DIGITAL

Webperformance: fatturato 2018 in crescita (+20%) e 5 nuovi clienti


31.01.2019
Alessandro Scartezzini

Le aree di business SEO e sviluppo Web hanno più che raddoppiato i ricavi. Sforzi 2019 concentrati sui settori del food & beverage, fashion e retail

L’agenzia media digitale Webperformance centra gli obiettivi del business plan 2018. L’agenzia chiude il 2018 con un fatturato in crescita del 20% con alcune aree di business (SEO e sviluppo Web) che hanno più che raddoppiato i ricavi.

Alessandro Scartezzini, Ceo di Webperformance, commenta così la chiusura positiva del 2018: “La crescita realizzata conferma che le azioni strategiche pianificate a inizio anno hanno avuto successo e tutta l’azienda si è dimostrata attiva nel recepirle e attuarle. In particolare, siamo cresciuti molto nei settori del food & beverage, fashion e retail dove concentreremo i nostri sforzi anche nel prossimo anno”.

Nel gennaio 2018 il primo grande cambiamento: il network digitale di Webperformance è diventato autonomo, trasformandosi in una concessionaria indipendente con il nome di Adasta Media.

La creazione della nuova società ha consentito di accelerarne la crescita, grazie anche all’assunzione di alcune figure chiave e la chiusura di contratti in esclusiva con importanti editori.

La sesta guida realizzata dall’agenzia, dedicata quest’anno al ‘Drive to Store – Come portare utenti dall’online al negozio fisico’ è stata l’occasione per condividere con le aziende il grande potenziale della comunicazione digitale per il mondo del retail. I nuovi clienti acquisiti in questa area sono stati numerosi e hanno consentito all’agenzia di ottenere una maggior expertise e dei preziosi dati di benchmark.

La crescita delle vendite online supera di tre volte quella registrata nei punti vendita e il mondo della moda investe circa il 60% del proprio budget di marketing in attività digitali. In questo contesto Webperformance è riconosciuta nel mercato come la specialista nell’ottimizzazione del Roi degli investimenti pubblicitari. Sono cinque i nuovi big brand acquisiti nell’anno e per il 2019 ci sono ulteriori prospettive di crescita.