MEDIA

Rtl 102.5, Rds e Radio Italia si confermano le radio più ascoltate


30.01.2019

Pubblicati ieri i risultati dell’indagine Radio Ter relativi al secondo semestre 2018 e all’anno 2018. Ecco i commenti dei principali editori radiofonici

Sono stati rilasciati ieri i dati di ascolto dell’indagine Radio Ter relativi al secondo semestre 2018 (60.000 interviste Cati condotte tra il 26 giugno e il 17 dicembre 2018) e all’anno 2018 (120.000 interviste Cati condotte tra il 30 gennaio e il 17 dicembre 2018). Il totale degli ascoltatori del mezzo, nel secondo semestre 2018, raggiunge quota 34.856.000 nel giorno medio, mentre sono 44.015.000 nei 7 giorni e 6.440.000 nel quarto d’ora medio (dalle 6.00 alle 00.00). Si conferma dunque la buona salute del mezzo radiofonico nel suo complesso, sottolineata anche dal trend annuale che vede gli ascoltatori totali nel giorno medio a quota 34.703.000, nei 7 giorni a 43.978.000 e nel quarto d’ora medio a 6.389.000. Pochi scossoni ai vertici della classifica delle singole emittenti, con il podio – sia nel secondo semestre del 2018, sia nel totale anno – composto da Rtl 102.5 (7.933.000 nel II semestre), Rds (5.490.000) e Radio Italia (5.308.000). Di seguito i commenti dei principali editori radiofonici.

 

 

RTL 102.5, Radio Zeta e Radiofreccia

Lorenzo Suraci

RTL 102.5 si conferma saldamente la radio italiana più ascoltata anche nella nuova rilevazione relativa al secondo semestre 2018 con 7.933.000 ascoltatori nel giorno medio. RTL 102.5 è leader anche nel quarto d’ora (con 712.000 ascoltatori) e nei 7 giorni (con 20.476.000 ascoltatori) aumentando il distacco dai competitor anche nel risultati del totale anno.

Dichiara l’editore di RTL 102.5 Lorenzo Suraci: “Siamo entusiasti perché la nostra forza è fare un prodotto sempre in diretta 24 ore su 24, sempre in costante filo diretto con i nostri ascoltatori. Le nostre parole d’ordine rimangono sempre le stesse, anche per il futuro: professionalità, puntualità e trasparenza”. RTL 102.5, con Radio Zeta (678.000) e Radiofreccia (1.076.000), raggiunge così una somma totale di 9.687.000 ascoltatori nel giorno medio attestandosi tra i principali gruppi della radiofonia italiana.

Radiofreccia si rivela la vera sorpresa radiofonica del 2018: la nuova rilevazione la posiziona a pieno titolo nella classifica delle radio più apprezzate con 1.076.000 ascoltatori nel giorno medio e una variazione di +9% rispetto al primo semestre del 2018 e +43% rispetto all’anno precedente.

“Lo spirito libero della nostra programmazione è il segreto del successo di Radiofreccia. Siamo stupiti e orgogliosi di questo risultato ottenuto in soli due anni – dichiara il Responsabile Editoriale Daniele Suraci -. Negli ultimi mesi abbiamo aperto i nostri microfoni ad un pubblico ampio che si riconosce a pieno nei nostri conduttori perché in questa avventura, insieme ad un nutrito gruppo di ‘veterani’ del rock in FM, vanno in onda molti disc jockey under 30 che garantiscono il giusto mix di elementi e punti di vista”. Radiofreccia si ascolta su Fm, su www.radiofreccia.it, sul DAB, sui canali 258 del DTT e 758 di Sky e attraverso la app gratuita.

 

RadioMediaset

Paolo Salvaderi

A commento delle rilevazioni TER, Paolo Salvaderi, Amministratore Delegato di RadioMediaset (Radio 105, Virgin Radio, R101, RMC, Radio Subasio), afferma: “Considero il 2018 un anno eccezionale per RadioMediaset che si conferma essere il gruppo leader del comparto radiofonico. Nel 2018 abbiamo aggiunto al nostro bouquet già ricco e strutturato un’altra emittente del calibro di Radio Monte Carlo; abbiamo lanciato il nuovo canale tv di Virgin Radio, abbiamo incrementato in maniera considerevole i ricavi pubblicitari registrando un dato vicino al doppio dell’andamento del mercato e siamo in vantaggio di due anni rispetto al nostro piano quinquennale presentato a Londra. In tutta sincerità, vorrei poter commentare ogni chiusura d’anno con dati come quelli del 2018. Sul fronte dei dati d’ascolto non dobbiamo farci trarre in inganno da confronti improbabili dovuti a due anni non confrontabili causa assenza di ben 4 mesi di rilevazione nel 2017 e proseguire nel nostro lavoro di potenziamento del segnale e dei prodotti editoriali delle nostre emittenti, senza dimenticare il digitale. Se solo guardassimo il totale anno vs il primo semestre 2018 per avere qualche coerenza in più nei confronti numerici e soprattutto nei trend di un anno omogeneo, le nostre emittenti sarebbero ancor più brillanti. Abbiamo poi inserito nei nostri palinsesti innesti importanti di grande caratura nel nostro comparto quali Barty Colucci, Claudio Cannizzaro, Lodovica Comello, Gibba per non parlare di Antonello Piroso, del ritorno di Alvin con Katia Follesa e dell’ ultimo nuovo arrivato nella nostra squadra, Fernando Proce. Inoltre, stiamo varando due importanti novità che si aggiungeranno a quanto anticipato, ma che ufficializzeremo a breve. Insomma, i nostri brand sono tutti in salute e siamo pronti ad affrontare un anno ricco di sfide importanti e stimolanti anche sul fronte digitale, dove stiamo spingendo moltissimo con un nuovo progetto targato United Music, sotto la direzione di Mario Volo”.

 

Radio Italia

Mario Volanti

Radio Italia consolida il terzo posto nella classifica delle radio più ascoltate con 5.308.000 ascoltatori nel giorno medio nel secondo semestre 2018. Il dato è incrementato anche nei 7 giorni a 16.950.000 ascoltatori e nel quarto d’ora medio a 415.000 ascoltatori. Mario Volanti, Editore e Presidente Radio Italia, commenta: “Sono ovviamente soddisfatto. Evidentemente il lavoro svolto nell’ultimo anno ha prodotto questi ottimi risultati e ciò non era assolutamente scontato, anche in relazione alla crescente situazione di alta competitività presente nel settore. Inoltre, alcuni cambiamenti nel palinsesto e nelle conduzioni, rappresentavano un’incognita rispetto la funzionalità che evidentemente è da ritenersi positiva. Anche nel 2019 continueremo nei ns sforzi produttivi – Festival di Sanremo, Radio Italia Live, Radio Italia Live – Il concerto – e tantissime altre iniziative che sono una caratteristica fondamentale, e direi in alcuni casi esclusiva, del nostro prodotto editoriale. Ovviamente ringrazio tutti i collaboratori che hanno reso possibile questo ulteriore passo in avanti”. Marco Pontini, Direttore Generale Marketing e Commerciale Radio Italia, aggiunge: “I nuovi dati confermano il trend di crescita di Radio Italia, un andamento costante che viene sempre più premiato anche dal mercato. Ne sono prova le partnership che stiamo sviluppando con diverse aziende. A partire dal Festival di Sanremo dove ritroveremo brand come Lancôme, per il terzo anno consecutivo naming sponsor della nostra location. ll post Sanremo ci vedrà sulle nevi con il Citroën Winterland Tour, dalla primavera saremo in tour con alcuni dei più grandi e amati artisti italiani come Vasco Rossi, Jovanotti e Marco Mengoni. Prosegue la produzione del programma Radio Italia Live che vede la partecipazione, tra gli altri, di Jovanotti, Laura Pausini, Elisa, Eros Ramazzotti. La fine d’agosto ci ritroverà radio ufficiale della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia. Continua la partnership con le Nazionali Italiane di Calcio e la presenza sui campi di nove squadre di serie A. Non si può dimenticare, inoltre, la nostra leadership in ambito social, attraverso i quali raggiungiamo ogni giorno oltre 3,8 milioni di persone. Fronte digital contiamo 2,8 milioni di download delle nostre app, tra queste anche la nostra skill di Alexa fortemente voluta da Amazon”.

 

Radio Deejay, Radio Capital e m2o

Linus

Radio Deejay, col miglior andamento nell’AQH tra le principali emittenti nazionali (+6,3%) rispetto all’Anno 2017, si conferma sopra i 5 milioni nel Giorno Medio (5.049 mila). Il commento di Linus: “Come tutti i mezzi di comunicazione, anche la radio sta cambiando. Sempre di più la fruizione segue altri percorsi, ha ormai altri orizzonti. La fidelizzazione (AQH) è importante perchè si traduce in ascoltatori che poi migrano verso altri device portandoci con loro. Da qui il nostro impegno verso tutti i canali paralleli”. Radio Capital, con quasi 1,6 milioni di ascoltatori nel Giorno Medio, registra un incremento del +3,1% rispetto al 2017 nell’AQH, dove recupera due posizioni nella graduatoria delle emittenti nazionali. La nuova stagione di Radio Capital, avviata nell’autunno 2018 sotto la Direzione Giornalistica di Massimo Giannini, ha introdotto importanti novità mantenendo la qualità e valorizzando gli elementi cardine dell’emittente: informazione e musica. Ha commentato Giannini: “I dati sugli ascolti ci soddisfano e ci confortano. La nuova via che abbiamo imboccato è giusta. Oggi più che mai, la radio si conferma il medium più moderno e capace non solo di competere, ma anche di integrarsi con la Rete. E oggi più che mai Capital, con la forza della sua squadra e l’autorevolezza delle sue firme, si conferma la Radio ideale per rilanciare l’informazione di qualità. Senza dimenticare la grande musica”. Con 1.583 mila ascoltatori nel Giorno Medio nel 2018, m2o si prepara all’imminente lancio della nuova emittente, sotto la Direzione Artistica di Albertino, uno dei più importanti protagonisti della radio in Italia.

 

RDS

Eduardo Montefusco

Il Presidente di RDS Eduardo Montefusco commenta: “Ho letto con con grande soddisfazione quanto emerge da Radio Ter 2018 che conferma la 2° posizione nella classifica degli ascolti delle radio nazionali e la 3° sul AQH fondamentali per le pianificazioni pubblicitarie, facendo anche registrare una crescita consolidata degli ascolti nel Nord Italia e in particolar modo in Lombardia. Elementi che confermano come gli utenti ascoltatori siano sempre più coinvolti dalla formula musica 100% grandi successi con il divertimento e la complicità dei conduttori dell’entertainment company. Vorrei anche fare i complimenti a tutti gli editori locali che appartengono al circuito 100% Special Radio per la crescita del +2,5% che equivale a 3 milioni e 100 sul giorno medio ieri”.

Radio 24 e Radio Kiss Kiss

È stato un 2018 da record per Radio 24: unica radio, assieme a Radio Kiss Kiss, a crescere del +3,4% rispetto al 2017 e che ha inoltre raggiunto nel secondo semestre 2018 2.351.000 ascoltatori, un livello da record mai toccato prima nella storia dell’emittente del Gruppo 24 Ore. “Siamo particolarmente soddisfatti – commenta Sebastiano Barisoni, vicedirettore esecutivo di Radio 24 -anche della progressione nel corso del 2018, visto che nel secondo semestre Radio 24 ha segnato un +7% rispetto al primo semestre, registrando un ottimo apprezzamento del nuovo palinsesto”.

“Risulta evidente l’andamento eccezionalmente positivo di Radio 24 che è frutto della validità dei programmi e della qualità dei notiziari. Un dato ancor più significativo – dichiara il direttore di Radio 24 e del Gruppo 24 Ore Fabio Tamburini – se inserito nel contesto di un Gruppo che sta valorizzando le sinergie tra le differenti testate e che sta realizzando la sua caratteristica più importante: la multimedialità. Questa è la forza del Gruppo 24 Ore e i risultati di Radio 24 ci spingono a proseguire sempre di più nell’offerta dell’informazione multimediale”.

Particolarmente positivo anche il dato del quarto d’ora medio in crescita del 5,2% rispetto al 2017, un dato fondamentale per la raccolta pubblicitaria. “Questo straordinario successo editoriale – aggiunge Federico Silvestri (nella foto a sinistra), direttore generale della concessionaria di pubblicità 24 Ore System – è stato apprezzato anche dal mercato, visto che nel 2018 è stato conseguito un incremento particolarmente significativo della raccolta pubblicitaria. Un dato confermato anche nell’inizio del 2019 che ha il segno positivo”.