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Red Cell: chiusura 2018 in positivo. Il bilancio del Ceo Alberto De Martini


06.12.2018
Alberto De Martini

Com’è stato il vostro 2018 e come vi affacciate al 2019?

È stato un anno molto bello. Abbiamo consolidato percorsi di grande successo, come quello intrapreso con il Gruppo Colussi per la nuova linea di frollini e il rilancio del brand Misura, che è tornato stabilmente leader nei segmenti di riferimento. O come il lavoro per Iren, una società di energia e servizi molto grande, sia per le dimensioni del suo business, sia per le proprie ambizioni e i suoi valori, legati all’impegno per la difesa dell’ambiente. E poi ci sono i nostri amici trentini di Nosio, che con i marchi Rotary e Mezzacorona ci stimolano continuamente a tenere alta la bandiera del territorio e dei suoi splendidi vini.
E poi c’è Selenella, che abbiamo iniziato a seguire cinque anni fa quando era ancora posizionata come un prodotto di nicchia, seppure di grande successo. Oggi è solidamente il marchio leader di una categoria che è sempre nelle case di tutte le famiglie italiane. E ci sono i nostri formidabili interlocutori di Unieuro, che non finiremo mai di ringraziare per averci scelto all’inizio della loro avventura, dopo l’acquisizione di una catena che era statica e silente da anni. Oggi Unieuro è un brand fortissimo ed è di gran lunga il maggior player omnichannel nell’elettronica di consumo.  E c’è Bosch, un grande marchio e un bellissimo team con cui ci intendiamo a meraviglia.

Solo conferme, quindi?

Proprio no. Oltre alla continuità, indispensabile per la solidità del nostro business, ma anche come segnale di qualità e di soddisfazione del cliente, ci sono state le novità, numerose e importanti.
A cominciare da Soresina, una cooperativa che rappresenta valori bellissimi, un territorio meraviglioso e prodotti di alta qualità. Ci hanno scelti a fine 2017, ma questo è stato l’anno in cui si sono visti i primi risultati del nostro lavoro. Abbiamo costruito una storia semplice e leggera, ma, contemporaneamente, seria e sincera. Le persone l’hanno sentita e vista raccontare in tv, sui social, sul web, in un ecosistema di comunicazione coerente e affilato.
Nello stesso periodo è partito il nostro rapporto con il colorificio San Marco che ha generato una vera esplosione di attenzione e consenso verso questa bellissima perla dell’imprenditoria italiana.
Per continuare con Fidia, che ci ha affidato il suo Samefast Up e che continuerà con noi anche l’anno prossimo, a testimoniare una case che è partita molto bene.

Quali cambiamenti si aspetta per il 2019?

Viviamo un tempo in cui quello che ti aspetti è già superato. La vera novità è questa. Mai come oggi dobbiamo saper vivere sulla linea del tempo, cogliendo ogni segnale che arriva dalla società e ogni suggerimento che arriva la tecnologia. Bisogna correre, certo. Ma sempre con gli occhi aperti e la mente lucida. Perché le regole cambiano, ma i criteri restano sempre gli stessi. Criteri che hanno a che fare con gli esseri umani. Che cambiano, ma molto più lentamente delle tecnologie.