CREATIVITY

Cheese. Il valore di un GrandPrix


29.11.2018
Di Andrea Crocioni
GrandPrix e 1° Premio Campagne social media - Wacko's Challenge - San Carlo Unichips - A-Tono

 

Sorridere davanti all’obiettivo è un’abitudine che risale al secolo scorso. Leggenda vuole che sia stato il presidente americano Franklin Delano Roosevelt a ‘inventarsi’ quel ‘cheese’ che pronunciamo divertiti quando qualcuno ci scatta una foto e che fa sì che le labbra si schiudano in un sorriso. Fino alla fine dell’Ottocento però i fotografi chiedevano ai soggetti dei loro ritratti di dire ‘prunes’ in modo che questi tenessero le labbra serrate, garantendo così un’espressione dignitosa e più facile da catturare su pellicola.

A ‘portare’ il sorriso nelle foto è stato George Eastman, il ‘Signor Kodak’ per intenderci, che mise sul mercato fotocamere con otturatori più veloci e in grado di catturare più rapidamente i movimenti e di conseguenza i sorrisi. Oggi anche il nostro comparto ha bisogno di ‘otturatori’ più veloci per essere protagonista.

Questo è l’impegno che ci siamo presi con il GrandPrix Relational Strategies, il premio di TVN Media Group dedicato alle attività di brand reputation, experience & activation che quest’anno ha celebrato la sua 25ª edizione.

Il GrandPrix Relational Strategies è un riconoscimento che in questi anni si è evoluto per continuare a raccontare in maniera fedele tutte le tecniche di comunicazione diretta al target di riferimento.

Questo è stato possibile anche grazie a un dialogo costante con gli operatori del settore e i loro rappresentanti nelle associazioni di categoria, nello specifico PR Hub, da anni partner dell’award e alleato prezioso nella promozione della cultura della comunicazione. Se dovessimo immortalare in un unico scatto questo GrandPrix potremmo dire che non si limita a esprimere i valori del presente del comparto, ma fa un passetto oltre.

Portando sotto i riflettori i migliori progetti negli ambiti digital, Pr, eventi, promo e branded entertainment, fornisce uno stimolo a tutto il settore, ispira, contribuendo a indirizzare lo sguardo verso quei valori che sono destinati a essere sempre più centrali nel futuro di chi fa questo mestiere. Il tutto mantenendo il suo focus su quella strategia che da sempre è il tratto distintivo dei nostri GrandPrix e che oggi viene cavalcata anche dai principali premi internazionali, in passato forse troppo ‘orientati’ alla pura creatività e al crafting.

Questo avviene in perfetta armonia con un mercato che corre e si accompagna al fermo obiettivo di valorizzare campagne da premio, ma non studiate a tavolino per vincerlo.

Progetti di qualità ‘veri’ che ci autorizzano a guardare al mercato italiano della comunicazione con ottimismo e che riescono a strapparci un sorriso, anche senza bisogno di dire cheese.

 

La gallery con tutti i vincitori della serata