MEDIA

Domus: crescita pubblicitaria a doppia cifra per il 2019


27.11.2018
Di Fiorella Cipolletta

Winy Maas nuovo direttore del magazine: sarà l’anno dell’urbanesimo sexy

A un anno dall’annuncio della nuova formula editoriale di Domus che vede 10 architetti internazionali guidare 10 numeri del giornale per i prossimi 10 anni, il presidente di Editoriale Domus Maria Giovanna Mazzocchi ha presentato ieri alla stampa e ai ragazzi della scuola secondaria Manara di Milano il futuro direttore di Domus: Winy Maas.

A partire dal 2019 l’architetto olandese prenderà il posto di Michele De Lucchi per curarne i contenuti.

“Questa formula inedita porterà Domus a raggiungere il giro di boa dei 100 anni di vita – ha dichiarato Mazzocchi -, continuando a confrontarsi con la realtà dell’architettura, del design e dell’arte in una chiave coerente con la storia, mai celebrativa ma sempre originale, interpretativa. Anche per questa motivi la scelta è caduta su Winy Maas, persona appassionata e comunicativa. Uno spirito nuovo, che ha messo a fuoco una visione particolarissima dell’architettura e dell’urbanistica che ispirerà Domus 2019”.

Cofondatore dello studio Mvrdv, con sede a Rotterdam e a Shanghai, Maas sarà il quarto direttore straniero nella storia dell’iconica rivista di architettura, design e arte fondata nel 1928 da Gio Ponti.

“Sarà una narrazione – ha detto Maas – frutto della compartecipazione di moltissimi autori, un giornalismo di ricerca che partirà dall’osservazione di quello che c’è, per elaborare nuovi sogni. Vogliamo sviluppare un’idea di urbanesimo che nasce dal dialogo, per esempio, con gli architetti paesaggisti. Ci sarà comunque un punto di partenza fondamentale che è la ricerca della bellezza. Alcuni sono spaventati dal cambiamento, invece è necessario osare. Poi c’è la curiosità, un fattore innescante fondamentale. Gli urbanisti oggi non sono molto ascoltati, ma il 2019 sarà l’anno dell’urbanesimo sexy”.

Domus nel 2019 sarà “un unico numero articolato in dieci uscite, che però manterrà la struttura di un unico lungo volume di oltre mille pagine – ha sottolineato Walter Mariotti, direttore editoriale dell’intero sistema Domus -. Domus 2019 accelererà la sua dimensione di piattaforma concettuale e di storytelling favorendo la fruizione dell’eccezionale visione dell’architetto Winy Maas e portando in tutto il mondo, grazie alla diffusione della rivista in 89 Paesi esteri, la sua innovativa idea di città del futuro”.

Walter Mariotti, Winy Maas e Maria Giovanna Mazzocchi

 

 

Il Sistema Domus: raccolta adv a +20% nel 2018

 

Il piano editoriale 2019 prevede come sempre l’uscita di undici numeri: i primi dieci saranno curati dal neo direttore Winy Maas e l’undicesimo, dedicato all’italianità, sarà realizzato dalla redazione. Molteplici gli allegati speciali che accompagneranno nel corso dell’anno la rivista in edicola: a inaugurare la serie sarà una inedita guida dedicata ai principali studi di architettura italiani e stranieri, a cui si aggiungerà, come ulteriore novità, uno speciale dedicato all’interior design.

Tornerà l’allegato Green sulla progettazione sostenibile, giunto alla dodicesima edizione consecutiva. Dopo il successo della prima edizione è confermato anche il Domus Paper Design, il tabloid veicolato in free press, realizzato in occasione della Milano Design Week. Particolare attenzione verrà dedicata al mondo del contract, coerentemente alla nuova linea editoriale di forte matrice urbanistica disegnata da Winy Maas: raddoppierà l’appuntamento in edicola (speciale in primavera e in autunno) e contestualmente verrà creato un momento d’incontro tematico destinato a diventare un appuntamento annuale, al pari dell’evento internazionale ‘domusforum’.

Sofia Bordone

La buona salute del brand è testimoniata anche dai risultati del 2018 (vedi notizia), che conferma il Sistema Domus un punto di riferimento per tutto il mondo dell’architettura e del design e un sistema multimediale di successo capace di integrare con efficacia carta, web ed eventi.

“Domus è un brand che va oltre la rivista, nata 90 anni fa – ha dichiarato Sofia Bordone, AD di Editoriale Domus -. Le previsioni di raccolta pubblicitaria a +20% annunciate alla fine dello scorso anno sono state confermate: risultato positivo su tutta la piattaforma con la carta in controtendenza rispetto al mercato che mantiene la leadership e il digital che dal punto di vista pubblicitario registra una crescita superiore al 50%. Per il 2019 si stima un’ulteriore crescita adv a doppia cifra – annuncia l’Ad di Editoriale Domus – andando così a consolidare il processo iniziato nel 2017”.

Cresce anche il traffico generato dal sito domusweb.it.

“Ad un anno dal lancio (era stato presentato proprio ad ottobre 2017) la media mensile delle pagine viste da novembre 2017 a ottobre 2018 registra un +91% rispetto allo stesso periodo 2016-2017 – continua Bordone -. Positivo anche il dato diffusionale che “segna un +12% a fine 2018 in controtendenza con il mercato edicola che si stima in calo del 6%. Per il 2019 si prevede una sostanziale stabilità del diffuso Italia e una leggera crescita del diffuso estero, coerentemente alla nuova direzione”.