MEDIA

Super! chiude il 2018 con un successo di ascolti


09.01.2019
Il cast di 'New School'

De Agostini Editore e Viacom International Media Networks Italia festeggiano il 2018 come un anno da numeri 1 con Super!, il canale in joint venture tra i due editori, che chiude il 2018 come primo canale commerciale sul target 4-14 anni registrando un ascolto medio di 52.400 AMR sul target 4-14 anni con una share di oltre il 6,5%.

Numerose sono le performance che hanno registrato dei picchi nel corso dell’anno, in particolare si segnalano i risultati record registrati durante il giorno del sesto compleanno del canale con una share che sfiora il 9% sul target bambini 4-14 anni e la posizione di primo canale nazionale sul target 4-14 anni registrata in occasione di alcuni prime time.

Ogni giorno mediamente su Super! si è sintonizzato circa 1 milione di bambini 4-14 anni. Buoni successi di audience hanno registrato le produzioni originali, tra le quali New School, la serie lanciata a dicembre che racconta le vicende di giovani primini della McGaffin School, ha raccolto ascolti sopra la media di canale con picchi di puntata di 80.000 AMR bambini 4-14 anni e circa il 10% share.

Tra i contenuti più fruiti del canale si segnalano inoltre le live action di Nickelodeon I Thunderman, Henry Danger e Hunter Street. Henry Danger in particolare ha raccolto una performance significativa di 361.000 AMR sui 4-14 anni con il 17,42% share. Anche Miraculous – le storie di Lady Bug e Chat Noir, la serie di animazione molto amata dal pubblico del canale continua il suo successo con picchi di ascolto di oltre 331.000 AMR sui 4-14 anni con il 17,26% share.

“Siamo molto contenti dei risultati ottenuti quest’anno da Super! – afferma Paolo Romano, Direttore Generale di Viacom Pubblicità & Brand Solutions -. Grazie infatti a un’offerta editoriale ricca e ben bilanciata tra animazione e live action ha saputo intercettare e fidelizzare il suo pubblico di giovani telespettatori generando questi ottimi risultati che creano valore anche per le attività della concessionaria”.