CREATIVITY

Luciano Rubino Group cresce e amplia l’offerta con Piano A, AiviL e d-io


27.11.2018
Di Andrea Crocioni
Luciano Rubino

Quello che si sta per chiudere è stato un anno straordinario per la Luciano Rubino Group. Un 2018 che ha posto le basi per i piani di sviluppo di una delle realtà della comunicazione più dinamiche del Sud Italia.

“Si tratta senza dubbio di un anno di crescita – racconta Luciano Rubino, Founder e Ceo del Gruppo -. Abbiamo ampliato il team, messo in porfolio otto nuovi clienti e chiuderemo con una crescita del fatturato intorno al 30%”.

Attualmente i pilastri di Luciano Rubino Group sono le agenzie OnibuR e Mostachos. La prima affianca nel proprio percorso di comunicazione aziende che non appartengono al settore dell’alimentare. Mostachos, invece, ha una forte focalizzazione sui brand del mondo food, supportandoli letteralmente a 360°.

“La forza della nostra proposta sta proprio nella specializzazione”, spiega l’imprenditore. “Ma non ci vogliamo fermare qui – continua -. Stiamo strutturando un’offerta orizzontale che andrà in primis a ventaglio sui nostri clienti”.

La prima tessera che si va ad aggiungere è Piano A. “È una nuova nata in seno al Gruppo la cui genesi risale a un paio di mesi fa – ricorda Rubino -. Si tratta della nostra agenzia di eventi che sarà operativa da fine gennaio. All’inzio del 2019 arriveranno anche AiviL, casa di produzione di video e fotografica, e l’agenzia di digital marketing strategico d-io che va a corprire un’area di competenza che ancora non presidiavamo. In definitiva il prossimo anno arriveremo ad avere cinque realtà e l’intento è quello di gestire tutti i processi al nostro interno: saremo un autentico palazzo della comunicazione. In questo momento un’offerta così completa in un unico polo è difficile da trovare nel Sud Italia, ma anche a livello nazionale”.

Se nel 2018 il lavoro si è focalizzato sulle singole agenzie, nel 2019 le energie saranno veicolate sul posizionamento di Gruppo.

“Un posizionamento che vuole essere qualitativamente alto nel panorama italiano – aggiunge Rubino -. Nel 2020 saremo impegnati a consolidarci e l’intenzione è quella di dar vita a una sesta società che aiuti le aziende sul fronte della distribuzione attivando una rete commerciale, soprattutto all’estero. Penso in particolare al mondo food. Il 30% dei nostri clienti oggi si muove in ambito internazionale. Si tratta di mercati che già conosciamo per quanto riguarda la comunicazione e che sappiamo approcciare. Con questo amplimento della nostra offerta potremo supportare le aziende concretamente lungo tutta la filiera”.