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HUDDLE fa networking con ‘I futuri possibili’


22.11.2018

Il 27 novembre sono in programma 24 speaker ‘al femminile’. Binaghi: “Le donne, senza ombra di dubbio, sono il futuro; e allora abbiamo lasciato spazio soprattutto alla loro prospettiva e al loro pensiero”. Attesi nella sede di Mindshare ad Assago 500 ospiti

Si terrà il 27 novembre ad Assago (MI) la terza edizione di HUDDLE, l’evento realizzato da Mindshare per creare un momento di condivisione e confronto attraverso un inedito format, particolarmente apprezzato, per forma e sostanza, dagli oltre 500 ospiti che hanno già confermato la loro presenza presso la sede dell’agenzia, che per un giorno si trasforma in vera e propria location.

L’edizione precedente, che aveva raccontato le Intelligenze in tutte le sue declinazioni, ha di fatto creato un assist per quello che è poi diventato il tema dell’edizione 2018: i futuri possibili, una traccia volutamente ampia che per l’occasione sarà interpretata solo da voci al femminile.

Sono attesi per la giornata gli interventi di Sarah Varetto (Sky Tg24), Giorgia Rossi (Mediaset), Paola Egonu (DAO), Lodovica Comello e Diletta Leotta (Radio 105), Giulia Valentina (Newco MGMT), Antonella Di Lazzaro (Rai), Danda Santini (iO Donna), Vittoria Piria, Emanuela Perinetti, Blake Martinelli, Cucu Sport, Paola Zukar (Big Picture MGMT), Antonella La Carpia (Teads), Francesca Fedeli (FightTheStroke.org), Rosalba Adinolfi, Marta Losito, Virginia Montemaggi, Tweenkle, Lynnette Castlevetro (Google), Patricia Consonni (Facebook), Milana Glisic (Amazon), La Pina (Radio Deejay), Paola Colombo (Publitalia), Gisele Perasolo Alves (Oath), Daniela Minerva (la Repubblica), Laura Carafoli (Discovery), Debora Rosciani (Radio24), Cecilia Nostro (FriendZ), Jane Ostler (Kantar), Barbara Caputo, Barbara Carfagna, Ilaria Zampori (Quantcast).

Roberto Binaghi

“L’idea non era quella di fare un evento di promozione delle quote rosa. E nemmeno di fare una scelta ‘politica’ di genere. Volevamo raccontare il futuro e le donne, senza ombra di dubbio, sono il futuro; e allora abbiamo lasciato spazio soprattutto alla prospettiva e al pensiero femminile”, sottolinea Roberto Binaghi, Ceo Mindshare. Non è cambiata la logica, l’approccio flessibile e fuori dalle convenzioni dell’evento.

“Più che somiglianze e coerenze, con i discorsi che poi prendono inevitabilmente una piega prevedibile, abbiamo ricercato intelligenze, specializzazioni, capacità e impegni molto differenti tra loro, ma tutte accomunate da una forte passione per ciò che fanno: manager, influencer, imprenditrici, sportive, pop star, giornaliste, musiciste, artiste; e ancora, le grandi aziende globali, le newco, le piattaforme, chi fa ricerca e innovazione”, ha aggiunto il manager.

HUDDLE è nato per conoscere e conoscersi, per fare networking.

“Gli interventi sono controcorrente anche nei formati volutamente ad ampio respiro, che consentono a chi racconta di andare in profondità e a chi ascolta di avere spazio per il confronto, che rappresenta l’ulteriore valore aggiunto di questa giornata”, è convinto Binaghi.

Si tratterà quindi di un’importante occasione di team building allargato, grazie al coinvolgimento delle aziende, clienti e prospect, operatori del settore e persone di Mindshare.

Condivisione che vedrà ulteriori opportunità di incontro all’interno delle 5 ‘Experience Room’ permanenti: Babasucco Room, Dyson Styling, Facebook Connected Devices, Google Smart House e Standoutfit Vertical Media Time per ulteriori opportunità scoperta. HUDDLE avrà un’importante visibilità nella città di Milano, grazie a una pianificazione OOH tutt’ora in corso su circuiti digitali, la Vela, grandi formati e domination della metropolitana di Assago.