CREATIVITY

Assocom e Unicom si fondono ufficialmente e diventano UNA


16.01.2019
Di Andrea Crocioni
Alessandro Ubertis ed Emanuele Nenna

Da Assocom e Unicom nasce ufficialmente UNA – Aziende della Comunicazione Unite.

Si tratta di un momento storico per la industry della comunicazione che vede realizzarsi quel progetto di rappresentanza unitaria del comparto da tanti auspicato in questi anni, ma che sembrava irrealizzabile, per un qualche sortilegio. Ora UNA è realtà.

Nella giornata di ieri a dare il via libera al progetto sono state le Assemblee Straordinarie di Assocom e Unicom, associazioni presiedute rispettivamente da Emanuele Nenna e Alessandro Ubertis.

Gli associati hanno deliberato l’approvazione del progetto di fusione mediante incorporazione nella nuova e innovativa realtà associativa. La fusione deliberata ieri diventerà effettiva una volta trascorsi i 60 giorni previsti per legge dal deposito del verbale. A partire da tale data potrà essere convocata l’assemblea elettiva che nominerà il nuovo consiglio di UNA, all’interno del quale sarà individuato il Presidente.

Fino alla data delle elezioni, le attività ordinarie di entrambe le associazioni saranno portate avanti dai membri dello Steering Commitee, già nominati come consiglieri pro-tempore di UNA.

 

Il logo di UNA è stato disegnato dall’agenzia Carmi e Ubertis

 

Obiettivo di questo organismo è garantire continuità sui progetti già avviati, e soprattutto gestire le formalità che porteranno alle nuove elezioni, inclusa la definizione di una data per le stesse e le modalità e i tempi di raccolta delle candidature.

Il Consiglio pro-tempore di UNA è composto da Emanuele Nenna, Alessandro Ubertis, Stefano Del Frate, Andrea Cornelli, Gianluca Bovoli e Davide Arduini.

“In entrambe le Assemblee non c’è stato alcun voto contrario. La votazione è andata oltre le mie aspettative – ha commentato a caldo Nenna -. Quello che ho spiegato agli associati è che si tratta di un grande passo in avanti che si inserisce però in un percorso e non fa che confermare la mission di Assocom”.

Nenna si è detto soddisfatto anche sulla questione quote: “Da Assocom è ripreso il concetto di proporzionalità delle quote che sono legate al ricavo netto. Quanto ai diritti di voto, saranno proporzionali alle dimensioni delle agenzie. I voti saranno da 1 a 3 per ogni struttura, ma il sistema è stato studiato in modo da garantire a tutte le voci e che nessuno possa ‘fare da solo’”.

Sulla sua candidature alla presidenza di UNA, Nenna prende tempo: “Ci vorrà qualche giorno di riflessione… vedremo”, ha dichiarato, anche se al momento sembra difficile immaginarsi un passo indietro da parte del manager.

“Sono contento che le Assemblee abbiano capito il senso di questo progetto”, ha commentato Alessandro Ubertis. “Noi avevamo un dovere e una responsabilità, ma siamo convinti che con questa operazione diamo al mercato una nuova opportunità – ha aggiunto -. Si tratta di un progetto che è aperto da quindici anni e che persone di buona volontà hanno portato avanti. Noi abbiamo ereditato questa missione e l’abbiamo trasformata in qualcosa di concreto”, ha concluso Ubertis.