SPEAKER'S CORNER

Il Pubblivoro – Natale all’italiana


11.12.2018
Di Giampaolo Rossi, Fabbrica di Lampadine
Giampaolo Rossi

Riuscire a focalizzarsi sugli elementi positivi del Natale senza cadere nei soliti luoghi comuni sdolcinati e didascalici è molto difficile. L’immaginario collettivo è forte e rischia di diventare una zavorra dalla quale è complicato allontanarsi. Oggi analizziamo tre spot-panettoni che utilizzano un concept creativo per rompere lo schema del già visto.

Iniziamo con Bauli che con ‘Un nuovo Natale’ utilizza la tecnica creativa del ribaltamento iniziando lo spot con un pre-adolescente sagace che prende di mira, in apparenza gratuitamente, il vicino di casa. Lo stile del ragazzino ricorda il protagonista dell’iconico film ‘Mamma ho perso l’aereo’. Attraverso le sue invenzioni riesce sempre a sorprendere la vittima. La scrittura dello spot è fatta molto bene e valorizza il concept creativo. Quando si comprende che gli scherzi sono solo una parte dell’acuto piano del figlio della mamma single, la sorpresa per lo spettatore è reale. Il ragazzino si trasforma in un istante da antipatico a dolce. Il Pandoro Bauli è lo strumento che crea lo switch narrativo diventando il protagonista della storia e prendendo un significato che supera le gioie natalizie. Bauli diventa di fatto la freccia di Cupido. Notevole.

 

 

Durante un viaggio o una vacanza quello che rimane più impresso è il fuori programma, l’imprevisto. È su questo terreno che gioca Vodafone presentando il Christmas Pack. Il fuori programma inatteso si scoprirà poi come un falso imprevisto, frutto dell’invenzione del ragazzo. La messinscena delle chiavi verrà scoperta dalla ragazza. Invece di arrabbiarsi, comprende che il tutto è stato pensato per lei e per loro e l’effetto romantico viene ulteriormente potenziato. Ottima la scelta di iniziare e finire lo spot con il logo della compagnia telefonica, in modo da far comprendere bene allo spettatore che i servizi telefonici utilizzati dalla coppia per fare problem solving sono riconducibili a Vodafone. La baita, l’abbigliamento e lo stile dei personaggi sono riconducibili ad uno status sociale medio alto che pone l’accento sulla qualità del servizio più che sulla convenienza del prezzo.

 

 

Le Tre Marie con ‘Il buono di Milano’ mette al centro della narrazione la competizione tra vicini di casa. Lo spot è divertente. La competizione si svolge sul terreno del superarsi e non rischia di evocare i rancori e i piccoli dispetti tipici dei condomini. Il panettone nel giorno di Natale evoca lo spirito di De Coubertin, ribadendo che la competizione spinge a superarsi prima che a superare. Gli attori sono bravi a manifestare la gioia delle piccole vittorie con sguardi di superiorità e manifestazioni di godimento misurate ma efficaci. Il momento del drone sottolinea bene lo spirito della sfida e permette contemporaneamente di mettere in evidenza il secondo prodotto promosso. Lanciando così lo speakeraggio finale.