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Deloitte Football Money League, Real Madrid club più ricco al mondo con 750,9 mln


24.01.2019

La Juventus è 11a con 394,9 mln. Sul totale di 8,3 miliardi i diritti radiotelevisivi sono pari al 43%

È stato diffuso il report Deloitte Football Money League 2019, giunto ormai alla sua 22a edizione. Le 20 società calcistiche con i fatturati più alti a livello mondiale hanno generato in totale ricavi pari a 8,3 miliardi di euro nella stagione 2017/18, con una crescita del 6% rispetto alla rilevazione dello scorso anno. Sul fatturato complessivo i diritti radiotelevisivi costituiscono la voce principale, pari al 43% di tutti i ricavi anche se, in proporzione, aumenta la percentuale di fatturato derivante dagli accordi commerciali (ora rappresentano il 40% rispetto al 38% dell’anno passato).

Il Real Madrid torna, per la dodicesima volta, a occupare il vertice della classifica, posizione che mancava dalla stagione 2014/15, con un fatturato pari a 750,9 milioni di euro.

Seguono sul podio il Barcellona (690,4 mln), che sale di una posizione, e il Manchester United (666 mln) che scende di due posizioni. Completano la Top 10: Bayern Monaco (629,2 mln), Manchester City (568,4 mln), Paris Saint-Germain (541,7 mln), Liverlpool (513,7 mln), Chelsea (505,7 mln), Arsenal (439,2) e Tottenham Hotspur (428,3). Sono quattro, una più dell’anno scorso, le squadre italiane nella classifica dei primi 20 club.

La Juventus retrocede dalla 10a all’11a posizione con un fatturato di 394,9 mln. L’Inter guadagna una posizione (14°) con 280,8 mln, la Roma è una new entry al 15° posto con 250 mln (+46% del fatturato rispetto all’anno passato) e il Milan, altra new entry, in 18a posizione a 207,7 mln. Dalla Top 20 esce il Napoli.

Il gap dei club italiani con i leader è particolarmente rilevante sui ricavi da Match day e Commerciali, dove i leader beneficiano sia dei ritorni da investimenti effettuati sulla digitalizzazione dello stadio volti a incrementare i servizi offerti ai tifosi e a estenderne l’esperienza durante e oltre la partita di calcio sia dei contratti di sponsorizzazione sempre più ricchi.