SPEAKER'S CORNER

Il Pubblivoro – Christmas is coming


26.11.2018
Di Giampaolo Rossi, Fabbrica di Lampadine
Giampaolo Rossi

Christmas is coming, e arrivano anche gli spot natalizi. È molto difficile prendere i valori del Natale e associarli al proprio brand. Storicamente, chi ci è riuscito molto bene è Coca-Cola che, dal 1920, ha ingaggiato come testimonial proprio Babbo Natale. Oggi analizziamo tre spot che hanno interpretato i valori natalizi con uno story telling convincente e che, soprattutto, sono riusciti a far immergere gli spettatori nell’atmosfera natalizia.

Iniziamo con PayPal che con ‘Uncle Awesome’ ci racconta il Natale attraverso gli occhi di un’adolescente. Al centro dell’esperienza della ragazza c’è lo zio, colto in comportamenti poco appropriati. Tanto da essere rimproverato dallo sguardo severo e giudicante della ragazza. Tutto cambia quando lei scarta il regalo dello zio che, proprio attraverso il contenuto della scatola, dimostra di aver messo da parte il proprio egocentrismo manifestando un’attenzione straordinaria per la nipote. Lo spot è girato bene e gioca su alcuni luoghi comuni che, dando un senso di verità alla narrazione, fanno sì che lo spettatore vi si riconosca. L’aspetto più rilevante è la scelta del messaggio da comunicare che non fa leva sulla velocità e la semplicità del servizio ma sull’elemento strumentale che permette, in questo caso, di fare regali ricercati, straordinari, che possono fare la differenza.

 

 

Scelta molto diversa da parte di Sainsbury’s che con ‘Big Night’ mette in scena la canzone scolastica di Natale. Il bello di questo spot è il crescendo nei due minuti della storia, che continua a sorprendere con un ottimo ritmo. Il fatto di far assistere allo spettacolo i veri genitori è un valore aggiunto altissimo. La ricerca dei dettagli che partono dai primi piani per arrivare all’esaltazione del bambino nel finale fa entrare lo spettatore nell’emotività del momento senza che avvenga quella distanza dovuta alla straordinarietà dell’esibizione. Il risultato si deve anche alla modernità della scelta del contesto in stile “talent”, che ha fatto arrivare a più di tre milioni di visualizzazioni nella prima settimana di permanenza su YouTube. Certo, il fatto che questa pubblicità arrivi dopo due mesi dalla messa in onda dell’esibizione dei bambini che interpretano Bhoemian Rapsody a scuola nello spot di John Lewis fa un po’ discutere. Ma non mette in discussione, comunque, la qualità e la riuscita di questa bellissima pubblicità.

 

 

Proprio John Lewis, che in questi ultimi anni è il benchmark per lo spot di Natale, con i suoi 10 milioni di visualizzazioni su YouTube ci regala ‘The Boy & the Piano’ con Elton John, confermando il primato natalizio. L’hashtag #EltonJohnLewis è già di per sé molto simpatico ma lo spot è straordinario. Tutto funziona molto bene. L’interpretazione del testimonial che risulta vera, credibile ed emozionante. La narrazione circolare che richiede sempre molto stile ed eleganza nella scrittura. La scelta creativa di raccontare cronologicamente al contrario. I cambi di scena montati molto sapientemente come se fosse un viaggio nel tempo in soggettiva. I cambi dell’audio che orientano lo spettatore nel viaggio nel tempo. E poi il passaggio finale tra lo sguardo dell’Elton giovane e di quello odierno. Il dettaglio delle dita. Guardando questo spot si comprende come Christmas is coming.