MEDIA

Mediaset: in calo ricavi e utili, crescita della raccolta adv in Italia a +2,5%


14.11.2018
Pier Silvio Berlusconi

 

Il Cda ha approvato ieri i risultati al 30 settembre 2018. Nel terzo trimestre la pubblicità registra una crescita del 3,5%. Per fine anno è previsto un risultato superiore a quello dell’anno 2017

Il Cda di Mediaset, riunitosi ieri sotto la Presidenza di Fedele Confalonieri, ha approvato le informazioni periodiche finanziarie aggiuntive del Gruppo al 30 settembre 2018.

L’aumento della quota di mercato pubblicitario sia in Italia sia in Spagna e la riduzione dei costi complessivi in entrambi i mercati nonostante l’acquisizione dei diritti del Campionato Mondiale di Calcio sono due risultati positivi che portano i margini consolidati dei primi nove mesi 2018, sia come Ebit sia come utile netto, ai livelli dell’esercizio precedente, migliorando nettamente la performance del Gruppo registrata nel primo semestre 2018.

Il buon dato è frutto di un terzo trimestre decisamente migliore rispetto al pari periodo 2017 anche per effetto dei benefici generati, in Italia, dalla cessazione dei contratti pluriennali per gli eventi calcio di Premium e dal processo di digital transformation dell’offerta pay avviata nella prima parte dell’esercizio.

La nota diffusa ieri dal Gruppo guidato dal Vp e Ad Pier Silvio Berlusconi segnala, inoltre, che i risultati economici del periodo in esame e di quelli di confronto relativi ai primi nove mesi 2017 vengono esposti riclassificando ed esponendo separatamente il contributo generato da EI Towers.

La ragione della separazione è l’uscita del Gruppo torri di trasmissione dal perimetro di consolidamento all’inizio del quarto trimestre 2018 in seguito al successo dell’Opa lanciata sulla società. La cessione del controllo da parte di Mediaset, che ora detiene il 40% del capitale sociale di 2ìTowers a cui fa capo il 100% della società, determina una plusvalenza netta pari a 503,0 milioni di euro.

I ricavi netti ammontano a 2.433,5 milioni di euro rispetto ai 2.473,0 milioni di euro dei primi nove mesi 2017. In particolare, i ricavi in Italia sono stati pari a 1.737,9 milioni di euro rispetto ai 1.772,4 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente. In Spagna i ricavi ammontano a 696,4 milioni di euro rispetto ai 701,3 milioni del 2017. I ricavi pubblicitari lordi di Mediaset España si sono attestati a 687,1 milioni di euro (rispetto ai 689,2 milioni del 2017).

In Italia i ricavi pubblicitari lordi di Mediaset sono al contrario cresciuti del 2,5% passando dai 1.423,3 milioni di euro dei primi nove mesi 2017 ai 1.458,7 milioni del 2018. Il Margine operativo lordo (Ebitda) è pari a 753,7 milioni di euro rispetto agli 858,5 milioni del 2017.

Tale risultato insieme a Ebit e Utile netto risultano decisamente migliori rispetto a quelli indicati nel piano ‘Linea guida Mediaset 2020’ presentato al mercato nel gennaio 2017. Il Risultato operativo (Ebit) di Gruppo è positivo per 114,5 milioni di euro rispetto ai 123,6 milioni dello scorso anno.

In Italia l’Ebit è negativo per 66,8 milioni di euro rispetto ai -61,7 milioni del pari periodo 2017. In Spagna il dato è positivo per 181,7 milioni di euro rispetto ai 185,2 milioni di euro dei primi nove mesi 2017.

Il risultato netto di Gruppo chiude a 27,0 milioni di euro rispetto ai 34,5 milioni di euro dello stesso periodo del 2017. L’indebitamento finanziario netto è sceso dai 1.392,2 milioni di euro del 31 dicembre 2017 ai 961,4 milioni di euro del 30 settembre 2018, dato che non comprende le passività del Gruppo EI Towers pari a 357,8 milioni di euro.

La generazione di cassa caratteristica delle attività in Italia e Spagna è in deciso miglioramento, 178,6 milioni di euro, rispetto a quella dei primi nove mesi 2017 pari a 95,9 milioni.

Per quanto riguarda gli ascolti televisivi le reti Mediaset confermano sia in Italia sia in Spagna una netta leadership sul target commerciale. In Italia, Mediaset è leader sul pubblico 15-64 anni con il 33,5% di share nelle 24 ore e Canale 5 è la rete italiana più vista in tutte le principali fasce orarie.

In prime time la rete arriva al 17,3% con una crescita di +1,3 punti rispetto ai primi nove mesi 2017. In Spagna, le reti televisive Mediaset España confermano la leadership assoluta nelle 24 ore con il 29,0% di share. Telecinco si conferma rete spagnola più vista sia nel totale giornata (14,0%) sia in prima serata (14,9%).

 

Terzo trimestre e previsioni di chiusura anno

 

Rispetto agli andamenti standard del terzo trimestre, il più debole dell’industry televisiva, il Gruppo Mediaset segna quest’anno risultati decisamente superiori a quelli registrati nel terzo trimestre 2017.

Nel 2018, l’incremento della raccolta pubblicitaria del Gruppo in Italia è stato pari al +3,5% grazie alla fase finale dei Mondiali di calcio e al brillante andamento del settore radiofonico. E grazie anche ai costi calati a livello di Gruppo per 71,0 milioni di euro, il trimestre vede migliorati rispetto al 2017 sia il Risultato Operativo (Ebit) per 33,1 milioni di euro sia il Risultato Netto per 24,3 milioni di euro.

Anche nel corso del quarto trimestre dell’esercizio, i risultati economici e la generazione di cassa dovrebbero evidenziare un andamento migliore rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente.

In Italia, l’andamento della raccolta pubblicitaria previsto per l’ultima parte dell’anno, pur in un contesto di mercato ancora difficile e in assenza degli eventi calcio presenti nello scorso esercizio, dovrebbe comunque consentire di guadagnare quote di mercato su base annua.

Sulla base di tali aspettative e delle evidenze a oggi disponibili, il Risultato operativo, la cui entità sarà funzione dell’andamento dei ricavi pubblicitari sui quali la visibilità rimane ancora limitata, dovrebbe essere leggermente superiore a quello registrato nello scorso esercizio, mentre l’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre si ridurrà ulteriormente rispetto a quello del 30 settembre 2018, anche in virtù dell’incasso netto di 179,1 milioni di euro avvenuto all’inizio del mese di ottobre al perfezionamento dell’Opa su EI Towers.

Il risultato netto consolidato positivo beneficerà inoltre della plusvalenza netta pari a 503,0 milioni di euro a seguito del deconsolidamento di EI Towers sulla base dei valori patrimoniali al 30 settembre.