CREATIVITY

Al Memoriale della Shoah di Milano arriva ‘il Museo in Tempo Reale’


08.01.2019

Sabato 23 e domenica 24 marzo 2019 gli spazi del Memoriale della Shoah di Milano (Piazza Edmond Jacob Safra 1), luogo di ‘ascolto’ per eccellenza, ospitano l’ultima fase del progetto ‘C’era ancora una volta…Attraverso la fiaba, il Museo come Laboratorio del Presente’, iniziato nel 2017 in occasione della Giornata Internazionale dei Musei, organizzata da ICOM (International Council of Museums) e dedicata ai Musei come luoghi privilegiati dove poter raccontare l’indicibile della Storia, partendo dalla celebre fiaba dei fratelli Grimm Hänsel e Gretel. Curato da Annalisa de Curtis e Andrea Vercellotti, con Paolo Biscottini e Alberto Garlandini, il progetto giunge dunque a conclusione proponendo due giornate dal titolo ‘il Museo in Tempo Reale’, per immergere il pubblico in un’esperienza come momento di confronto e costruzione di pensieri.

Si inizia sabato 23 marzo 2019 dalle ore 19 con un ospite a sorpresa che presenterà il ‘Museo come Fuga Magica’, ripercorrendo il senso dell’intero progetto e rivelando il filo del discorso attraverso la presentazione del libro di Annalisa de Curtis ‘Il Museo come Laboratorio del Presente’ (ed. Mimesis) e la lettura di alcuni dei dialoghi contenuti nel volume.

Domenica 24 marzo dalle 14 alle 20, invece, prende il via una intensa maratona di dialoghi, monologhi, letture, testimonianze e performance teatrali, che metteranno a confronto poeti, scrittori, attori e uomini di cultura attraverso i principali luoghi del Memoriale della Shoah di Milano.

Completerà il progetto la videoinstallazione ‘Existence’ di Paco Simone, percorso spaziale ed esperienziale, per una partecipazione attiva e in tempo reale alle discussioni in corso da parte del pubblico, dando la possibilità di modificare lo spazio nel quale ci si trova con le loro azioni e i loro linguaggi.

Il progetto ‘C’era ancora una volta’ è stato insignito della Medaglia della Presidenza della Repubblica Italiana. L’iniziativa è realizzata con il contributo di Fondazione Memoriale della Shoah di Milano, Fondazione Cariplo, Fondazione Banca del Monte di Lombardia e Politecnico di Milano.

Il progetto è patrocinato da ICOM – International Council of Museums, Comune di Milano, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Ministero degli Affari Esteri, Triennale di Milano, Triennale Design Museum, Accademia di Belle Arti di Brera, Università Cattolica del Sacro Cuore, IUAV – Istituto Universitario di Architettura di Venezia, Grimmwelt, Kassel e Goethe Institut Mailand.