CREATIVITY

Arkage firma la campagna di Fondazione Umberto Veronesi


24.01.2019

Una freccia bianca che come un abbraccio si stringe metaforicamente attorno a tutti noi, facendoci sentire parte di una missione che anche grazie al nostro contributo può diventare possibile: sconfiggere ogni forma di tumore. È il fil rouge della campagna ideata e realizzata da Arkage per Fondazione Umberto Veronesi #ilcancrononaspetta, in diffusione da dicembre 2018 nelle sue prime declinazioni dedicate rispettivamente all’Oncologia Pediatrica e delle donne e on air per tutto il 2019 anche attraverso altri focus incentrati su 5X1000 e Oncologia maschile.

Arkage si è occupata del concept creativo e della produzione dei formati stampa, radio e video (web e tv). La campagna di Fondazione Umberto Veronesi ha l’obiettivo primario di promuovere donazioni in favore della ricerca scientifica di eccellenza, sensibilizzando, di concerto, sui progetti di prevenzione, educazione alla salute e divulgazione della scienza messi in atto dall’ente. Nonostante la ricerca stia facendo passi da gigante, i dati restano allarmanti: ogni anno in Italia circa 1.400 bambini si ammalano di cancro; e nell’arco della vita, un uomo su due e una donna su tre rischiano di contrarlo. Arkage ha scelto di raccontare questi numeri esattamente come sono, comunicando alla pancia e al cuore delle persone, e svelando senza filtri l’entità e le conseguenze di una malattia terribile.

Alla durezza della statistica, Arkage ha accostato un tone of voice che in ogni sua manifestazione (narrazione fuori campo, pose dei soggetti, selezione musicale di video e spot radio) è naturale ma soprattutto empatico. Fondazione Umberto Veronesi si pone come elemento di risoluzione: un abbraccio (il cerchio bianco) che circonda i pazienti in un gesto inclusivo e familiare e che al tempo stesso indica una via (la freccia al termine del cerchio ): sostenendo la ricerca, quei 1400 bambini, quell’uomo su due e quella donna su tre possono essere salvati. Trovare una cura contro il cancro non è più un miraggio ma un obiettivo concreto, e finanziando la ricerca i tempi si accorciano . L’hashtag ‘il cancro non aspetta’ racconta proprio questo. E dà forza all’ obiettivo finale della campagna: promuovere donazioni.