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Da Next 14 nasce Signals per un targeting più sofisticato


13.11.2018
Stefano Eligio

La nuova iniziativa lanciata dal gruppo leader nelle marketing technologies, presentata ieri a IAB Forum, opererà sul mercato sia come data provider attraverso le principali DSP e DMP, sia come customer data platform al servizio delle esigenze di brand e marketers

Signals è una data company di nuova concezione, che nasce con l’ambizione di unire il mondo dei dati online (Intent to purchase, interessi, sociodemo, purchase history, etc) con quello off-line (location, point of interest, behavioural, in-store, near-store, near product, etc), dando vita a tipologie di clustering molto sofisticate e performanti. La nuova iniziativa lanciata dal gruppo leader nelle marketing technologies è stata presentata ieri a IAB Forum. Per realizzare la propria missione, Signals può contare sulla tecnologia e sulle esperienze sul campo maturate negli ultimi 4 anni da Next 14, il Gruppo italiano leader nella tecnologia applicata al marketing, di cui la neonata data-company rappresenta l’ultima iniziativa lanciata sul mercato.

“Siamo stati tra i pionieri del data-driven marketing in Italia – dichiara Marco Ferrari, Ceo di Next 14 – investendo già 4 anni fa nello sviluppo della prima versione della nostra Data Management Platform proprietaria. Con Turbo e Oz Digital sul fronte dati online e con Join Tag sul fronte dei dati off-line, abbiamo già accumulato qualche anno di esperienza su questo fronte, estremamente potenziale ma ancora molto acerbo nei nostri due mercati di riferimento, Italia e Spagna. Ora abbiamo deciso di provare a fare un passo in avanti, consolidando l’esperienza tecnologica e commerciale nella nuova iniziativa di Signals, che porterà avanti tutto il data-business precedentemente sviluppato all’interno delle singole società del nostro Gruppo”.

Le attività di Signals sono basate su una sofisticata piattaforma proprietaria che racchiude tecnologie e features (motore semantico, cross-device, motore inferenziale, SDK, etc) che sono state sviluppate ad hoc in base alle esigenze concrete dei marketers. La possibilità di unire dati provenienti da fonti online e offline grazie sia ai dati interni che a partnership mirate, fa di Signals una soluzione in grado di fornire una business intelligence unica per aiutare le brand a fare scelte migliori sulla propria strategia di marketing e verificarne i ritorni in termini di ROI. A caratterizzare Signals è la sua duplice natura sia di Data Provider che di Customer Data Platform. Come data provider, Signals utilizza criteri di clusterizzazione che considerano più varabili legate al singolo utente, creando segmenti avanzati di natura psicografica che vengono resi disponibili ai marketers all’interno delle principali DSP e DMP. Alla guida di Signals è stato chiamato come Ceo Stefano Eligio, che dopo l’esperienza in Infectious Media a Londra, è entrato in Next 14 nel 2014, contribuendo allo start-up di Turbo, nel frattempo affermatosi come il principale trading desk italiano indipendente.

 

 

“Quella che da anni proviamo nella quotidiana ricerca di dati online di qualità che possano migliorare realmente il targeting delle campagne – dichiara Eligio -. Visto che non eravamo soddisfatti della qualità dei dati accessibili sul mercato italiano e spagnolo, abbiamo deciso di creare nuove tipologie di segmento, che sfruttino anche la potenzialità dei dati off-line e di metterli a disposizione di tutti i marketers. L’obiettivo rimane quello di sempre, ossia poter restituire al Cliente insights significativi e migliorare il targeting. Cambia la modalità di erogazione, offrendo a tutti i marketers e alle agenzie questo tipo clustering, attraverso l’integrazione con tutte le principali DMP e DSP, che abbiamo iniziato da qualche mese e che contiamo di completare nei prossimi 6 mesi”.