CREATIVITY

Cookies & Partners lancia il primo Banco farmaceutico veterinario di LAV


12.12.2018

Sabato 8 dicembre è partita l’iniziativa di LAV per creare il primo Banco farmaceutico veterinario in Italia. Centinaia tra farmacie, parafarmacie, strutture veterinarie e attività commerciali hanno aderito all’iniziativa e migliaia di persone hanno già partecipato, portando i farmaci veterinari che avevano a casa, comprandone di nuovi o facendo donazioni per aiutare gli animali bisognosi di cure nei canili e nei gattili. Anche stavolta a fianco dell’associazione si è schierata Cookies & Partners, che ha curato la campagna stampa e tutti i materiali di comunicazione, al grido di #curiamolitutti: un invito a rendere il diritto alla salute davvero universale, animali inclusi, e a fare ognuno quel che può. “La nostra è sempre stata un’agenzia pet-friendly, dove gli amici a quattro zampe di soci, dipendenti e clienti sono i benvenuti – commenta Francesca Mudanò, Executive Partner di Cookies -. Sappiamo per esperienza diretta che prendersi cura di un cane o un gatto richiede impegno e sacrifici, ma scoprire che in Italia i farmaci veterinari arrivano a costare anche 10 volte più dei corrispettivi ‘umani’, pur avendo lo stesso principio attivo, è stato uno shock. Ringraziamo LAV che ci dà modo di fare vera informazione e siamo felicissimi di sapere che tanti italiani hanno risposto al nostro appello”. “C’è un’ingiustizia che bisogna rimuovere ed è per questo che, insieme e grazie a Cookies & Partners, abbiamo deciso di invitare tutte le persone che vivono con animali a partecipare al primo Banco farmaceutico veterinario d’Italia perché quella stessa cura che hanno per i propri animali possa guarire tanti altri animali in difficoltà”, conclude Gianfranco Marino, Responsabile Ufficio Comunicazione LAV.Chi volesse partecipare al primo banco farmaceutico veterinario può ancora farlo in questi giorni nelle farmacie e negli ambulatori, e sabato 15 e domenica 16 dicembre anche nelle piazze (https://www.lav.it/lav-in-piazza) italiane.