Comunicato sindacale dei giornalisti di TVN srl

A seguito del fallimento di TVN srl, dichiarato in data 17/01/2019, tutti i contratti di lavoro sono sospesi dalla loro esecuzione.

In queste settimane le redazioni di Pubblicità Italia, Today Pubblicità Italia, Advertiser e MyMarketing e dei relativi siti hanno proseguito le attività, per preservare il valore delle testate, con alle spalle una lunga e prestigiosa storia nel settore, in vista di un possibile passaggio di proprietà, al momento non ancora definito.

I lavoratori ribadiscono di aver sempre mantenuto alto il proprio impegno anche nei periodi di crisi e difficoltà, a fronte di rassicurazioni ripetute da parte dell’azienda, che tuttavia al momento non hanno trovato conferma.

Il prolungarsi della situazione di incertezza ci spinge tuttavia a interrompere le pubblicazioni nell’attesa di uno sviluppo, che ci auguriamo positivo.

Le redazioni

Radio Capital si rilancia con ‘Le notizie di oggi, la musica di sempre’

Nuova campagna ooh, stampa, web e social, firmata da LS&Blu e Carlo Mogiani, e nuovo logo, creato da Studio Marani, per l’emittente che punta su informazione e musica

Si apre con grandi novità il 2019 per Radio Capital. Domani, infatti, sarà lanciata la campagna pubblicitaria ‘Le notizie di oggi, la musica di sempre. Radio Capital, La differenza si sente’ con il direttore Massimo Giannini e Paolo Mixo, musicista e conduttore storico di Capital, che rappresentano i due punti di forza dell’emittente: l’informazione, con l’approfondimento offerto da grandi firme come Vittorio Zucconi, Concita De Gregorio, Lucia Annunziata e naturalmente Massimo Giannini, e la musica di qualità, presentata da una squadra di conduttori autorevole e riconosciuta.

La campagna è anche l’occasione per lanciare il nuovo logo della radio, un’evoluzione in continuità per rendere l’immagine grafica di Radio Capital più attuale e moderna, dando un segnale di novità e di qualità al nuovo indirizzo editoriale del palinsesto: news-music entrano nel logo.

La comunicazione sarà presente in affissione a Milano, Roma, Torino, Genova, Bologna, Firenze e Napoli, sui principali quotidiani e siti, su Facebook, Instragram e Twitter. Il nuovo logo di Radio Capital è stato creato dallo Studio Marani. Claim di campagna e payoff sono dell’agenzia LS&Blu. Foto, grafica e design sono di Carlo Mogiani.

 

Una web radio tv sulla salute: è in onda Qui Radio Salute

Il progetto è di Digital Solutions, società di servizi e consulenza specializzata nel settore farmaceutico, di cui è Amministratore Delegato Claudio Maiocchi, che Today Pubblicità Italia ha intervistato

È on air QRS – Qui Radio Salute, web radio tv dedicata alla salute. Trasmissioni di divulgazione scientifica, consulti medici, consigli su alimentazione e fitness, approfondimenti dal mondo delle farmacie, inchieste giornalistiche sulla salute, ma anche intrattenimento, interazione diretta con il pubblico e musica: sono tutti i contenuti trasmessi online da Qui Radio Salute. Perché QRS vive sul web: tutte le trasmissioni sono infatti disponibili in diretta e on demand sul sito su radio.quiradiosalute.it, in audio anche sull’app per IOS e Android.

QRS – Qui Radio Salute si avvale di un board scientifico composto da venti medici specializzati a supporto della redazione per fornire contenuti, interviste e approfondimenti. Il palinsesto propone otto programmi di approfondimento in versione radiofonica e televisiva con medici, farmacisti, nutrizionisti, esperti e personal trainer: Buongiorno in Farmacia, Cosa Mangio, Nine, Fitness, 2Move, Segreteria Telefonica, Medicitalia.

L’obiettivo è diffondere una cultura della salute e combattere la disinformazione nel campo sanitario. Proprio su questo fronte, dal 25 febbraio, il palinsesto di QRS si arricchirà con un nuovo appuntamento settimanale curato dalla redazione di EstremeConseguenze.it, testata di inchieste giornalistiche diretta da William Beccaro, che cercherà di smascherare le fake news più diffuse sulla salute.

Alcune trasmissioni di QRS andranno in onda anche su Medicitalia.it, il portale dei medici italiani, che si confrontano direttamente con pazienti, studenti e colleghi annoverando oltre 300.000 visitatori unici giornalieri, oltre 6.000.000 al mese, 20 milioni di pagine viste al mese e centinaia di migliaia di iscritti.

QRS – Qui Radio Salute è un progetto di Digital Solutions, società di servizi e consulenza specializzata nel settore farmaceutico, di cui è Amministratore Delegato Claudio Maiocchi, che Today Pubblicità Italia ha intervistato.

Cos’è Qui Radio Salute?

QRS – Qui Radio Salute è un’iniziativa partita circa un anno fa rivolta agli addetti ai lavori del mondo pharma e sanitario. Abbiamo voluto creare una radio della salute, che si avvale di un board di 20 professionisti tra medici specialisti, farmacisti ed esperti del comparto, che costituiscono una voce autorevole a garanzia dei contenuti veicolati. Non a caso abbiamo deciso di chiamarla Qui Radio Salute, ispirandoci a Radio Londra divenuta nell’immaginario collettivo veicolo di notizie reali.

 

Come nasce l’idea? Perché Digital Solutions ha creato QRS?

Perché era arrivato il momento di comunicare con il pubblico. Digital Solutions è la concessionaria pubblicitaria da un anno di Medicitalia.it, portale di informazione medica. Dopo una fase iniziale in cui ci siamo rivolti a medici e farmacisti, ci mancava l’ultimo tassello per avvicinarci di più al pubblico finale. Come Digital Solutions lavoriamo per il 95% con il settore medicale e farmaceutico e ci siamo resi conto che queste aziende hanno bisogno di parlare con il cliente finale, che è il paziente. Abbiamo così trovato questa strada radiofonica, perché la radio è un mezzo che funziona e dà fiducia. QRS nasce per fornire conoscenza sul mondo della salute e intende essere uno strumento autorevole di informazione in questo campo.

 

A chi si rivolge QRS e con quale obiettivo?

QRS si rivolge al pubblico con l’obiettivo di informare le persone in maniera corretta, contrastando le fake news.

 

Su quali mezzi verrà veicolata QRS?

Esclusivamente sul web. L’obiettivo è di arrivare sul DAB.

QRS viene definita una web radio tv: quindi c’è anche una componente televisiva?

Le trasmissioni sono on air sul sito www.radio.quiradiosalute.it e alcune sono visibili sulla piattaforma video. QRS propone sul web un palinsesto di otto programmi in versione radiofonica e televisiva: Buongiorno in Farmacia, Cosa Mangio, Nine, Fitness, 2Move, Segreteria Telefonica, Medicitalia. Su Medicitalia.it le trasmissioni di QRS vanno in onda in orario serale per avvicinare l’utenza del sito: alle 20 Medicitalia, alle 22 Cosa Mangio, alle 23 Segreteria Telefonica e dal 25 febbraio Estreme Conseguenze alle ore 21.

 

C’è una concessionaria pubblicitaria?

Utilizzeremo la concessionaria interna di Digital Solutions, anche se al momento la pubblicità è limitrofa perché vogliamo concentrarci sul valore dei contenuti trasmessi. In futuro, in maniera progressiva, punteremo sulla vendita di spazi pubblicitari.

 

Quando è nata ufficialmente QRS e quali sono i prossimi progetti di sviluppo?

È in onda da circa un anno, ma il lancio ufficiale per i media è fissato per oggi 4 febbraio. Abbiamo previsto una campagna di comunicazione su testate di settore dell’area medicale e della comunicazione e sui canali Facebook di QRS e Medicitalia.it.

 

VICE Media si affida a Teads a livello globale

Accordo esclusivo per la distribuzione dei formati outstream Video e Viewable Display per i brand del network di VICE

Teads, The Global Media Platform, ha siglato un accordo annuale con VICE Media, che renderà la tech company partner unico dell’editore statunitense per la distribuzione dei formati outstream Video e Viewable Display per i brand del network di VICE.

Con un focus orientato a costruire informazione in maniera sempre nuova e originale, che spinge il publisher ad essere sempre un passo avanti, VICE è leader nella produzione e distribuzione di contenuti di alta qualità apprezzati da centinaia di milioni di giovani ogni mese.

La Global Media Platform di Teads offrirà a VICE la possibilità di rendere scalabile la propria inventory attraverso contenuti Video e Viewable display e massimizzare le opportunità di monetizzazione attraverso il lavoro parallelo della sua forza vendita e la domanda di Teads a livello mondiale.

“VICE è entusiasta di avere la possibilità di lavorare accanto a Teads, che considero un partner strategico per la distribuzione di contenuti video di alta qualità, brand safe e nativi attraverso formati pubblicitari che si distinguono per le loro performance tutelando la user experience – ha dichiarato Alex Payne, VP Global Programmatic Solutions di VICE Media -. Questo accordo si inserisce all’interno di un disegno di crescita globale al fine di supportare le nostre strategie e allinearci alle richieste dei partner che condividono la nostra presenza e business proposition a livello globale”.

“Teads, in quanto una delle tech company del segmento dell’advertising che più sta influenzando le conversazioni e la cultura digitale attuale a livello globale, oggi annuncia il consolidamento della partnership esclusiva con VICE Media – ha commentato Jim Daily, Global President di Teads -. I Millennial, più che altre generazioni, hanno l’esigenza sempre più consolidata di accedere a contenuti rilevanti per loro e ad esperienze di advertising conformi ai contesti in cui sono inserite. Grazie alla suite di prodotti di Teads, l’audience di VICE potrà fornire ai brand del suo network soluzioni di advertising appositamente sviluppate per adattarsi ai meccanismi di fruizione tipici dell’esperienza mobile. Oltre ad offrire agli editori formati pubblicitari unici ed innovativi, Teads permetterà ai publisher di accedere autonomamente a una piattaforma di full-stack advertising che li guiderà verso risultati di business significativi. Utilizzando Teads Publisher Suite (accessibile in versione BETA) l’editore avrà la possibilità, in maniera autonoma, di fare leva sui key tool proprietari della nostra società mantenendo la stessa efficienza con la quale viene supportato quotidianamente da Teads: report in real-time, analytics specifici per l’ottimizzazione delle campagne, utilizzo di Intelligenza Artificiale in ambito programmatic e ottimizzazione creativa basata sui risultati”.

Questi accordi segnano un ulteriore passo avanti nella costruzione di un ecosistema che raggruppa tutti i principali media brands nel mondo – la società francese raggiunge oggi una reach di 1,4 miliardi di utenti unici ogni mese in tutto il mondo. Teads, oltre ad essere uno dei membri fondatori dello IAB Gold Standard, offre a brand e advertiser la possibilità di inserire i propri annunci pubblicitari all’interno degli ambienti editoriali premium e brand safe dei più importanti media brand dell’intero mercato.

 

Marco Pontini nominato Vice Presidente di Radio Italia

Marco Pontini è stato nominato Vice Presidente di Radio Italia solomusicaitaliana dall’editore Mario Volanti.

“Ritengo che sia il giusto riconoscimento per il lavoro svolto da Marco Pontini in questi ultimi 15 anni all’interno dell’azienda”, ha detto Volanti.

“Sono profondamente felice ed onorato di questa ulteriore opportunità che Mario Volanti ha voluto concedermi. Questi anni nella famiglia di Radio Italia sono stati colmi di soddisfazioni: nuovi importanti sfide ci attendono, affrontarle con la nostra squadra sarà avvincente”, ha commentato Pontini.

Milanese, 51 anni, Marco Pontini ha fatto il suo ingresso a Radio Italia nel 2005: la sua nomina ha coinciso con la strategia voluta dal Presidente Mario Volanti di rafforzamento e rilancio del gruppo. Diventato Direttore Generale Marketing e Commerciale nel 2009, Pontini ha contribuito al rinnovamento del palinsesto e dell’immagine coordinata, sviluppando partnership d’eccellenza in ambito sportivo, musicale, teatrale e culturale. Parallelamente Radio Italia, al terzo posto tra le radio italiane più ascoltate, ha conquistato la leadership sui social, attraverso i quali raggiunge più di 3,8 milioni di persone e si è definitivamente affermata in ambito digital.

Laureato in economia e commercio alla Cattolica di Milano, Pontini nel 1995 è con Claudio Cecchetto a Radio Capital, nel 1996 passa a Radio e Reti alla guida delle iniziative speciali e degli eventi di tutte le radio della concessionaria pubblicitaria. Nel 2001 entra nel Gruppo Forumnet della famiglia Cabassi come Direttore Generale. Segue l’acquisizione della Compagnia della Rancia, società di produzione di musical di cui diventa Amministratore Delegato. Nel gennaio 2004 entra nel board dell’European Arenas Association che racchiude le più importanti strutture polifunzionali d’Europa diventandone Vice Presidente. Nel gennaio 2014 entra nel Consiglio di Amministrazione di Monradio in qualità di consigliere con delega alla gestione di R101 per la parte editoriale e marketing e assume il ruolo di Direttore Editoriale e Marketing di R101.

 

AvantGrade, nel 2018 oltre un milione di fatturato grazie all’‘Human & Machine’

L’agenzia offre servizi di digital marketing e competenze di Intelligenza Artificiale

AvantGrade, agenzia che opera nel digital marketing  coniugando l’esperienza nel SEO di BruceClay Europe, con nuovi servizi e competenze di Intelligenza Artificiale, supporta i brand  nell’affrontare integralmente la sfida dell’innovazione. La maggioranza dei clienti che ingaggia AvantGrade si affida a loro per SEO & SEM su Google e Amazon, Web Analytics, Social Media Marketing, e per servizi di web marketing e per la competenza di consulenti esperti con la potenza e scalabilità dell’intelligenza artificiale. L’AI e il marketing digitale stanno iniziando ad andare di pari passo. Con la capacità di raccogliere dati, analizzarli, applicarli e poi trarne insegnamento, l’AI sta trasformando la strategia digitale.

Ale Agostini

“Il marketing e l’AI sono due mondi che inconsciamente si sfiorano e sono destinati a fare sinergia – sottolinea Ale Agostini, amministratore e socio di AvantGrade -. Ogni giorno ognuno di noi si trova ad aver a che fare con l’intelligenza artificiale, senza rendersene conto. È un sottofondo musicale che ci pervade. L’AI è alla base di servizi quali le prenotazione alberghiere, le mappe stradali, il dating online, i suggerimenti di Netflix, la scelta di Facebook e Instagram su cosa mostrare nello stream. L’Intelligenza Artificiale quindi è parte del nostro ecosistema. E un business senza AI non sarà più un business”.

In AvantGrade le tecnologie di Intelligenza Artificiale vengono applicate nell’area del search marketing legato a Facebook e Google, nell’area del Web Analytics e infine nell’area legata al linguaggio. Nei servizi diDigital Marketing targati AvantGrade (SEO, SEM e Facebook Ads e Web Analytics), le tecnologie di apprendimento automatico si integrano e affiancano il consulente e gli consentono di fare attività in modo nuovo, più efficiente e potente.

“In fase di scelta delle immagini – continua Agostini – siamo in grado di riconoscere la provenienza e duplicazione nel web, sintetizzare il tema semantico veicolato delle foto scelte, controllare che sia coerente con il messaggio e Brand Equity. Assicurare e verificare la comprensione delle immagini è il primo passo per eliminare l’allerta fake news”.

Sul fronte Analytics dei dati, AvantGrade è certificata Google Analytics, lo strumento più importante per ogni e-commerce. “Dentro i dati vediamo insight che gli altri non notano, siamo in grado di connettere le decisioni di marketing con il comportamento degli utenti e ROI. Inoltre i nostri servizi legati a Google Analytics Enhanced Ecommerce consentono di fare diventare il business online ‘data driven’”.

La tecnologia di AvantGrade è rivolta anche alla nuova rivoluzione voice-first.

“Con l’introduzione degli assistenti vocali stiamo mappando il valore del voice search su Google home e Alexa echo. Questa nuova area è fonte di interesse per i settori come quello finanziario e assicurativo, quello farmaceutico sino a quello del  largo consumo, che si avvantaggiano nelle dinamiche in che stanno cambiando il rapporto con i consumatori. Dai nostri studi portati avanti sino ad oggi risulta che circa il 5% delle ricerche sono fatte a voce e con una predominanza da mobile da un target sotto i 35 anni. Ma i numeri, così come il target di riferimento è destinato ad ampliarsi”.

Nell’agenzia dove il mantra è Human & Machine! il 2018 è stato un anno record. “Ci lasciamo alle spalle un anno pieno di soddisfazioni – conclude Agostini -. Abbiamo fatturato oltre un milione di euro e puntiamo su un 2019 all’insegna dellIntelligenza Artificiale, che è parte del nostro ecosistema: le aziende più all’avanguardia del XXI secolo stanno già utilizzando la AI per accelerare il loro processo di innovazione e crescita”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Inventa TRO vince la gara per gli eventi di Polaroid Eyewear

L’experience agency Inventa TRO ha vinto la gara indetta da Safilo per l’ideazione di eventi che faranno sperimentare dal vivo i prodotti con attività engaging e per lo sviluppo delle linee guida per la loro l’attivazione su scala globale.

Inventa TRO ha convinto per l’articolato programma proposto, gli elevati contenuti comunicativi di ciascuna attività e per l’originalità degli eventi e dei touch-point presentati.

L’approccio emozionale che contraddistingue da sempre le attività di comunicazione ed engagement di Polaroid Eyewear è l’elemento chiave delle iniziative ideate da Inventa TRO. Una serie di proposte coerenti con il concept ‘See Beyond’: dalle attività esperienziali nel retail e negli aeroporti di tutto il mondo alle consumer activation in store, dalle installazioni tecnologiche alle campagne rivolta al trade. La prima attività si è concretizzata subito i primi giorni di gennaio, in Messico.

Attraverso la stesura di un dettagliato toolkit per la corretta attivazione delle singole iniziative, in coerenza con il business e la comunicazione di Polaroid Eyewear, Inventa TRO assume un ruolo di rilevo nella concretizzazione della strategia esperienziale del brand. Questo toolkit sarà, infatti, essenziale in ciascuno dei Paesi in cui Safilo è presente con il brand Polaroid, un supporto concreto alle sedi locali, un vero e proprio strumento di Experience Stewardship.

“Con questo innovativo toolkit, Safilo potrà continuare a proporre experience rilevanti e consistenti a livello internazionale – afferma Antonio Magaraci, Managing Director di Inventa TRO -. Contribuire a consolidare il posizionamento del brand Polaroid Eyewear attraverso gli eventi esperienziali che abbiamo ideato, è per noi una grande soddisfazione”.

 

 

Il Pubblivoro – Alla ricerca della felicità

La felicità è astratta, difficile da definire ma tutti la riconosciamo quando la proviamo o la vediamo. Ha solo accezioni positive. E proprio perché è positiva, astratta e indefinita, per la comunicazione pubblicitaria è facile e allo stesso tempo difficile da esprimere e rappresentare.

Ferrero, dopo 51 anni dalla nascita di Kinder, presenta il suo nuovo posizionamento globale. Missione difficile toccare un prodotto che è un esempio di marketing e comunicazione vincente per tutto il mondo. Usare un nome tedesco e un claim che teoricamente mette in evidenza un minus del prodotto (il latte costa meno del cacao) sono stati due colpi di genio che dal 1968 a oggi hanno fatto scuola. Da molti anni ormai, Kinder è diventato un marchio ombrello che identifica più di venti prodotti. Allora ha cambiato strada, puntando su ‘A little, a lot’. La narrazione si basa su una carrellata di piccoli momenti felici partendo dal bambino/a, fino ad arrivare all’adolescenza. Si vuole trasmettere il messaggio che Kinder accompagna questi momenti, li sostiene e li rinforza. Il concept è ottimo, la narrazione efficace e giustamente leziosa perché quei momenti diventeranno dei bei ricordi che, in fondo, noi manterremo così: patinati come nella pubblicità, fermando nella memoria dettagli ed espressioni. Questo spot, infatti, funziona molto per gli adulti che si possono rivedere in almeno uno dei momenti presentati, prendendo atto che la barretta con più latte e meno cacao è il biglietto per rivedere quel film di piccoli momenti felici vissuti.

 

 

‘Alla ricerca della felicità in viaggio’ potrebbe essere il sottotitolo di ‘A world like never before’, dove la Qatar Airways ci presenta uno spot in pieno stile La La Land. Colori, musica e scenografie di livello pari alla produzione cinematografica hollywoodiana catapultano lo spettatore in un ambiente onirico e piacevole. Nonostante la finzione, emerge molto bene il messaggio della bellezza del viaggio, della gioia della compagnia e di come il comfort a bordo sia un elemento di piacere primario per una vacanza felice. Bello il finale con i passeggeri che dormono e le nuvole che fungono da ponte tra il viaggio aereo reale e il sogno narrato nello spot.

 

 

Gillette con ‘We Believe: The best men can be’ si candida per aver realizzato uno degli spot più belli dell’anno. Bella l’idea di abbandonare la strada, percorsa per decenni, di esaltare le doti maschili ‘classiche’ che rappresentano l’uomo forte e conquistatore. Doti rappresentate ad esempio da cult ‘Per l’uomo che non deve chiedere mai’ di Denim del 1984. Doti che se estremizzate portano alle molestie e al bullismo. Queste caratteristiche, cavalcate per anni dalla comunicazione di prodotti per uomo anche attraverso sfumature sottili, finalmente vengono ribaltate da Gillette con questo bellissimo spot. La scrittura è perfetta. L’immagine degli uomini che alla mattina si guardano allo specchio all’inizio della narrazione con l’overlapping audio è di grandissimo impatto e cattura l’attenzione, che rimane fino all’ultimo istante. Non si casca nella retorica, nel già visto. Si mettono le basi della felicità lavorando sulla cultura. Grande!

 

L’ad Fabrizio Salini ridisegna la Rai con il Piano industriale 2019-2021

Dal Cda di ieri, nascono Rai Format, Rai Doc, un canale in inglese e uno istituzionale, una testata digitale, una newsroom di flusso e una nuova struttura per format digitali. Il servizio pubblico eserciterà l’opzione per l’acquisto del pacchetto di diritti per la Champions League 2019/2020

L’Amministratore Delegato di Rai Fabrizio Salini ha presentato ieri in Cda il Piano di rilancio della società per il triennio 2019-2021. Secondo l’AD le reti devono diventare “interpreti dei bisogni dei consumatori focalizzandosi su palinsesti sempre più cuciti su misura e nel miglioramento dell’esperienza di visione”.

Su questa visione, è prevista la nascita di due nuove direzioni, Rai Format e Rai Doc, con l’obiettivo di dare impulso all’industria creativa italiana, coinvolgere e far crescere produttori indipendenti e giovani autori creativi anche nell’ambito fiction. In ottemperanza al contratto di servizio, l’offerta sarà ampliata con un canale in inglese, che conterrà l’informazione in lingua e uno di natura istituzionale.

Il nuovo Piano non può prescindere dalla rivisitazione dell’informazione. Sono previste tre fasi: la prima prevede il rafforzamento di un polo all news con la creazione di una testata digitale; la seconda contiene il potenziamento della testata digitale con lo sport e l’informazione istituzionale; la terza realizzerà l’integrazione dei poli informativi in una newsroom di flusso ma mantenendo i brand di punta dell’informazione Rai rafforzandone la loro storica identità.

Rai Play avrà un ruolo centrale e si trasformerà in una piattaforma in grado di produrre contenuti esclusivi e nativi digitali, utilizzando le nuove tecnologie. Non a caso il piano prevede la creazione di una nuova struttura interna all’azienda dedicata ai nuovi format contemporaneamente al potenziamento del Crit (centro ricerche e innovazione tecnologiche) di Torino.

Il piano, giunto a compimento dopo sei mesi di lavoro, a quanto si apprende, è stato giudicato innovativo e rivoluzionario anche dalla maggior parte dei consiglieri. Entro il 7 marzo dovrà essere approvato: il contratto di servizio, che ne prevede la presentazione entro 6 mesi, è entrato in vigore il 7 marzo 2018 ma poi il Mise ha concesso una proroga di altri 6 mesi.

Per finanziare il Piano Rai proseguirà con l’ottimizzazione dei costi, senza alcuna contrazione occupazionale, ma attraverso una minor sovrapposizione dei palinsesti, alla riduzione delle inefficienze, alla revisione dei fabbisogni del settore informazione che resta per la Rai cruciale.

Nel corso del Cda, inoltre, la Rai su proposta dell’AD Salini ha deciso di esercitare l’opzione, in scadenza al 31 gennaio, per l’acquisto del pacchetto collegato ai diritti per la Champions League per la stagione 2019/2020. Sul tavolo del Cda anche la nuova ondata di nomine.

Il Presidente Rai Marcello Foa diventerà presidente anche di RaiCom, rinunciando però al compenso. Come lui anche i consiglieri di amministrazione dell’azienda designati nelle società controllate RaiCom e Rai Pubblicità (Igor De Biasio, Giampaolo Rossi e Beatrice Coletti) hanno rinunciato al compenso. Come Amministratore Delegato di RaiCom è stata indicata l’ex Presidente Rai Monica Maggioni.

Gian Paolo Tagliavia, a capo dell’Area Digital, è designato come Amministratore Delegato di Rai Pubblicità, mentre Antonio Marano rimarrebbe alla presidenza della concessionaria. Resta così vacante la qualifica di capo dell’Area Digital. Per la direzione così ripensata si fanno come candidati i nomi di Andrea Fabiano, ex direttore di Raiuno e di Raidue, e di Maria Pia Ammirati, oggi direttore delle Teche Rai e responsabile content del Digital.

Al Cda è stato presentato anche il piano editoriale di Raisport con la conferma alla vicedirezione di Enrico Varriale, Bruno Gentili, a cui si aggiungono Raimondo Maurizi, Alessandra de Stefano e Marco Civioli che dovrebbe avere la delega per la redazione di Milano. Oggi sarà votato dai giornalisti di Raisport il piano editoriale del direttore Auro Bulbarelli.

 

Utopia firma la campagna per la Giga Network di Vodafone dopo una gara

È on air su tutte le principali emittenti televisive la campagna in due soggetti, nei formati 60, 45, 30 e 15 secondi, con cui Vodafone promuove la Giga Network, nuova generazione di rete che combina i più moderni apparati, le più innovative soluzioni digitali e le tecnologie più evolute.

La nuova campagna è stata realizzata da Utopia, struttura che pochi giorni fa ha annunciato la riorganizzazione del proprio team (vedi notizia) e che già collabora con il brand di telefonia per la produzione e ha in portfolio il brand low cost Ho.: secondo quanto risulta a Today Pubblicità Italia, Utopia per questo progetto si sarebbe aggiudicata una gara alla quale avrebbe partecipato anche Team Red (Wpp).

Per quanto riguarda le prossime attività del brand, non è escluso che questo possa diventare il nuovo format di riferimento di Vodafone, con la possibilità di una collaborazione futura con la stessa Utopia.

In questa campagna, a raccontare la superiorità della rete Vodafone anche a casa ci sono tre ospiti d’eccezione: la coppia Linus e Nicola Savino di radio Deejay e Fedez. La potenza della Giga Network Fibra viene messa gentilmente a disposizione da una famiglia Vodafone che ospita a casa propria i due deejay e Fedez. Con il Giga Wi-Fi di casa, i tre protagonisti riescono a trasformare una semplice cucina in un vero e proprio studio radiofonico e a raggiungere in diretta milioni di persone in tutta Italia.

La casa di produzione è Akita Film, la regia è di Tommaso Bertè.

 

FCB Milan vince la gara ADR Aeroporti di Roma

Si è conclusa con la vittoria dell’agenzia guidata dal Ceo Giorgio Brenna con Fabio Bianchi e Francesco Bozza la gara di ADR Aeroporti di Roma che ha visto coinvolte diverse strutture.

La società, parte del Gruppo Atlantia, gestisce e sviluppa gli aeroporti di Roma Fiumicino e Ciampino e svolge tutte le attività connesse e complementari alla gestione aeroportuale, garantendo eccellenza nella qualità e nella sicurezza.

L’assegnazione riguarda sia la comunicazione istituzionale e legata agli eventi, sia quella per i servizi aeroportuali dedicati ai passeggeri.

L’aeroporto di Fiumicino nel 2018 ha conseguito un importante riconoscimento internazionale, il ‘Best Airport Award’. Si tratta del premio più ambito da parte della industry aeroportuale, che viene assegnato ogni anno al miglior aeroporto a livello internazionale dall’associazione indipendente Airports Council International (ACI), sulla base delle valutazioni di un panel di autorevoli esperti della Commissione europea, di Eurocontrol, della Conferenza europea dell’aviazione civile (ECAC) e della European Travel Commission.

Questo premio si aggiunge ai riconoscimenti già ottenuti sempre nel 2018 da Skytrax (‘World’s Most Improved Airport’ e ‘4 Star Airport’) e da ACI (‘Airport Service Quality Award’) che hanno certificato il primato assoluto di Fiumicino anche nella qualità dei servizi offerti ai passeggeri.

“Siamo davvero felici e non vediamo l’ora di iniziare a lavorare con ADR a progetti ed eventi destinati a dare ancor più lustro a questa eccellenza italiana”, dichiara Fabio Bianchi, Managing Partner di FCB Milan.

Credits

Agenzia: FCB Milan
Creative Director: Massimo Verrone
Associate Creative Director:
Gianluca Belmonte
Art Director: Francesco Rossetti e Valentina Ceccarelli
Strategic Planner: Paolo Costella
Strategic Planner Junior: Debora Marcatto

Spencer & Lewis diventa ‘Creative PR House’. I piani per il 2019

L’agenzia fondata da Giorgio Giordani e Massimo Romano a luglio compie dieci anni. Presentato il restyling del logo. In fase di finalizzazione l’acquisizione di una società di eventi

Da semplice agenzia a ‘Creative PR House’, come recita la tag line che accompagna il nuovo logo di Spencer & Lewis, sigla fondata dieci anni fa da Giorgio Giordani e Massimo Romano, che ne sono rispettivamente il Presidente e il Ceo. Una storia di imprenditoria, ma anche di amicizia, che si è trasformata anno dopo anno in una case history di successo nel settore delle pubbliche relazioni, prima sulla difficile piazza romana e poi a livello nazionale.

“A luglio spegneremo le nostre prime dieci candeline – racconta Giordani -. Il 2019 per noi rappresenta un anno importante, il primo di un piano industriale triennale che abbiamo messo a punto per costuire quella che sarà la Spencer & Lewis di domani. Abbiamo avviato un restyling completo della struttura, partendo dal nuovo logo. Un’operazione che non è solo di facciata, ma che definisce il posizionamento dell’agenzia sul mercato che abbiamo impostato nell’ultimo anno e mezzo, partendo dalle nostre radici e da concetti che abbiamo portato avanti con coraggio. Al centro di tutto c’è la capacità di governare i contenuti. Questo è il ruolo che rivendichiamo per chi si occupa di PR, il nostro mondo”.

E precisa Romano: “Tale percorso lo abbiamo fatto come agenzia, ma anche come categoria all’interno di PR Hub di Assocom”.

Prosegue Giordani: “Abbiamo sempre fatto il nostro lavoro con una forte impronta creativa, ma senza sentirci degli ibridi, perché questo è l’unico modo per fare PR in un modo attuale, in uno scenario media rivoluzionato dove si viene misurati sulla capacità di dar vita a campagne in grado di generare conversazione”.

 

 

In questi anni Spencer & Lewis ha intrapreso un percorso che le ha consentito di conquistare la fiducia di tanti clienti italiani, ma anche di brand multinazionali.

“La parola house, contenuta nel nostro pay off, vuole evocare la nostra dimensione sartoriale – sottolinea Romano -. Mettiamo in risalto la grande professionalità di chi lavora con noi. Le risorse umane sono la nostra vera forza, ciò che ci consente di fare la differenza. Non è un caso che molte delle persone che hanno iniziato con noi siano rimaste. Questo ci ha consentito di costuire un team di lavoro stabile e di valore. Un altro aspetto importante, che tengo a mettere in evidenza, è il rapporto con i clienti: abbiamo un alto indice di longevità. Chi ci prova collabora con noi per lungo tempo. Una cosa che ci riempie di orgoglio, soprattutto se pensiamo a un mercato fatto spesso di rapporti mordi e fuggi”.

Il 2019 per il gruppo sarà denso di novità. “Lanceremo nuove sigle verticali – afferma Giordani -. Etichette, così le vogliamo definire, che saranno la chiave per uno sviluppo del business che vedrà Spencer & Lewis come il contenitore di un’offerta più ampia, con le PR a supervisionare diverse sigle verticali. Abbiamo recentemente chiuso l’acquisizione di una società di eventi con la quale daremo vita a una nuova struttura specializzata. Stiamo defininendo gli ultimi dettagli, ma la presentazione è fissata per marzo, il mese in cui dovrebbero essere pronti anche i nostri nuovi uffici di Milano. Questa nuova realtà sarà focalizzata su eventi classici, ma assorbirà al suo interno l’esperienza maturata da Spencer & Lewis nell’organizzazione di eventi dall’alto tasso di creatività”.

Ma i movimenti non finiscono qui. “Nell’ultimo semestre – continua Giordani – ci siamo concentrati sullo sviluppo di una unit che opera nell’ambito del digital performance. Diversi clienti ci hanno dato in gestione il loro marketplace su Amazon. Ormai non parliamo più di semplici e-commerce, ma di autentici spazi dove comunicare. Noi aiutiamo le aziende a presidiarli al meglio. Anche questa unit dovrebbe trasformarsi nel terzo trimestre dell’anno in una sigla autonoma”.

Per quanto riguarda i numeri i due fondatori manifestano grande positività. “Al 16 di gennaio di fatto abbiamo già confermato il fatturato del 2018. Per la fine del 2019 prevediamo una crescita fra il 35 e il 40%. Tenendo conto del contributo della nuova sigla nell’area eventi, che formalmente consolideremo nel 2020, faremo un vero e proprio salto di qualità, con un fatturato che passerà da 1,5 a 3 milioni di euro”, chiariscono i due soci.

“Come ho già detto – prosegue Romano – una crescita così sostenuta non sarebbe stata possibile senza il coinvolgimento di figure professionali di alto livello. Le persone sono fondamentali e anche per questo nelle nostre strategie di sviluppo sarà centrale un piano di welfare aziendale che prevede la nomina di una figura come il Chief Happiness Officer, già diffusa all’estero, ma poco considerata in Italia. Formazione, smart working, flessibilità devono essere le parole chiave, perché vogliamo che chi lavora con noi sia messo nelle condizione di farlo al meglio”, conclude il Ceo.

 

Lidl Italia conferma OMD come business partner per i prossimi due anni

Il pitch media indetto dall’insegna della GDO ha coinvolto tre agenzie chiamate a confrontarsi in particolare sul planning e sul buying del mezzo tv

Inizio d’anno in positivo per OMD che ha vinto la gara per la gestione del budget media e delle strategie di marketing di Lidl Italia.

Il pitch, ha visto coinvolte tre diverse agenzie, tra cui OMD, che si occupa del cliente dal 2014. Le aziende chiamate a partecipare si sono confrontate in particolare sul planning e sul buying del mezzo tv, dove dominano gli investimenti in comunicazione dell’azienda della GDO con sede a Verona.

Lidl Italia ha scelto di proseguire la collaborazione con OMD per i prossimi due anni affidando all’agenzia la gestione delle attività di marketing e media.

“Siamo molto orgogliosi che Lidl Italia abbia rinnovato la sua fiducia nel nostro team e nella nostra capacità di raggiungere insieme anche gli obiettivi di business più sfidanti. È una conferma della relazione di valore che costruiamo ogni giorno con i nostri clienti”, ha commentato Francesca Costanzo, OMD Managing Director.

Kantar cresce in Italia, fatturato di oltre 60 mln di euro (+7%) nel 2018

Il network di data management e marketing consultancy del gruppo Wpp conferma la strategia focalizzata su 3 pillars: insights e ricerche, technology platform e consulenza

Kantar, il network di data management, tech platform e consulting del Gruppo Wpp, annuncia di aver chiuso il 2018 con una crescita del 7% (dopo una crescita del 7% anche nel 2017), superando i 60 milioni di euro di fatturato.

Con più di 360 dipendenti in Italia, punterà sempre di più a crescere in ambito consulenziale, nei dati e negli analytics, abilitati dalla tecnologia, con piattaforme digitali proprietarie, come quelle di Kantar Consulting (Sales Performance Platform) e di Kantar Media, o in partnership, come con Qualtrics e Google, di cui Kantar è partner accreditato per la misurazione a livello globale.

In Italia, Kantar opera principalmente in tre ambiti: quello delle ricerche di mercato, con Kantar TNS, Kantar Millward Brown e Kantar Health specializzata nell’ambito farmaceutico, quello dell’analisi dei dati, con Kantar Media, specializzata nei servizi di monitoraggio dei media, quello della consulenza, con Kantar Consulting.

Operativa da gennaio 2018, nasce dall’unione delle Operating Companies attive negli anni scorsi, tra cui in Italia quella di Trade Optimisation (precedentemente nota come XTEL), con sede a Bologna, eccellenza nella tecnologia legata all’efficientamento commerciale, punto di riferimento a livello internazionale. Kantar Consulting opera in tre ambiti: tecnologia, retail, consulenza su marketing e brand.

“Nella Divisione Insights, l’area delle ricerche di mercato e data integration, continuiamo a crescere e assumiamo nuove risorse e giovani talenti – ha commentato Federico Capeci, Ceo Italy & Chief Digital Officer -. Fra i nostri clienti, le grandi aziende multinazionali, ma anche le eccellenze italiane, aziende che crescono soprattutto all’estero e che premieremo il 19 marzo, in occasione di BrandZ Top30 Most Valued Italian Brands 2019. La nostra organizzazione, presente in più di 80 Paesi, ci permette di supportare questi Brand in tutto il mondo e soprattutto in paesi con culture molto diverse dalle nostre, come la Cina ed il SudEst asiatico. L’approccio è consulenziale – continua Capeci – e spazia dall’ambito strategico, al monitoraggio della Brand Equity, nei diversi Paesi, o ancora, in ambito CX, al supporto dei processi di Trasformazione verso una customer centricity concreta e con azionabilità rapida”.

 

L’innovazione guida lo sviluppo

 

“Anche Kantar Consulting – Trade Optimisation team (XTEL) chiude il 2018 facendo registrare una crescita a doppia cifra, e per il quarto anno consecutivo, portando la crescita media degli ultimi 4 anni al 27% medio – ha aggiunto Otello Azzali, Ceo Trade Optimization, Kantar Consulting -. Nuovi importanti clienti nel corso del 2018 hanno arricchito il nostro portafoglio sia in Europa che negli Stati Uniti, le 2 regioni su cui l’azienda sta investendo maggiormente. Siamo particolarmente soddisfatti ed orgogliosi dei risultati in ambito tecnologico e di consulenza, che un’azienda Italiana sta conseguendo a livello mondiale”. “Continuiamo ad ampliare la gamma di servizi con lo scopo di affiancare alle soluzioni tradizionali offerte sempre più orientate verso il mondo digital, investendo in tecnologie e risorse”, ha commentato Mauro Stoico, Country Manager Italy, Kantar Media, in decisa crescita.

 

Scenario media: connected intelligence

 

La progressiva frammentazione delle audience e la battaglia per l’attenzione, insieme alla crescita di nuovi player come Netflix ed Amazon stanno cambiando profondamente lo scenario. “Seguire la trasformazione e adottarne le innovazioni sarà la sfida per i Brand dei prossimi mesi – sottolinea Capeci -. Quel che è certo, è che sempre più si assiste ad un approccio di ‘connected intelligence’, dove risultati di grandi studi e multiclient di ogni tipo sono integrati direttamente con dati degli Investitori. Gli insights attitudinali con modelli predittivi contribuiranno a rendere il Programmatic buying più agile ed accurato nell’impatto, mentre Advanced Analytics e Artificial Intelligence (AI) aiuteranno a risolvere l’annosa questione del ritorno sugli investimenti dei piani integrati on/offline. A parte gli ‘schermi’, vediamo una sempre maggior rilevanza dell’‘audio’ con la crescita dell’attivazione vocale nelle applicazioni consumer. Come tutte le nuove tecnologie, la voce sta creando nuove sfide, ma anche grandi opportunità! In alcuni Paesi, stiamo già assistendo a cambiamenti nei comportamenti. Ma non solo: il modo di ‘fare’ comunicazione e brand building, evolverà: le strategie di Influencer Marketing saranno il cardine per dare priorità alla credibilità prima che al reach e l’emergere della ‘branded experience’ come sistema complesso, trasformerà la gestione media nella gestione dell’ ‘internet of everything’, perché l’IoT renderà ogni cosa connessa un media potenziale”.

 

Netflix Italia porta online ‘The Black Game’ con DUDE

Una ‘marionetta’ in mano alle decisioni del pubblico. È la sorte toccata al protagonista dell’operazione ‘The Black Game’ lanciata nella giornata di ieri da Netflix Italia sui social e in particolare su Instagram Stories.

Questo gioco interattivo è parte della strategia promozionale legata al franchise di Black Mirror, la serie culto che racconta un futuro distopico legato un’evoluzione tecnologica in grado di stravolgere le convenzioni sociali. Il progetto è legato all’episodio speciale Bandersnatch, uscito lo scorso 28 dicembre. Il film creato da Charlie Brooker e Annabel Jones è una vera e propria sfida interattiva in cui è lo spettatore a decidere il destino del personaggio.

Ora l’esperimento è stato replicato sul web, con il giovane Pierpaolo che per tutta la giornata di ieri, fra le 9 e le 19, ha dovuto impostare la propria vita quotidiana in base ai sondaggi condotti in rete.

In pratica si è ritrovato in balia dei ‘capricci’ dei follower della pagina Instagram della piattaforma di streaming. ‘Il peggior gioco di sempre è la realtà’ recita il claim dell‘evento virtuale.

Ancora una volta a colpire è l’agenzia DUDE che torna a sorprendere con questo originale progetto, dopo il successo ottenuto nel 2018 con ‘Black Future Social Club’, operazione sempre dedicata alla serie Black Mirror che si è imposta ai principali festival internazionali della creatività.