DIGITAL

‘The Human Side of Programmatic’ tra dati e creatività secondo Teads


12.11.2018
Dario Caiazzo

“Negli ultimi 10 anni Teads ha lavorato per reinventare modelli digitali obsoleti e creare le basi per una pubblicità di qualità.

Il ruolo di Teads è stato quello di definire un percorso di innovazione al fine di costruire una struttura tecnologica che oggi offre prima di tutto soluzioni di adv mobile oriented, capaci di creare revenue incrementali per i publisher sempre con uno sguardo rivolto a garantire una user experience non intrusiva”.

Così Dario Caiazzo, managing director di Teads Italia, sul ruolo che la piattaforma si è ritagliata in una società digitale guidata da tecnologia e dati.

“Lo schermo dei nostri dispositivi mobile – continua il manager – è la principale interfaccia utilizzata per avere un contatto con il mondo dei media digitali. Grazie all’utilizzo di dati e all’AI, oggi una strategia mobile è vestita su misura per il singolo brand, sposata con il singolo utente. Il 90% delle nostre impression sono erogate su mobile dove l’interattività è tra i principali meccanismi di fruizione dei contenuti. Noi creiamo soluzioni mirate lungo tutto il funnel e facciamo leva su asset tecnologici che hanno reso scalabile le strategie creative dei brand grazie alla piattaforma di Teads Studio”.

‘The Human Side of Programmatic – Programmatic Video & Display Adv: come coesistono strategie data driven e creatività?’ è il titolo del workshop che oggi a IAB Forum vedrà Teads protagonista di un racconto sui più recenti trend in ambito programmatic, creatività e utilizzo di sistemi basati sull’AI.

“Modererò un confronto diretto tra il pubblico e il brand (Yoox, ndr), snocciolando i key learnings appresi durante le fasi di analisi dei KPI delle campagne, che oggi consentono di capire come automatizzare l’utilizzo tattico dei dati per aumentare l’impatto di un contenuto pubblicitario video o display – spiega Caiazzo -. Il 65% della crescita delle vendite sul canale digitale è guidato dalla creatività. Grazie al lavoro della nostra divisione Teads Studio, siamo in grado di potenziare l’esperienza creativa di un brand per massimizzare i risultati di qualsiasi campagna fino a incidere in maniera considerevole sul ROI. Il programmatic e la capacità di apprendere delle tecnologie di AI consentono di ottimizzare la resa di una campagna nella diffusione di un messaggio pubblicitario, al fine di raggiungere il giusto consumatore nel momento esatto e nel contesto più adatto. Mediante l’unione sinergica di meccanismi di machine learning e ad-unit di qualità è possibile raggiungere livelli di accuratezza verso i quali solo una macchina è in grado di spingersi, ampliando così lo spettro di potenzialità squisitamente umane”.