CREATIVITY

GroupM conferma la stima di chiusura 2019 a +1%, ma l’anno parte male


24.01.2019
Di Valeria Zonca
Roberto Binaghi

Roberto Binaghi, Chairman e Ceo di Mindshare: “Gennaio complicato, febbraio non brillante”

GroupM conferma la chiusura 2018 del mercato a +2,5%, dato che è in fase di revisione e molto probabilmente verrà rivisto in miglioramento, mentre per il 2019 è confermato a oggi il +1%”, ha dichiarato a margine dell’evento Roberto Binaghi.

In fase di revisione anche l’andamento 2018 dei singoli mezzi: tv a +0,9%, radio a +5,5%, internet a +9,7%, stampa a -7,4%, cinema a +8%, OOH a -2%.

“La radio è un mezzo ancora piccolo, che vale 450 milioni, mentre la tv è a 4 miliardi, ma è importante ribadire che cresce da cinque anni e sottolineare la forte attenzione di FCP-Assoradio ad aprire il dialogo con segmenti di mercato, fuori dai big spender, come le PMI – ha proseguito il Chairman e Ceo di Mindshare -. Il cliente tradizionale della radio è sempre stato l’automotive, ma negli ultimi anni c’è stata una forte crescita della GDO. Per il momento, piattaforme come Spotify non sono dei competitor su ascolti o fatturato, perché al momento non vivono sulla raccolta adv, ma potrebbero diventarlo”.

Ancora prematura, un’analisi sull’anno appena iniziato. “L’ottimismo del mercato si è infranto di fronte a un gennaio complicato e a un febbraio non brillante, anche se per il mese prossimo c’è più tempo per intervenire: in questo primo bimestre la radio è il mezzo che soffre di meno. Gennaio è un mese che solitamente parte in sordina, ma quest’anno si sta verificando un ritardo negli investimenti dell’automotive. È comunque presto per capire se si tratta di un fattore congiunturale o strutturale”.