MEDIA

FCP-Assogotv, fatturato a +38% a dicembre. Nel 2018 +16,1%


05.02.2019
Angelo Sajeva

L’Osservatorio FCP-Assogotv ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mezzo Go Tv nel periodo dicembre 2018, che nel mese esaminato ha registrato un fatturato totale di € 3.121.000,00.

Tale dato corrisponde a un incremento pari a +37,9% nel mese di rispetto a dicembre 2017. Il cumulato gennaio-dicembre 2018 registra un fatturato totale di € 20.947.000,00, che segna una crescita del 16,1% sull’anno 2017.

Angelo Sajeva, Presidente FCP-Assogotv ha commentato: “Dicembre è mese record del 2018 per la Go Tv con il superamento dei tre milioni di euro e una crescita vicina al 38%; si completa così lo straordinario 2018 della Go Tv che per il secondo anno consecutivo cresce a doppia cifra, con continuità mese dopo mese e andando a conquistare nuovi clienti e sempre più ampi spazi nelle pianificazioni televisive; oltre cento nuovi clienti e il 20% dei clienti che pianifica più di dieci settimane in un anno, a conferma del progressivo utilizzo in continuity della Go Tv per sviluppare copertura incrementale a costi efficienti. La Go Tv ha anche chiaramente mostrato i propri contributi sui target più difficili e più costosi in tv, in primis i giovani 18-34, il target che passa più tempo fuori casa ma anche il target degli adulti di fascia alta e medio alta/target business su cui fare reach incrementali a costi efficienti. La Go Tv ha raggiunto l’obiettivo ambizioso dichiarato a inizio anno: superare la soglia dei venti milioni di euro. Ne abbiamo fatturati quasi ventuno. La Go Tv è mezzo moderno e sempre più rilevante nel panorama italiano e si conferma nuovamente sul podio dei top performer. Allo straordinario risultato raggiunto ha contribuito molto il processo di innovazione tecnologica nel quale tutti e tre gli attori stanno investendo tempo e risorse: nel 2018 è stato introdotto il nuovo modello di acquisto Data Driven che nel primo anno ha già fatto registrare performance importanti, permettendoci non solo di portare a bordo nuovi brand nativi digitali, ma soprattutto di avere gli investimenti di big spender con strategie full digital. Abbiamo conquistato tutti i settori merceologici e siamo impegnati quest’anno nel consolidare i risultati raggiunti”.