porta rossa, fiction rivelazione del 2017 con Lino Guanciale e Gabriella Pession e Suburra, prima produzione italiana di Netflix, con Alessandro Borghi.

Novità anche per quanto riguarda la serialità americana, dopo gli ottimi ascolti della scorsa estate arriva su Rai1 la 2a stagione di The Good Doctor, mentre Rai2 può contare su due novità assolute come 9-1-1 e FBI.

Il venerdì sera si conferma la serata del grande intrattenimento di Rai1 con il ritorno di Superbrain condotto da Paola Perego, e prosegue con la 2° edizione del teen music talent Sanremo Young di Antonella Clerici.

Sul finire della stagione prenderanno il via le nuove puntate de La Corrida con Carlo Conti e i suoi dilettanti allo sbaraglio. Dopo il successo del 2018 viene promosso al sabato il programma di Amadeus Ora o mai più, che dà una nuova chance a one hit wonders e cantanti dimenticati.

A seguire Milly Carlucci riaprirà le porte della pista di Ballando con le stelle. Mercoledì 27 marzo appuntamento con gli Oscar del cinema italiano, il David di Donatello 2019, con la conduzione di Carlo Conti.

Tantissime le novità per Rai2 che sperimenta nella serata del martedì un’originale prime time diviso in due parti all’insegna della comicità. Alle gag senza copione di Ale e Franz in ImprovviseRai si alterneranno prima Ubaldo Pantani e i suoi alter ego in Io e lui e a seguire Lillo e Greg e i loro speciali di 6 1 0, storico programma radiofonico di Rai Radio2.

Il giovedì sarà invece dedicato ai teenagers con la 3° edizione de Il collegio, ambientata nel 1968, e le nuove puntate de Il supplente. Ma anche Rai3 ha tante frecce al suo arco, la serata del giovedì è quasi tutta all’insegna della musica con Il romanzo della canzone italiana e lo speciale dedicato a Mina; mentre da fine marzo ci sarà il ritorno della Raffa nazionale con un format di grande successo La mia casa è la tua.

La cultura è ancora al centro dell’attenzione: Matera, Capitale Europea della Cultura, è protagonista di uno speciale su Rai1 sabato 19 gennaio e di tante altre iniziative che per tutto il 2019 coinvolgeranno anche Rai5 e Rai Storia. Alberto Angela tornerà ad affascinare il pubblico a partire da marzo con la nuova edizione di Meraviglie, viaggio tra i Patrimoni UNESCO d’Italia. Nel sabato di Rai3 Mario Tozzi parte alla scoperta del territorio e della sua storia in Sapiens.

Rai4 fa il pieno di film e serie in prima tv free, tra cui spiccano Britannia e Babylon Berlin, oltre alle nuove stagioni di X-Files, Vikings e Scorpion e il ritorno di Criminal Minds.

Rai Movie conferma la sua proposta con un ciclo per ogni serata e, anche quest’anno, sarà in prima linea sul red carpet del David.

Rai Premium propone tutto il meglio della fiction e dell’intrattenimento Rai, compreso Sanremo, ma anche la serialità europea con le nuove stagioni di Isabel e il ritorno de Il giovane Montalbano.

 

L’offerta di Rai Pubblicità

 

Il listino 2019 (periodo 13 gennaio – 30 marzo) prevede crescite più contenute rispetto allo scorso anno con aumento del +5% sui canali generalisti, +10% sui canali Rai Gold (Rai4, Rai Movie, Rai Premium) e la conferma delle tariffe storiche sugli altri canali.

Confermata anche la stagionalità del listino composta da due periodi tariffari (gennaio-febbraio e marzo) e da promozioni sulle settimane di gennaio per agevolare la ripresa della domanda dopo le festività. Si consolida infine la nuova CSE 3.0 di Auditel che permette oggi di segmentare l’universo in base alla pura dimensione economica delle famiglie.

Raggruppando le classi Alta, Medio Alta e Media nasce il nuovo target Spendenti 3.0 che rappresenta il 70% della popolazione e l’85% del reddito nazionale, con elevata propensione al consumo e attenzione alla marca, che risulta essere di fatto la popolazione ideale per gli investitori pubblicitari e il target commerciale più efficace indipendentemente dall’età anagrafica.

 

Rai, il Cda approva le nomine dei nuovi direttori di rete

Teresa De Santis a Rai 1, Carlo Freccero a Rai 2, Auro Bulbarelli a Rai Sport, Antonio Preziosi a Rai Parlamento. L’Ad Fabrizio Salini: “Scelte che valorizzano professionalità aziendali”

Il Consiglio di Amministrazione Rai si è riunito nel pomeriggio di ieri in Viale Mazzini presieduto da Marcello Foa e alla presenza dell’Amministratore delegato Fabrizio Salini.

Su proposta di Salini il Consiglio ha espresso parere favorevole alle nomine di Teresa De Santis a Direttore di Rai 1 e di Carlo Freccero a Direttore di Rai 2. Il Cda ha inoltre approvato le indicazioni di nomina di Auro Bulbarelli alla guida di Rai Sport e di Antonio Preziosi alla direzione di Rai Parlamento.

Il Consiglio di Amministrazione ha espresso apprezzamento per i nomi proposti ed ha ringraziato i Direttori uscenti di rete e di testata Angelo Teodoli, Andrea Fabiano, Bruno Gentili e Nicoletta Manzione per il prezioso lavoro svolto. Le proposte dell’Amministratore Delegato sono state approvate ad ampia maggioranza.

“Si tratta ancora una volta di scelte tese alla valorizzazione di eccellenti professionisti con una lunga storia aziendale con le quali rafforzare la leadership televisiva del Servizio pubblico e renderla ancor più autorevole ed universale”, ha commentato Fabrizio Salini.

 

Cose Belle d’Italia acquisisce Milano Fashion Library

Si consolida il portafoglio editoriale del Gruppo che sale a quota 16 magazine, 18 siti e 37 profili social

Il Gruppo Cose Belle d’Italia ha acquisito Milano Fashion Library tramite la propria controllata BelVivere Srl di cui Diego Valisi sarà azionista insieme a Cose Belle d’Italia. Attraverso quest’operazione entrano sotto il cappello di Cose Belle d’Italia 10 testate specializzate nel settore moda, sport e lifestyle, portando quindi a un totale di 16 magazine, 18 siti e 37 profili social il portafoglio editoriale delle testate del Gruppo.

“L’operazione rientra nel più ampio piano di crescita del Gruppo che punta a consolidare la propria leadership nel mondo della cultura e del bel vivere italiano tramite la valorizzazione, l’integrazione e lo sviluppo delle proprie realtà, anche attraverso acquisizioni mirate – ha commentato Stefano Vegni, Presidente e AD del Gruppo Cose Belle d’Italia -. In particolare, con le testate di Milano Fashion Library, riconosciute per la qualità dei contenuti e per la capacità di raggiungere un target di lettori esigente e interessato a tutto quello che oggi definiamo come lifestyle, rafforziamo la nostra presenza editoriale specializzata con un’offerta unica e articolata edita da BelVivere, media company del Gruppo”.

Milano Fashion Library è casa editrice, location per eventi e la più grande biblioteca specializzata in moda d’Europa, punto d’incontro per la fashion community e quartier generale di diverse testate giornalistiche. Da sempre è impegnata nella promozione dell’editoria, sia attraverso la sua collezione di circa 70.000 titoli internazionali di moda, sia con le sue pubblicazioni.

“Con la nostra realtà, presente sul mercato da 10 anni, siamo convinti di aver portato valore all’intero Gruppo Cose Belle d’Italia – ha commentato Diego Valisi, neo Presidente e Amministratore Delegato di BelVivere e fondatore di Milano Fashion Library -. Grazie alla nostra capacità di sviluppare contenuti mirati, alle nostre numerose testate, alla consulenza che sappiamo offrire – elementi che ci hanno caratterizzati in questi anni -, BelVivere ha scelto di crescere e aggiungere nuova forza vitale acquisendo un asset ricco di storia. Insieme sapremo affermarci come realtà di riferimento nel panorama dell’editoria nazionale e internazionale, con ben 16 magazine verticali tutti rivolti a nicchie di mercato particolarmente appetibili alla parte più alta del mercato pubblicitario”.

Riccardo Segre, Vice Presidente Onorario di BelVivere, amplia il suo raggio di azione con ruoli di sviluppo per la Capogruppo e per Utet Grandi Opere, società del Gruppo Cose Belle d’Italia.

 

Domus: crescita pubblicitaria a doppia cifra per il 2019

Winy Maas nuovo direttore del magazine: sarà l’anno dell’urbanesimo sexy

A un anno dall’annuncio della nuova formula editoriale di Domus che vede 10 architetti internazionali guidare 10 numeri del giornale per i prossimi 10 anni, il presidente di Editoriale Domus Maria Giovanna Mazzocchi ha presentato ieri alla stampa e ai ragazzi della scuola secondaria Manara di Milano il futuro direttore di Domus: Winy Maas.

A partire dal 2019 l’architetto olandese prenderà il posto di Michele De Lucchi per curarne i contenuti.

“Questa formula inedita porterà Domus a raggiungere il giro di boa dei 100 anni di vita – ha dichiarato Mazzocchi -, continuando a confrontarsi con la realtà dell’architettura, del design e dell’arte in una chiave coerente con la storia, mai celebrativa ma sempre originale, interpretativa. Anche per questa motivi la scelta è caduta su Winy Maas, persona appassionata e comunicativa. Uno spirito nuovo, che ha messo a fuoco una visione particolarissima dell’architettura e dell’urbanistica che ispirerà Domus 2019”.

Cofondatore dello studio Mvrdv, con sede a Rotterdam e a Shanghai, Maas sarà il quarto direttore straniero nella storia dell’iconica rivista di architettura, design e arte fondata nel 1928 da Gio Ponti.

“Sarà una narrazione – ha detto Maas – frutto della compartecipazione di moltissimi autori, un giornalismo di ricerca che partirà dall’osservazione di quello che c’è, per elaborare nuovi sogni. Vogliamo sviluppare un’idea di urbanesimo che nasce dal dialogo, per esempio, con gli architetti paesaggisti. Ci sarà comunque un punto di partenza fondamentale che è la ricerca della bellezza. Alcuni sono spaventati dal cambiamento, invece è necessario osare. Poi c’è la curiosità, un fattore innescante fondamentale. Gli urbanisti oggi non sono molto ascoltati, ma il 2019 sarà l’anno dell’urbanesimo sexy”.

Domus nel 2019 sarà “un unico numero articolato in dieci uscite, che però manterrà la struttura di un unico lungo volume di oltre mille pagine – ha sottolineato Walter Mariotti, direttore editoriale dell’intero sistema Domus -. Domus 2019 accelererà la sua dimensione di piattaforma concettuale e di storytelling favorendo la fruizione dell’eccezionale visione dell’architetto Winy Maas e portando in tutto il mondo, grazie alla diffusione della rivista in 89 Paesi esteri, la sua innovativa idea di città del futuro”.

Walter Mariotti, Winy Maas e Maria Giovanna Mazzocchi

 

 

Il Sistema Domus: raccolta adv a +20% nel 2018

 

Il piano editoriale 2019 prevede come sempre l’uscita di undici numeri: i primi dieci saranno curati dal neo direttore Winy Maas e l’undicesimo, dedicato all’italianità, sarà realizzato dalla redazione. Molteplici gli allegati speciali che accompagneranno nel corso dell’anno la rivista in edicola: a inaugurare la serie sarà una inedita guida dedicata ai principali studi di architettura italiani e stranieri, a cui si aggiungerà, come ulteriore novità, uno speciale dedicato all’interior design.

Tornerà l’allegato Green sulla progettazione sostenibile, giunto alla dodicesima edizione consecutiva. Dopo il successo della prima edizione è confermato anche il Domus Paper Design, il tabloid veicolato in free press, realizzato in occasione della Milano Design Week. Particolare attenzione verrà dedicata al mondo del contract, coerentemente alla nuova linea editoriale di forte matrice urbanistica disegnata da Winy Maas: raddoppierà l’appuntamento in edicola (speciale in primavera e in autunno) e contestualmente verrà creato un momento d’incontro tematico destinato a diventare un appuntamento annuale, al pari dell’evento internazionale ‘domusforum’.

Sofia Bordone

La buona salute del brand è testimoniata anche dai risultati del 2018 (vedi notizia), che conferma il Sistema Domus un punto di riferimento per tutto il mondo dell’architettura e del design e un sistema multimediale di successo capace di integrare con efficacia carta, web ed eventi.

“Domus è un brand che va oltre la rivista, nata 90 anni fa – ha dichiarato Sofia Bordone, AD di Editoriale Domus -. Le previsioni di raccolta pubblicitaria a +20% annunciate alla fine dello scorso anno sono state confermate: risultato positivo su tutta la piattaforma con la carta in controtendenza rispetto al mercato che mantiene la leadership e il digital che dal punto di vista pubblicitario registra una crescita superiore al 50%. Per il 2019 si stima un’ulteriore crescita adv a doppia cifra – annuncia l’Ad di Editoriale Domus – andando così a consolidare il processo iniziato nel 2017”.

Cresce anche il traffico generato dal sito domusweb.it.

“Ad un anno dal lancio (era stato presentato proprio ad ottobre 2017) la media mensile delle pagine viste da novembre 2017 a ottobre 2018 registra un +91% rispetto allo stesso periodo 2016-2017 – continua Bordone -. Positivo anche il dato diffusionale che “segna un +12% a fine 2018 in controtendenza con il mercato edicola che si stima in calo del 6%. Per il 2019 si prevede una sostanziale stabilità del diffuso Italia e una leggera crescita del diffuso estero, coerentemente alla nuova direzione”.

 

Luciano Rubino Group cresce e amplia l’offerta con Piano A, AiviL e d-io

Quello che si sta per chiudere è stato un anno straordinario per la Luciano Rubino Group. Un 2018 che ha posto le basi per i piani di sviluppo di una delle realtà della comunicazione più dinamiche del Sud Italia.

“Si tratta senza dubbio di un anno di crescita – racconta Luciano Rubino, Founder e Ceo del Gruppo -. Abbiamo ampliato il team, messo in porfolio otto nuovi clienti e chiuderemo con una crescita del fatturato intorno al 30%”.

Attualmente i pilastri di Luciano Rubino Group sono le agenzie OnibuR e Mostachos. La prima affianca nel proprio percorso di comunicazione aziende che non appartengono al settore dell’alimentare. Mostachos, invece, ha una forte focalizzazione sui brand del mondo food, supportandoli letteralmente a 360°.

“La forza della nostra proposta sta proprio nella specializzazione”, spiega l’imprenditore. “Ma non ci vogliamo fermare qui – continua -. Stiamo strutturando un’offerta orizzontale che andrà in primis a ventaglio sui nostri clienti”.

La prima tessera che si va ad aggiungere è Piano A. “È una nuova nata in seno al Gruppo la cui genesi risale a un paio di mesi fa – ricorda Rubino -. Si tratta della nostra agenzia di eventi che sarà operativa da fine gennaio. All’inzio del 2019 arriveranno anche AiviL, casa di produzione di video e fotografica, e l’agenzia di digital marketing strategico d-io che va a corprire un’area di competenza che ancora non presidiavamo. In definitiva il prossimo anno arriveremo ad avere cinque realtà e l’intento è quello di gestire tutti i processi al nostro interno: saremo un autentico palazzo della comunicazione. In questo momento un’offerta così completa in un unico polo è difficile da trovare nel Sud Italia, ma anche a livello nazionale”.

Se nel 2018 il lavoro si è focalizzato sulle singole agenzie, nel 2019 le energie saranno veicolate sul posizionamento di Gruppo.

“Un posizionamento che vuole essere qualitativamente alto nel panorama italiano – aggiunge Rubino -. Nel 2020 saremo impegnati a consolidarci e l’intenzione è quella di dar vita a una sesta società che aiuti le aziende sul fronte della distribuzione attivando una rete commerciale, soprattutto all’estero. Penso in particolare al mondo food. Il 30% dei nostri clienti oggi si muove in ambito internazionale. Si tratta di mercati che già conosciamo per quanto riguarda la comunicazione e che sappiamo approcciare. Con questo amplimento della nostra offerta potremo supportare le aziende concretamente lungo tutta la filiera”.

 

Ponti racconta ‘Il potere di una goccia’. Firma Armando Testa

Una campagna istituzionale celebra i valori e la tradizione dell’azienda. On air da ieri per due settimane in tv, online e al cinema, con pianificazione a cura di Media Italia. Budget in crescita rispetto al 2017

Da oltre 150 anni, Ponti è l’Aceto degli Italiani. E quest’anno, l’azienda ha deciso di tornare in comunicazione con una campagna istituzionale.

“La ragione è semplice – racconta a Today Pubblicità Italia l’ad Giacomo Ponti -: abbiamo investito sempre molto facendo anche operazioni educational, ad esempio con l’aceto balsamico nei primi anni 90, fino all’ultima campagna sull’aceto di mele. Oggi invece vogliamo sottolineare i valori che stanno dietro a un’azienda che è fatta di persone, non solo di macchinari: crediamo che in questo momento storico particolare sia un messaggio importante da dare ai nostri consumatori attuali e potenziali, per dire che oltre ai prodotti esistono una grande cultura e una tradizione che vengono tramandate di generazione in generazione”.

‘In ogni piccola goccia c’è qualcosa di grande, Ponti lo sa’: questo il messaggio dello spot che da ieri è on air su tutte le emittenti televisive, al cinema e online.

Un film suggestivo e coinvolgente, firmato dall’agenzia Armando Testa, fatto di piccoli istanti di emozione e sapore che raccontano una grande storia.

L’essenza della vita, lo scandire del tempo, l’ispirazione, il saper aspettare, l’intensità delle emozioni, la forza della natura: dentro ogni piccola goccia di Aceto Ponti c’è qualcosa di grande, che fa la differenza da più di 150 anni e che trasforma ogni goccia in un patrimonio di esperienza, passione e gusto.

“Il gusto è la missione della nostra famiglia da più di cinque generazioni – aggiunge Giacomo Ponti -. Le nostre origini sono legate alla terra e sono sempre vive nel nostro DNA. Coltiviamo il gusto attraverso un impegno totale verso la qualità e, oggi, la tecnologia più avanzata nei processi produttivi ci consente di preservare al meglio e valorizzare la genuinità della natura. Così portiamo sulle tavole di tutto il mondo prodotti che uniscono la grande tradizione italiana del buon cibo con la ricerca di gusti innovativi, ai massimi standard di qualità”.

Girato tra vigneti, laghi, campi di grano alle prime luci dell’alba e raggi di sole che splendono sui grappoli, il film, in formato 45” e con un taglio da 30”, sarà in pianificazione in maniera massiccia per due settimane e tornerà poi in onda nei giorni a ridosso di Natale e Capodanno. In contemporanea sarà in onda anche lo spot dell’Aceto di Mele, rivolto al target responsabili d’acquisto.

“L’investimento per questa campagna è decisamente importante – sottolinea Ponti – con un incremento rispetto al 2017”.

Credits

Agenzia: Armando Testa
Direzione creativa: Michela Sartorio e Monica Pirocca
Team creativo: Laura Sironi e Marta Agostini
Team Account: Tiziana Travo e Carola Sessa
Regia: Federico Brugia
Regia Food: Vittorio Sacco
Casa di Produzione: Little Bull
Post produzione: Band
Pianificazione: Media Italia
Musica: ‘Where is my mind’ interpretata da Sunday Girl