Imille si aggiudica la gestione dei social media di Enel

Imille è la nuova agenzia social media per i brand Enel (Holding) e Enel Green Power, due progetti worldwide che si sviluppano in tre lingue (italiano, inglese, spagnolo) e su cinque piattaforme (Facebook, Twitter, Instagram, LinkedIn, YouTube).

I due team multiculturali (otto nazionalità) saranno guidati da Daniele Bazzano, Content & Media Director della sede romana. Enel Group è l’impresa multinazionale dell’energia operante in oltre trentacinque Paesi.

Imille lavora già a fianco del Gruppo su progetti di User Experience e Intelligenza Artificiale, premiati anche con 11 riconoscimenti (nazionali e internazionali) nel corso del 2018. Imille si è occupata della nuova strategia digitale realizzando la UX dei siti commerciali di Italia, Cile, Argentina, Perù, Colombia, Brasile e supportando i lavori in Spagna. Imille ha inoltre progettato per Enel X l’esperienza utente dell’e-commerce e del sito istituzionale, in tutti i Paesi del gruppo.

Ultima arrivata, nell’ecosistema digitale, l’app dedicata a tutti i clienti di Enel Energia in Italia. Enel Green Power, fondata nel 2008 all’interno del Gruppo Enel, è tra i principali operatori di rinnovabili a livello mondiale, gestendo e sviluppando attività di generazione di energia in trenta Paesi su cinque continenti. Ha una produzione annua di circa 82 TWh, proveniente principalmente da acqua, sole, vento e geotermia.

A Imille il compito di declinare le tematiche della sostenibilità con i linguaggi e per le audience dei diversi social media, producendo contenuti ad hoc e organizzando eventi tematici sul territorio. Due progetti che permetteranno ai ‘Digital Heroes’ guidati dal Ceo Paolo Pascolo di mettere a sistema le competenze e le esperienze maturate nelle varie aree dell’agenzia.

 

The Van Group vince la gara per la campagna istituzionale di ANIMA

Il più grande gruppo indipendente del risparmio gestito in Italia ha affidato la realizzazione della sua nuova immagine all’agenzia milanese guidata da Luca Villani e Steven Berrevoets

Nuovo incarico per The Van Group. L’agenzia milanese guidata da Luca Villani e Steven Berrevoets festeggia questo inizio d’anno con la vittoria nella gara per la realizzazione della nuova comunicazione istituzionale del gruppo ANIMA, il più grande operatore indipendente del risparmio gestito in Italia, con un patrimonio complessivo amministrato di oltre 170 miliardi di euro e più di un milione di clienti finali.

Alla base della proposta presentata da The Van è il nuovo pay-off, ‘Più vicini, più lontano’, che rappresenta il nuovo posizionamento strategico della società: in questo modo ANIMA mira a essere riconosciuta come partner ideale per le banche e le reti distributive che vogliono crescere nel mondo del risparmio gestito, da un lato per le sue doti di consulenza e di formazione (‘più vicini’), dall’altro per la sua capacità di crescere e di generare crescita a lungo termine (‘più lontano’).

The Van ha declinato il posizionamento attraverso una serie di strumenti di comunicazione. Innanzitutto una campagna stampa multisoggetto, pianificata sulle maggiori testate nazionali, che vede coppie di persone impegnate in attività appassionanti e sfidanti, legate dal concept ‘Insieme è meglio’.

A questa si aggiungono un video istituzionale – presentato in anteprima durante l’evento ‘AnimaVision. Il futuro è 100+’, svoltosi a Milano nel prestigioso Palazzo Mezzanotte, sede di Borsa Italiana – e altri materiali below the line.

Alla campagna ha lavorato, insieme ai partner dell’agenzia, il copy specialist Stefano Foresti; il video è stato realizzato dalle video specialist Jenny Raimondo e Silvia Spigarelli su script dello stesso Foresti; la brochure è stata ideata dalla visual specialist Sonia Almadori. Il coordinamento del team è di Gaia Cesario, digital specialist e project manager.

 

SuperHumans si aggiudica la gara per i Vans di Mercedes-Benz

SuperHumans si aggiudica la gara indetta nel 2018, diventando così l’agenzia di riferimento per la Business Unit Vans di Mercedes-Benz Italia, incaricata dello sviluppo della comunicazione ATL, digital e social per nuovo, usato, aftersales e gestione dei siti. L’agenzia si occuperà inoltre del supporto e monitoraggio dell’attività marketing per la rete dealer, sviluppando per MBV una piattaforma di condivisione e gestione degli asset di comunicazione.

“È un risultato che ci dà una grande soddisfazione – commenta Paolo Platania, Managing Director dell’agenzia -: avevamo già collaborato felicemente con MBV dal 2015 al 2017 e siamo molto felici di poterci rimettere in gioco”.

Da tempo inoltre l’agenzia ha sviluppato per MBV e in partnership con Confartigianato la piattaforma ARTIGENIO, una piattaforma di attività e contenuti pensati per facilitare la comunicazione e il posizionamento di MBV sulle piccole e medie aziende manifatturiere sul territorio nazionale.

 

Paolo Platania, Francesco Taddeucci, Luca Albanese e Richard Ercolani

 

“È l’approccio che cerchiamo di portare sempre su sfide come questa – raccontano Luca Albanese e Francesco Taddeucci, Creative Partners della sigla -: unire creatività, consulenza, network, strategia e inventare soluzioni nuove mettendo al tavolo diversi interlocutori sinergici tra loro. È quello che un’agenzia contemporanea deve fare, noi lo stiamo facendo da un po’ e per fortuna i risultati di questo ultimo anno ci dicono che la strada è giusta”.

L’agenzia è oggi cresciuta fino a raggiungere un organico di 60 persone, nelle due sedi di Roma e Milano.

 

Theoria punta sulla contaminazione delle idee. Obiettivo 2019 crescere del 15/20%

Saranno inagurati questa sera a Milano i nuovi uffici di via Settala 41. All’interno anche una location per eventi, che mira ad abbattere i confini tra discipline diverse

Un ex magazzino della carta di oltre 300 metri quadri, interamente ristrutturato, mantenendo il look industriale originario, ospiterà i nuovi uffici milanesi di Theoria. L’agenzia di comunicazione d’impresa inaugurerà questa sera la nuova sede di via Settala 41 con un evento pensato non solo per celebrare la nuova ‘casa’, ma anche i 20 anni di attività.

“Questo cambio di uffici è funzionale al percorso che abbiamo intrapreso e che ci ha visti crescere in modo importante negli ultimi cinque anni”, spiega Mirka Ritelli, Ceo di Theoria.

“Oggi contiamo su un team di 15 persone – prosegue -. Posso dire che per noi questo non rappresenta solo un cambio di sede, ma è legato a un momento di grandi ragionamenti sul nostro lavoro che ha subito una mutazione, siamo consapevoli di muoverci in un mercato che cambia”.

Mirka Ritelli

Fra la particolarità della nuova sede la presenza di una location per eventi, The Warehouse, che sarà disponibile per i clienti, ma che vuole anche essere luogo di contaminazione di idee e contenuti dove Theoria ospiterà momenti di networking e riflessione aperti a chiunque vorrà offrire uno sguardo inedito sul mondo.

“È cambiata anche la concorrenza – prosegue la manager -. In questo scenario ci siamo resi conto che è fondamentale a input anche esterni al nostro settore, dobbiamo essere costantemente connessi con le idee. Questo nuovo spazio eventi, che potremo anche affittare a realtà esterne, ci permetterà di organizzare momenti di confronto, contaminazione e di approfondimento dedicati allo staffa ma anche ai nostri clienti. L’idea è quella di aggregare figure diverse che vengono da mondi come quello dell’arte. Non a caso inauguriamo The Warehouse con una mostra fotografica che coinvolge i giovani dell’Accademia di Brera”.

I nuovi uffici sono anche un biglietto da visita di Theoria e ne vogliono raccontare l’evoluzione.

“Dietro a questo passaggio – continua Mirka Ritelli – c’è un lavoro sul posizionamento che abbiamo condotto in questi anni. Venti anni fa nascevamo come un’agenzia focalizzata sulle media relation, oggi il portolio offre servizi completi e integrati di comunicazione e marketing. Nell’ultimo anno si è manifestata l’esigenza di posizionarci come dei consulenti per il business”.

Le aziende, infatti, chiedono alle agenzie di aiutarle a governare la complessità della comunicazione. mettendo in campo tutti gli strumenti e le tecniche più evoluti per le relazioni con mercati e stakeholder, incluse naturalmente le competenze del mondo digitale.

 

 

“Theoria nasce con un’anima tech, abbiamo iniziato all’epoca dell’informatica pura come punto di riferimento per le aziende del comparto – racconta la Ceo -. Oggi il nostro portafoglio clienti è ampio e vario, ma quella capacità di comprendere la tecnologia fa parte di noi ancora oggi ed è un plus. Questo perché è proprio la tecnologia più moderna che serve a governare il rapporto con i contenuti. Noi portiamo questa convinzione e in concreto creiamo punti di contatto e sinergie di clienti per spingere sull’innovazione. In tal senso ci sentiamo dei facilitatori di business”.

Un approccio vincente che sta portando risultati anche in termini economici, come confermano i dati preliminari del 2018.

“Abbiamo chiuso l’anno con un fatturato superiore agli 1,2 milioni di euro – afferma Mirka Ritelli -. Questo ci ha consentito di mettere a segno una crescita del 10%, leggermente sotto i nostri obiettivi iniziali, ma soddisfacente se teniamo conto che ci siamo mossi in un mercato molto complesso. Per il 2019 puntiamo a un incremento fra il 15% e il 20%. Nel corso di quest’anno il nostro intento è quello di aggregare expertise che ci mancano e che possono essere strategiche. Stiamo studiando possibilità di partnership e fusioni che vanno proprio in questa direzione. Quello che serve oggi – conclude – sono competenze super tecniche nell’ambito di una comunicazione allargata, in particolare nell’ambito digital e social. Il nostro punto di forza sta proprio nella capacità di raccontare l’innovazione”.

Rtl 102.5, Rds e Radio Italia si confermano le radio più ascoltate

Pubblicati ieri i risultati dell’indagine Radio Ter relativi al secondo semestre 2018 e all’anno 2018. Ecco i commenti dei principali editori radiofonici

Sono stati rilasciati ieri i dati di ascolto dell’indagine Radio Ter relativi al secondo semestre 2018 (60.000 interviste Cati condotte tra il 26 giugno e il 17 dicembre 2018) e all’anno 2018 (120.000 interviste Cati condotte tra il 30 gennaio e il 17 dicembre 2018). Il totale degli ascoltatori del mezzo, nel secondo semestre 2018, raggiunge quota 34.856.000 nel giorno medio, mentre sono 44.015.000 nei 7 giorni e 6.440.000 nel quarto d’ora medio (dalle 6.00 alle 00.00). Si conferma dunque la buona salute del mezzo radiofonico nel suo complesso, sottolineata anche dal trend annuale che vede gli ascoltatori totali nel giorno medio a quota 34.703.000, nei 7 giorni a 43.978.000 e nel quarto d’ora medio a 6.389.000. Pochi scossoni ai vertici della classifica delle singole emittenti, con il podio – sia nel secondo semestre del 2018, sia nel totale anno – composto da Rtl 102.5 (7.933.000 nel II semestre), Rds (5.490.000) e Radio Italia (5.308.000). Di seguito i commenti dei principali editori radiofonici.

 

 

RTL 102.5, Radio Zeta e Radiofreccia

Lorenzo Suraci

RTL 102.5 si conferma saldamente la radio italiana più ascoltata anche nella nuova rilevazione relativa al secondo semestre 2018 con 7.933.000 ascoltatori nel giorno medio. RTL 102.5 è leader anche nel quarto d’ora (con 712.000 ascoltatori) e nei 7 giorni (con 20.476.000 ascoltatori) aumentando il distacco dai competitor anche nel risultati del totale anno.

Dichiara l’editore di RTL 102.5 Lorenzo Suraci: “Siamo entusiasti perché la nostra forza è fare un prodotto sempre in diretta 24 ore su 24, sempre in costante filo diretto con i nostri ascoltatori. Le nostre parole d’ordine rimangono sempre le stesse, anche per il futuro: professionalità, puntualità e trasparenza”. RTL 102.5, con Radio Zeta (678.000) e Radiofreccia (1.076.000), raggiunge così una somma totale di 9.687.000 ascoltatori nel giorno medio attestandosi tra i principali gruppi della radiofonia italiana.

Radiofreccia si rivela la vera sorpresa radiofonica del 2018: la nuova rilevazione la posiziona a pieno titolo nella classifica delle radio più apprezzate con 1.076.000 ascoltatori nel giorno medio e una variazione di +9% rispetto al primo semestre del 2018 e +43% rispetto all’anno precedente.

“Lo spirito libero della nostra programmazione è il segreto del successo di Radiofreccia. Siamo stupiti e orgogliosi di questo risultato ottenuto in soli due anni – dichiara il Responsabile Editoriale Daniele Suraci -. Negli ultimi mesi abbiamo aperto i nostri microfoni ad un pubblico ampio che si riconosce a pieno nei nostri conduttori perché in questa avventura, insieme ad un nutrito gruppo di ‘veterani’ del rock in FM, vanno in onda molti disc jockey under 30 che garantiscono il giusto mix di elementi e punti di vista”. Radiofreccia si ascolta su Fm, su www.radiofreccia.it, sul DAB, sui canali 258 del DTT e 758 di Sky e attraverso la app gratuita.

 

RadioMediaset

Paolo Salvaderi

A commento delle rilevazioni TER, Paolo Salvaderi, Amministratore Delegato di RadioMediaset (Radio 105, Virgin Radio, R101, RMC, Radio Subasio), afferma: “Considero il 2018 un anno eccezionale per RadioMediaset che si conferma essere il gruppo leader del comparto radiofonico. Nel 2018 abbiamo aggiunto al nostro bouquet già ricco e strutturato un’altra emittente del calibro di Radio Monte Carlo; abbiamo lanciato il nuovo canale tv di Virgin Radio, abbiamo incrementato in maniera considerevole i ricavi pubblicitari registrando un dato vicino al doppio dell’andamento del mercato e siamo in vantaggio di due anni rispetto al nostro piano quinquennale presentato a Londra. In tutta sincerità, vorrei poter commentare ogni chiusura d’anno con dati come quelli del 2018. Sul fronte dei dati d’ascolto non dobbiamo farci trarre in inganno da confronti improbabili dovuti a due anni non confrontabili causa assenza di ben 4 mesi di rilevazione nel 2017 e proseguire nel nostro lavoro di potenziamento del segnale e dei prodotti editoriali delle nostre emittenti, senza dimenticare il digitale. Se solo guardassimo il totale anno vs il primo semestre 2018 per avere qualche coerenza in più nei confronti numerici e soprattutto nei trend di un anno omogeneo, le nostre emittenti sarebbero ancor più brillanti. Abbiamo poi inserito nei nostri palinsesti innesti importanti di grande caratura nel nostro comparto quali Barty Colucci, Claudio Cannizzaro, Lodovica Comello, Gibba per non parlare di Antonello Piroso, del ritorno di Alvin con Katia Follesa e dell’ ultimo nuovo arrivato nella nostra squadra, Fernando Proce. Inoltre, stiamo varando due importanti novità che si aggiungeranno a quanto anticipato, ma che ufficializzeremo a breve. Insomma, i nostri brand sono tutti in salute e siamo pronti ad affrontare un anno ricco di sfide importanti e stimolanti anche sul fronte digitale, dove stiamo spingendo moltissimo con un nuovo progetto targato United Music, sotto la direzione di Mario Volo”.

 

Radio Italia

Mario Volanti

Radio Italia consolida il terzo posto nella classifica delle radio più ascoltate con 5.308.000 ascoltatori nel giorno medio nel secondo semestre 2018. Il dato è incrementato anche nei 7 giorni a 16.950.000 ascoltatori e nel quarto d’ora medio a 415.000 ascoltatori. Mario Volanti, Editore e Presidente Radio Italia, commenta: “Sono ovviamente soddisfatto. Evidentemente il lavoro svolto nell’ultimo anno ha prodotto questi ottimi risultati e ciò non era assolutamente scontato, anche in relazione alla crescente situazione di alta competitività presente nel settore. Inoltre, alcuni cambiamenti nel palinsesto e nelle conduzioni, rappresentavano un’incognita rispetto la funzionalità che evidentemente è da ritenersi positiva. Anche nel 2019 continueremo nei ns sforzi produttivi – Festival di Sanremo, Radio Italia Live, Radio Italia Live – Il concerto – e tantissime altre iniziative che sono una caratteristica fondamentale, e direi in alcuni casi esclusiva, del nostro prodotto editoriale. Ovviamente ringrazio tutti i collaboratori che hanno reso possibile questo ulteriore passo in avanti”. Marco Pontini, Direttore Generale Marketing e Commerciale Radio Italia, aggiunge: “I nuovi dati confermano il trend di crescita di Radio Italia, un andamento costante che viene sempre più premiato anche dal mercato. Ne sono prova le partnership che stiamo sviluppando con diverse aziende. A partire dal Festival di Sanremo dove ritroveremo brand come Lancôme, per il terzo anno consecutivo naming sponsor della nostra location. ll post Sanremo ci vedrà sulle nevi con il Citroën Winterland Tour, dalla primavera saremo in tour con alcuni dei più grandi e amati artisti italiani come Vasco Rossi, Jovanotti e Marco Mengoni. Prosegue la produzione del programma Radio Italia Live che vede la partecipazione, tra gli altri, di Jovanotti, Laura Pausini, Elisa, Eros Ramazzotti. La fine d’agosto ci ritroverà radio ufficiale della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia. Continua la partnership con le Nazionali Italiane di Calcio e la presenza sui campi di nove squadre di serie A. Non si può dimenticare, inoltre, la nostra leadership in ambito social, attraverso i quali raggiungiamo ogni giorno oltre 3,8 milioni di persone. Fronte digital contiamo 2,8 milioni di download delle nostre app, tra queste anche la nostra skill di Alexa fortemente voluta da Amazon”.

 

Radio Deejay, Radio Capital e m2o

Linus

Radio Deejay, col miglior andamento nell’AQH tra le principali emittenti nazionali (+6,3%) rispetto all’Anno 2017, si conferma sopra i 5 milioni nel Giorno Medio (5.049 mila). Il commento di Linus: “Come tutti i mezzi di comunicazione, anche la radio sta cambiando. Sempre di più la fruizione segue altri percorsi, ha ormai altri orizzonti. La fidelizzazione (AQH) è importante perchè si traduce in ascoltatori che poi migrano verso altri device portandoci con loro. Da qui il nostro impegno verso tutti i canali paralleli”. Radio Capital, con quasi 1,6 milioni di ascoltatori nel Giorno Medio, registra un incremento del +3,1% rispetto al 2017 nell’AQH, dove recupera due posizioni nella graduatoria delle emittenti nazionali. La nuova stagione di Radio Capital, avviata nell’autunno 2018 sotto la Direzione Giornalistica di Massimo Giannini, ha introdotto importanti novità mantenendo la qualità e valorizzando gli elementi cardine dell’emittente: informazione e musica. Ha commentato Giannini: “I dati sugli ascolti ci soddisfano e ci confortano. La nuova via che abbiamo imboccato è giusta. Oggi più che mai, la radio si conferma il medium più moderno e capace non solo di competere, ma anche di integrarsi con la Rete. E oggi più che mai Capital, con la forza della sua squadra e l’autorevolezza delle sue firme, si conferma la Radio ideale per rilanciare l’informazione di qualità. Senza dimenticare la grande musica”. Con 1.583 mila ascoltatori nel Giorno Medio nel 2018, m2o si prepara all’imminente lancio della nuova emittente, sotto la Direzione Artistica di Albertino, uno dei più importanti protagonisti della radio in Italia.

 

RDS

Eduardo Montefusco

Il Presidente di RDS Eduardo Montefusco commenta: “Ho letto con con grande soddisfazione quanto emerge da Radio Ter 2018 che conferma la 2° posizione nella classifica degli ascolti delle radio nazionali e la 3° sul AQH fondamentali per le pianificazioni pubblicitarie, facendo anche registrare una crescita consolidata degli ascolti nel Nord Italia e in particolar modo in Lombardia. Elementi che confermano come gli utenti ascoltatori siano sempre più coinvolti dalla formula musica 100% grandi successi con il divertimento e la complicità dei conduttori dell’entertainment company. Vorrei anche fare i complimenti a tutti gli editori locali che appartengono al circuito 100% Special Radio per la crescita del +2,5% che equivale a 3 milioni e 100 sul giorno medio ieri”.

Radio 24 e Radio Kiss Kiss

È stato un 2018 da record per Radio 24: unica radio, assieme a Radio Kiss Kiss, a crescere del +3,4% rispetto al 2017 e che ha inoltre raggiunto nel secondo semestre 2018 2.351.000 ascoltatori, un livello da record mai toccato prima nella storia dell’emittente del Gruppo 24 Ore. “Siamo particolarmente soddisfatti – commenta Sebastiano Barisoni, vicedirettore esecutivo di Radio 24 -anche della progressione nel corso del 2018, visto che nel secondo semestre Radio 24 ha segnato un +7% rispetto al primo semestre, registrando un ottimo apprezzamento del nuovo palinsesto”.

“Risulta evidente l’andamento eccezionalmente positivo di Radio 24 che è frutto della validità dei programmi e della qualità dei notiziari. Un dato ancor più significativo – dichiara il direttore di Radio 24 e del Gruppo 24 Ore Fabio Tamburini – se inserito nel contesto di un Gruppo che sta valorizzando le sinergie tra le differenti testate e che sta realizzando la sua caratteristica più importante: la multimedialità. Questa è la forza del Gruppo 24 Ore e i risultati di Radio 24 ci spingono a proseguire sempre di più nell’offerta dell’informazione multimediale”.

Particolarmente positivo anche il dato del quarto d’ora medio in crescita del 5,2% rispetto al 2017, un dato fondamentale per la raccolta pubblicitaria. “Questo straordinario successo editoriale – aggiunge Federico Silvestri (nella foto a sinistra), direttore generale della concessionaria di pubblicità 24 Ore System – è stato apprezzato anche dal mercato, visto che nel 2018 è stato conseguito un incremento particolarmente significativo della raccolta pubblicitaria. Un dato confermato anche nell’inizio del 2019 che ha il segno positivo”.

 

IED sceglie Imille per la campagna di comunicazione 2019

Dopo essersi aggiudicata la gara per l’affidamento del progetto, l’agenzia ha sviluppata l’idea creativa di Behind the door, che sarà declinata sia tramite affissioni che sui canali digitali e i social media

L’Istituto Europeo di Design e Imille hanno lavorato “fianco a fianco” per la realizzazione della nuova campagna eventi IED 2019 multisoggetto. Una collaborazione che ha valorizzato le rispettive expertise attraverso il coinvolgimento di Alumni e studenti IED e il contributo dei Digital Heroes specializzati in creatività, strategia e tecnologia.

Dopo essersi aggiudicata la gara per l’affidamento del progetto, Imille ha messo a disposizione dell’Istituto un team di professionisti che avevano svolto il loro percorso formativo proprio in IED. Le proposte sono state poi condivise con una selezione di studenti delle scuole di Design, Moda, Comunicazione e Arti Visive che – tramite un percorso di brainstorming, study group e workshop – hanno declinato i diversi soggetti.

A partire dalla richiesta di mantenere nello studio del nuovo key visual il concept caro a IED di Find your difference, è stata sviluppata l’idea creativa di Behind the door, che sarà declinata sia tramite affissioni che sui canali digitali e i social media. Per un futuro designer, la propria “porta” è unica perché dietro nasconde il percorso che lo renderà diverso da chiunque altro.

In IED non esiste un’esperienza formativa uguale ad un’altra, perché non esiste un solo modo per riconoscere il proprio talento e trasformarlo in una professione. L’obiettivo di IED è infatti quello di formare giovani professionisti che, grazie alla propria capacità progettuale, sappiano applicare nel mondo del lavoro quanto appreso durante gli studi.

“Si tratta di un progetto che va oltre le normali dinamiche professionali, soprattutto per quanto riguarda i flussi di lavoro – ha dichiarato Ilaria Graziadio, Strategy Director di Imille e Alumna IED – Il fatto che abbiamo in organico diverse figure che hanno frequentato i corsi di IED, a partire da me stessa, dal Ceo Paolo Pascolo e dall’Account Director Flora Caroli, ci ha permesso di vivere ‘dall’interno’ lo sviluppo dell’intera campagna. Abbiamo così messo in piedi una collaborazione che prevede un vero arricchimento reciproco, nel segno della formazione continua”.

“Abbiamo scelto Imille come partner creativo di questo progetto – commenta Fabrizia Capriati Responsabile Comunicazione IED Italia – perché è determinante per IED mantenere e alimentare un dialogo costruttivo con i suoi Alumni. L’Istituto ha come obiettivo la formazione delle future generazioni di creativi; è quindi per noi una grandissima opportunità poter lavorare oggi insieme a coloro che, dopo i loro anni di studio in IED, sono diventati professionisti innovativi e di riferimento per il loro settore”.

Fra le prime declinazioni della campagna è già in uso quella relativa ai Creative Days 2019mentre sarà prossimante lanciata quella relativa al prossimo Open Day IED, giornata a porte aperte che coinvolgerà il 16 marzo 2019 tutte le sedi Italia.

 

Tim prepara una gara per media, creatività e social

I principali gruppi di comunicazione del mercato invitati a presentare le credenziali

Si sta preparando una delle più importanti gare dell’anno. Si tratta del tanto atteso pitch per la ricerca del partner pubblicitario di TIM, uno dei più importanti investitori del mercato dell’advertising italiano.

Dopo aver sospeso la consultazione creativa avviata alla fine dello scorso anno, la compagnia di tlc ha ora deciso di procedere per ricercare un gruppo di riferimento per la gestione delle attività di comunicazione.

La società guidata dall’Amministratore Delegato Luigi Gubitosi, infatti, la scorsa settimana ha fatto partire una richiesta di credenziali rivolta alle principali holding pubblicitarie che operano nel nostro Paese. Da questa fase preliminare dovrebbe poi essere ricavata la shortlist dei gruppi che potranno prendere parte alla vera e propria fase di gara.

Con questa selezione TIM punta a siglare una partnership con un unico gruppo di comunicazione che attraverso le proprie agenzie possa erogare servizi di creatività pubblicitaria, pianificazione e acquisto di spazi media e di gestione delle attività social e web.

Le holding invitate a presentarsi sono state a chiamate a indicare, entro i primi giorni di questa settimana (la deadline sarebbe fissata già a domani), un team di tre agenzie specializzate nelle discipline oggetto della selezione. Per poter essere ammesse le sigle non devono avere nel portafoglio clienti altre aziende di telefonia e nemmeno collaborazioni in corso con Sky Italia. La gara sarebbe focalizzata sul mercato Italia, ma riguarderebbe anche il Brasile.

Secondo quanto risulta a Today Pubblicità Italia, sarebbero stati invitati a presentare le proprie credenziali praticamente tutti i big del settore. Fra questi ci sarebbero – oltre al Gruppo Havas (in carica per creatività e media) – Publicis Groupe, Wpp, OMG, Interpublic e il Gruppo Armando Testa.

 

Scalo Milano on air con Key Adv. Nel 2019 budget media a +15%

Andrea Contino, Marketing & Communication Director, racconta le novità di comunicazione che coinvolgono l’outlet a pochi minuti dal capoluogo lombardo. Per creatività e media buying è stata indetta una gara, alla quale hanno partecipato più di cinque agenzie, che ha visto la riconferma di Acqua Group

Andrea Contino

Scalo Milano Outlet & More, lo shopping village di Locate di Triulzi (a 15 minuti da di Milano), torna in comunicazione con un nuovo soggetto creativo dedicato ai saldi invernali, on air da ieri fino ai primi giorni di febbraio. Il soggetto fa parte di una campagna ad hoc che verrà presentata nel corso del 2019 a supporto delle attività di comunicazione dell’outlet, seguendo i più importanti momenti di consumo tra cui i saldi invernali che aprono l’anno. La campagna è stata ideata e realizzata da Key Adv, agenzia creativa di Acqua Group, che è stata confermata dopo una gara a cui hanno partecipato più di 5 agenzie. La gara riguardava anche il media buying. Andrea Contino, Marketing & Communication Director di Scalo Milano Outlet & More, fa il punto sulle novità di comunicazione che coinvolgono il brand.

 

Qual è l’obiettivo della nuova campagna e a quale target si rivolge?

L’obiettivo della nostra nuova campagna è quello di rafforzare il percepito di Scalo Milano come outlet cittadino, comunicando la presenza di 130 marchi fashion e design, le nuove collezioni e il vantaggio di prezzi scontati dal 30% al 70% tutto l’anno. Questi elementi sono infatti alla base dei visual ideati, che si ispirano proprio alla prossimità con la città di Milano, strizzando l’occhio al monumento iconico del capoluogo, il Duomo, che si riflette nelle vetrine e che si ritrova anche nel claim ‘L’outlet che riflette il tuo stile’. Con la nuova campagna, desideriamo rivolgerci a un target eterogeno e dinamico, alla costante ricerca di novità e che vede nello shopping un’opportunità imperdibile per esprimere la propria personalità.

 

Su quali mezzi sarà on air e per quanto tempo?

La campagna sarà on air fino ai primi giorni di febbraio sui media principali e su maxi affissioni a Milano. Ad arricchire il media mix, della nuova campagna media e out of home, anche la personalizzazione di un Jumbotram che attraverserà la città di Milano seguendo il percorso delle linee 3, 12, 16, 24 e 27 a partire dal 24 gennaio e per tutto il 2019. Il tram sarà customizzato con l’inconfondibile giallo, colore identificativo del brand, e riporterà sul fianco lo stesso claim ideato per i visual della campagna, garantendo così una visibilità strategica nelle zone nevralgiche e prestigiose di Milano.

 

 

A quali partner vi siete affidati per lo sviluppo della campagna?

Per lo sviluppo della creatività e del media buying della campagna ci siamo affidati ad Acqua Group, per le attività PR a Burson Cohn & Wolfe e per l’area social e digital all’agenzia Nuvole.

 

Come sono stati selezionati i partner?

Per la parte di creatività e media buying abbiamo realizzato una gara, alla quale hanno partecipato più di cinque agenzie, confermando Acqua Group anche per l’anno 2019.

 

A quanto ammonta il budget per la comunicazione 2019? È in aumento rispetto al 2018?

Riteniamo che sviluppare una campagna di comunicazione integrata, che includa in maniera strategica tutte le componenti del media mix, sia una strada vincente per raggiungere i nostri obiettivi di business. Per questo motivo, per il 2019 abbiamo deciso di incrementare del 15% la pressione sui media rispetto al budget dell’anno precedente.

 

Quali altre iniziative di comunicazione coinvolgeranno Scalo Milano nei prossimi mesi?

Insieme al nostro partner marketing ed eventi Campus Fandango Club stiamo preparando un calendario di appuntamenti molto interessanti per rivolgerci al pubblico sempre più eterogeneo della città metropolitana di Milano, creando esperienze uniche e differenzianti per posizionare Scalo Milano Outlet & More come una destinazione d’eccellenza per l’intrattenimento, appuntamenti culturali e di corporate social responsibility.

 

Credits

Account Manager: Valentina Pirali
Direttori Creativi: Luca Negretti e Massimo Del Monaco
Direttore Creativo Associato: Roberto Ferrario
Head of Copy: Veronica Maggi
Art Director: Sara Ballarini
Copywriter: Ilaria Vallone
Fotografia: Francesco Allegretti

RadioCompass 2019 fotografa un mezzo ‘in salute’. Raccolta pubblicitaria 2018 a +5,5%

Roberto Binaghi (Mindshare): “La raccolta adv del mezzo è incrementata negli ultimi 5 anni del 23%”

Cinque momenti, tra cui quattro speech con la presentazione di dati e ricerche e una tavola rotonda, per raccontare agli investitori pubblicitari lo status quo del mezzo radio, che continua a performare dimostrando piena salute.

Si è tenuta ieri a Milano la quarta edizione di RadioCompass, l’evento dedicato alle opportunità commerciali offerte dalla radio, organizzato da Mindshare e FCP-Assoradio con la collaborazione delle concessionarie Manzoni, Mediamond, Openspace, Rai Pubblicità, RDS Advertising, 24 Ore System e Teamradio.

Oggi l’appuntamento viene replicato a Roma presso lo Spazio Novecento. Il sottotitolo ‘La radio rende’ dà già un’idea precisa dell’andamento del medium. Massimo Martellini, Presidente di FCP ha sottolineato il ruolo della radio come “parte importante della industry della comunicazione”.

Il Presidente di FCP-Assoradio, Fausto Amorese, ha ufficializzato l’ottimo “+5,5% registrato nel 2018 da un mezzo che ha un potere ‘camaleontico’, capace di sfruttare tutti i device, tra cui l’ultimo nato Smart Speaker, il che significa aggiunta di ascolti”. Per Amorese ‘La radio rende’, titolo della campagna andata on air nel 2018 con un secondo flight a inizio 2019 che ha avuto l’obiettivo di parlare a tutti i potenziali interlocutori con un’attenzione particolare alle PMI, diventa ‘La radio vende’.

 

 

Il Chairman e Ceo di Mindshare, Roberto Binaghi, ha presentato lo speech ‘La radio, un mezzo in salute’ evidenziando come negli ultimi 5 anni la crescita sia stata continua, soprattutto sul target commerciale (individui 15-54): “Nel 2018 la radio ha registrato 34.736 ascoltatori nel giorno medio e 43.926 nei 7 giorni. Cresce il tempo speso sul mezzo, giunto a 3 ore e 30’. Anche in termini di raccolta pubblicitaria, il mezzo mostra ottima salute con un incremento negli ultimi 5 anni del 23%, secondo solo a Internet che registra una crescita del 43%, mentre la tv è a +5%”.

Indicativi anche gli altri risultati emersi dalla ricerca qualitativa. “Rispetto ad altri Paesi europei, in Italia la radio non è un mezzo di sottofondo ma cattura l’attenzione (+9% rispetto al 2016) – ha proseguito il Ceo di Mindshare -. Anche la relazione tra mezzo e ascoltatori sull’adv è positiva: favorisce la prova di prodotto ed è considerato una valida fonte di raccomandazione, con incrementi rispettivamente del 31% e del 10% sul 2016. La radio è in assoluto il mezzo più efficiente per costo/contatto, che è un terzo di quello della tv”.

Gli spender non devono, inoltre, dimenticare che per gli ascoltatori “la radio è passione, è centrale nella quotidianità ed è social. Il totale del panel di emittenti FCP registra 13,8 milioni di fan su Facebook (+9% sul 2017), 7,2 milioni di follower su Twitter (+6% sul 2017) e 2,5 milioni di fan su Instagram (+70% sul 2017) dato interessante trattandosi del social delle immagini per eccellenza, apparentemente il più lontano dalla radio. Ci aspettiamo una crescita continua nei prossimi anni”.

Data per morta dopo l’avvento della televisione e dopo la più recente avanzata del web, “come il personaggio di Rocky la radio è riuscita a resistere ai cambiamenti, è accessibile a costi inferiori di quelli di altri mezzi ed è contemporanea”, ha concluso Binaghi.

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Kinder affida a Publicis Groupe Italia il riposizionamento globale

La prima campagna firmata da più agenzie del gruppo lancia il nuovo pay off ‘A little, a lot’ per comunicare con i genitori Millennial. Al via in Italia dal 20 gennaio su digital e social

È la prima campagna a firma di più agenzie di Publicis Groupe Italia quella in cui Kinder lancia per la prima volta a livello globale un nuovo pay off ‘A little, a lot’, che rappresenta la sintesi della nuova strategia del marchio che mira a rendere il brand e i suoi prodotti più rilevanti per i genitori della generazione Millennial in quella che sembra da sempre essere per ogni madre e padre un’impresa difficile: rendere felici i propri figli.

Al centro della nuova campagna di comunicazione, un film di 60” che verrà trasmesso in diversi Paesi al mondo. Un vero e proprio film manifesto in cui lo storico brand fa una dichiarazione d’amore ai quei piccoli momenti, belli o brutti, apparentemente insignificanti, che contraddistinguono il rapporto tra genitori e figli.

Kinder, che esiste per rendere i bambini più felici, sa che il punto di vista dei più piccoli è diverso da quello degli adulti. Per i bambini, i momenti non sono mai di poco rilievo se condivisi con i genitori. Possono durare un istante, ma per loro significano molto e possono rimanere impressi nelle loro menti per sempre. Perché i legami tra genitori e bambini prendono forma in ogni istante, nelle cose più piccole. E sono questi attimi insieme i più importanti.

Il film è una celebrazione di questi momenti quotidiani, ma a loro modo magici in cui succede tutto ciò che conta tra le mamme e i papà di tutto il mondo e i loro figli. La campagna, che oltre al film 60” prevede diversi montaggi tra cui una durata inferiore per la tv, ha uno sviluppo digital e social. I primi Paesi in cui sarà on line sono Francia, Russia, Germania e Italia, dove è partita il 20 gennaio scorso.

Il film ideato da un team creativo guidato da Davide Boscacci è stato girato nell’agosto 2018 da Filmmaster Productions con la regia di Vincent Haycock. Dal 2019 il partner media del Gruppo Ferrero è Mindshare.

 

Bottega Verde apre una gara per la comunicazione

Secondo quanto risulta a Today Pubblicità Italia, Bottega Verde avrebbe avviato una consultazione tra diverse strutture, per la scelta di un’agenzia a cui affidare le prossime attività di comunicazione a sostegno del rilancio del brand.

L’azienda di cosmetica made in Italy, nata come erboristeria nel 1972 a Pienza, in Toscana, è stata acquisita nel 1992 dalla famiglia di imprenditori biellese Lavino ed è oggi guidata dall’Amministratore Delegato Benedetto Lavino. La sede operativa è a Cossato, in provincia di Biella.

Lo scorso maggio Bottega Verde si è aggiudicata – per l’approccio omnicanale, la forte attenzione al consumatore e la costante innovazione di prodotto – un doppio riconoscimento al Netcomm e-commerce Award 2018 come vincitrice assoluta del premio e come miglior sito e-commerce nella categoria Profumeria e Cosmetica.

 

FCB Milan chiude al raddoppio il 2018. Obiettivo +50% nel 2019

Alla guida dell’agenzia del Gruppo Interpublic dallo scorso maggio, il Ceo Giorgio Brenna traccia un primo bilancio dell’anno appena concluso che ha registrato il ritorno al break even, la vittoria di oltre dieci gare e l’importante consolidamento del lavoro sui clienti esistenti come Beiersdorf

Oltre dieci gare vinte, ricavi e personale al raddoppio, ritorno al break even per la prima volta dopo dieci anni. Sono più che positivi i risultati raggiunti nel 2018 da FCB Milan, l’agenzia del Gruppo Interpublic guidata dal Chief Executive Officer Giorgio Brenna con il Managing Partner Fabio Bianchi e il Chief Creative Officer Francesco Bozza. E per il 2019 gli obiettivi sono ancora più ambiziosi, con una previsione di crescita del 50%.

“Il 2018 è stato un anno impegnativo – racconta Brenna, approdato alla guida di FCB lo scorso maggio dopo tredici anni ai vertici di Leo Burnett -. Ho accettato la sfida di far rinascere un’agenzia internazionale come FCB per il rapporto di amicizia che mi lega a Carter Murray, Worldwide Ceo del network, e perché sapevo di unirmi a una squadra di grande talento dove erano già approdati Francesco Bozza e Fabio Bianchi, colleghi che stimo e con cui avevo lavorato a lungo”.

Il nuovo corso intrapreso dall’agenzia ha dato in breve tempo “risultati estremamente lusinghieri: da gennaio a dicembre 2018 abbiamo raddoppiato i ricavi e il numero delle persone, passate da 30 a più di 60. Per la prima volta dopo dieci anni, inoltre, è stato raggiunto il break even dal punto di vista operativo. La crescita – spiega il Ceo di FCB Milan – è stata trainata dal new business, grazie alle oltre dieci gare vinte, e dal consolidamento del lavoro sui clienti esistenti, come Beiersdorf, con cui stiamo realizzando tanti nuovi importanti progetti che vedranno la luce nel corso del 2019”.

Tra i nuovi clienti acquisiti nel 2018 si segnalano Carrera Eyewear (Safilo), Crédit Agricole, A2A, Bayer, Pittarosso, Continental, E-Gap, IBSA e AB InBev, che ha affidato a FCB Milan tutte le attività di comunicazione del brand Corona Extra per il 2019. Di rilievo anche il progetto realizzato per Samsung, ‘PizzAut’, l’applicazione ideata per aiutare i ragazzi con autismo a lavorare in pizzeria che mette la tecnologia al servizio del sociale.

 

 

 

 

Intanto a breve saranno annunciati due nuovi ingressi in portafoglio, mentre l’agenzia è impegnata in altre gare e consultazioni creative, il che “ci permette di lavorare costantemente, con entusiasmo e passione, per realizzare bellissimi progetti creativi in grado di vincerle”.

Dopo aver chiuso il 2018 in ripresa, dunque, gli obiettivi per il 2019 sono altrettanto ambiziosi: “Il piano prevede di crescere ancora del 50%, producendo un margine di profitto a doppia cifra. Lo faremo grazie alla produzione di grandi idee creative, sviluppando piattaforme da utilizzare a 360° su tutti i canali e tutti i touchpoint, anche attraverso l’uso dei dati per una segmentazione più precisa. La crescita sarà derivante soprattutto da gare e nuove acquisizioni di clienti, oltre che dal consolidamento di quelli esistenti”.

Ma perché un’azienda dovrebbe scegliere FCB Milan? “Per l’approccio umano al lavoro, per la volontà di migliorare sempre seguendo il mantra internazionale dell’agenzia ‘Never finished’ e perché abbiamo la squadra di talenti migliore e più motivata sul mercato. Un mercato che, a fine anno, dovrebbe crescere del 2-3%, con le agenzie creative classiche dei grandi gruppi ancora in sofferenza, mentre noi puntiamo a essere sempre più competitivi”.

“La maggior parte delle agenzie sta ristrutturando e riducendo il personale – conclude Brenna -. Noi siamo nella situazione opposta: stiamo crescendo e stiamo reclutando nuovi talenti. È un argomento a cui tengo molto. Sono arrivato per prendermi cura di FCB, ma soprattutto delle persone che ci lavorano e delle loro famiglie. Un dovere spesso dimenticato dai Presidenti e dai Ceo, ma che dovrebbe essere uno dei doveri principali di un manager”.

 

Citroën, nel 2019 compie 100 anni e mantiene il budget adv

Presentata ieri a Milano la serie speciale C3 Uptown. Dal 19 gennaio due weekend di porte aperte per il lancio di C5 Aircross. Anche gli investimenti del gruppo PSA, fra i top spender del comparto, saranno stabili. L’elettrico la sfida del futuro

L’evento di presentazione di Citroën C3 Uptown, che si è tenuto ieri sera a Milano, è stato l’occasione per ‘festeggiare’ il marchio del gruppo PSA che nel 2019 compie 100 anni.

Celebrato dall’ultima campagna di brand, lanciata ad aprile 2018, il pay off e posizionamento ‘Inspired by You’ è prima di tutto una dichiarazione di intenti e un codice operativo che guida tutte le scelte della marca, nel segno della creatività e dell’innovazione tecnologica. Lo spot tv istituzionale sarà on air da marzo con la creatività di BETC.

La serie speciale C3 Uptown, in mille esemplari, rivolti prevalentemente al target maschile, ha fatto il suo esordio in comunicazione il 4 gennaio sui social. Dal 7 gennaio il 30” della C3 presenta un codino di 5” dedicato e dall’11 al 17 gennaio era presenta un branded content di 40” sui canali social con un video che unisce il prodotto beauty alla vettura.

“Il 2019 avrà un fitto programma di eventi internazionali e italiani per i 100 anni – ha spiegato Davide Nava, responsabile Adv Citroën Italia -, fra cui l’iniziativa ‘From one generation to another’ che si terrà in sette mercati, Italia compresa, per consolidare il rapporto fra la marca e le persone. Cercheremo in rete le storie più interessanti sul brand e sulla scelta finale si costruirà un contenuto video che verrà diffuso sui social. Il lancio più imminente è quello del Suv di segmento C Citroën C5 Aircross che avverrà nelle concessionarie con il porte aperte del 19-20 e 26-27 gennaio. Già dal 13 è on air in tv un commercial di 30”, realizzato da Traction e adattato da Havas Milan, unitamente a una campagna su stampa specializzata e quotidiana in radio e e sul digital. Dal 9-10 febbraio il modello inizierà un tour sulla neve di otto tappe nelle principali località montane”.

Fabio Volo, testimonial dal 2016, continuerà il rapporto con Citroën prevalentemente per le attività sui social, dove può esprimere appieno il suo legame con i valori del brand.

“L’investimento su Citroën rimane stabile nel 2019 – ha proseguito Nava -. Circa il 60% è destinato alla tv, il resto è ripartito sugli altri mezzi con investimenti mirati e in crescita su digital e social, che offrono la possibilità di targettizzare e misurare il messaggio”.

Il direttore comunicazione di PSA, Carlo Leoni, ha poi descritto l’andamento e le sfide del Gruppo: “Siamo la prima casa automobilistica estera in Italia e la seconda in Europa. Nel 2018 le vendite globali hanno raggiunto 3,9 milioni di pezzi, con una crescita del 6,8%. L’innovazione di prodotto è una delle caratteristiche centrali e anche nel periodo di crisi abbiamo continuato a investire in ricerca e sviluppo. Nel corso dell’anno il Gruppo presenterà due concept car da cui partiranno gli sviluppi dei modelli che lanceremo sul mercato. Ci saranno anche le serie speciali C3 Origins. Alla base del 2019 la parola sarà ‘elettrificazione’, con modelli 100% elettrici o ibridi. La C5 Aircross sarà la prima vettura del brand Citroën ad avere una versione ibrida plug-in dal 2020. Anche per il Gruppo gli investimenti in adv quest’anno rimarranno stabili”.

Confermati i partner di comunicazione con Havas Milan che cura la creatività di Citroën e Peugeot, mentre per Opel dal 1° gennaio l’agenzia di riferimento è McCann. La pianificazione è a cura di Mediacom, partner media di PSA.

 

Address si aggiudica la gara media di Melinda

Address Media è la nuova centrale di riferimento di Melinda, organizzazione di produttori la cui struttura vitale è composta dai Soci agricoltori, circa 4.000 famiglie di frutticoltori che vivono e coltivano il melo nelle Valli del Noce (Val di Non e Val di Sole).

Il centro media guidato dall’AD Fabrizio Serri si è imposto in una gara che, oltre all’uscente Mindshare, ha coinvolto Zenith, InMediaTo e Phd. Nel 2018 il budget media di Melinda è stato di oltre 3 milioni di euro. Lo scorso autunno, sempre a seguito di una gara, il consorzio aveva anche cambiato il partner creativo, affidandosi a Nadler Larimer & Martinelli.

 

Assocom e Unicom si fondono ufficialmente e diventano UNA

Da Assocom e Unicom nasce ufficialmente UNA – Aziende della Comunicazione Unite.

Si tratta di un momento storico per la industry della comunicazione che vede realizzarsi quel progetto di rappresentanza unitaria del comparto da tanti auspicato in questi anni, ma che sembrava irrealizzabile, per un qualche sortilegio. Ora UNA è realtà.

Nella giornata di ieri a dare il via libera al progetto sono state le Assemblee Straordinarie di Assocom e Unicom, associazioni presiedute rispettivamente da Emanuele Nenna e Alessandro Ubertis.

Gli associati hanno deliberato l’approvazione del progetto di fusione mediante incorporazione nella nuova e innovativa realtà associativa. La fusione deliberata ieri diventerà effettiva una volta trascorsi i 60 giorni previsti per legge dal deposito del verbale. A partire da tale data potrà essere convocata l’assemblea elettiva che nominerà il nuovo consiglio di UNA, all’interno del quale sarà individuato il Presidente.

Fino alla data delle elezioni, le attività ordinarie di entrambe le associazioni saranno portate avanti dai membri dello Steering Commitee, già nominati come consiglieri pro-tempore di UNA.

 

Il logo di UNA è stato disegnato dall’agenzia Carmi e Ubertis

 

Obiettivo di questo organismo è garantire continuità sui progetti già avviati, e soprattutto gestire le formalità che porteranno alle nuove elezioni, inclusa la definizione di una data per le stesse e le modalità e i tempi di raccolta delle candidature.

Il Consiglio pro-tempore di UNA è composto da Emanuele Nenna, Alessandro Ubertis, Stefano Del Frate, Andrea Cornelli, Gianluca Bovoli e Davide Arduini.

“In entrambe le Assemblee non c’è stato alcun voto contrario. La votazione è andata oltre le mie aspettative – ha commentato a caldo Nenna -. Quello che ho spiegato agli associati è che si tratta di un grande passo in avanti che si inserisce però in un percorso e non fa che confermare la mission di Assocom”.

Nenna si è detto soddisfatto anche sulla questione quote: “Da Assocom è ripreso il concetto di proporzionalità delle quote che sono legate al ricavo netto. Quanto ai diritti di voto, saranno proporzionali alle dimensioni delle agenzie. I voti saranno da 1 a 3 per ogni struttura, ma il sistema è stato studiato in modo da garantire a tutte le voci e che nessuno possa ‘fare da solo’”.

Sulla sua candidature alla presidenza di UNA, Nenna prende tempo: “Ci vorrà qualche giorno di riflessione… vedremo”, ha dichiarato, anche se al momento sembra difficile immaginarsi un passo indietro da parte del manager.

“Sono contento che le Assemblee abbiano capito il senso di questo progetto”, ha commentato Alessandro Ubertis. “Noi avevamo un dovere e una responsabilità, ma siamo convinti che con questa operazione diamo al mercato una nuova opportunità – ha aggiunto -. Si tratta di un progetto che è aperto da quindici anni e che persone di buona volontà hanno portato avanti. Noi abbiamo ereditato questa missione e l’abbiamo trasformata in qualcosa di concreto”, ha concluso Ubertis.