DIGITAL

IAB Forum 2018: le sfide per un digitale a misura d’uomo


12.11.2018
Di Andrea Crocioni
Daniele Sesini

Stiamo vivendo una rivoluzione al cui centro, a dispetto del ruolo crescente assunto dalla tecnologia nelle nostre vite quotidiane, resta inesorabilmente l’uomo. Questo è il messaggio che verrà lanciato dal palco della XVI edizione di IAB Forum, appuntamento imperdibile per la industry del digitale che animerà il MiCo di Milano nelle giornate di oggi e di domani.

‘I Am Everywhere – Challenges of Mobile Society’ questo il claim della due giorni che sarà sviluppato attraverso oltre 20 interventi, che vedranno la partecipazione di più di 30 relatori, che punteranno i riflettori sull’impatto economico, etico e sociale del digitale.

“L’accento – spiega Daniele Sesini, direttore generale di IAB Italia – non a caso lo abbiamo voluto porre su quell’I Am, vogliamo in un certo senso parlare di umanesimo digitale”.

La mattina di oggi si aprirà come da tradizione con i numeri del mercato.

“Toccherà Nielsen e Politecnico fotografare i trend e dare i dati del comparto dell’internet adv in Italia. Mentre a seguire Constantine Kamaras, Co-Founder & Chairman Emeritus IAB Europe, avrà il compito di fornire uno spaccato delle tendenze a livello europeo – prosegue Sesini -. Nel nostro Paese quello che si va chiudendo rappresenta un anno importante, con delle crescite significative. Purtroppo, si accentua quel disequilibrio che avevamo già segnalato negli ultimi anni. Di fatto tre quarti degli investimenti finiscono nelle maglie di Google e Facebook. Nel 2018, fra l’altro, la quota di crescita assorbita dai due colossi è aumentata ulteriormente. Questo rende necessario portare qualche aggiustamento a questa situazione, perché l’ecosistema delle aziende locali così rimane senza ossigeno. IAB Italia in questi ultimi mesi si è esposta in questo senso con una ‘Lettera Aperta rivolta alle Istituzioni’ e una campagna sui principali quotidiani e siti online. Siamo convinti che un’economia basata su regole così squilibrate precluda di fatto ogni possibilità di concorrenza”.

Sesini poi anticipa altri temi caldi di IAB Forum 2018: “Nella plenaria di oggi sarà particolarmente significativa la tavola rotonda sullo scenario media, intitolata ‘The new value chain: challenges and opportunities for Brands, Agencies and Publishers’. Saranno protagonisti di questo confronto, moderato da Constantine Kamaras (Moderator), Gerry D’Angelo, Global Media Director P&G, Giulio Malegori, Ceo Dentsu Aegis Network EMEA, e Hamish Nicklin, Chief Revenue Officer Guardian News & Media. Si tratta di un panel con tre professionisti top, di calibro internazionale che affronteranno, da tre punti di vista differenti, le tematiche di maggiore attualità per tutta la filiera, in primis un argomento particolarmente sentito come la necessità di un mercato più trasparente e che riconosca il giusto valore a chi produce contenuti di qualità”.

E aggiunge il dg di IAB Italia: “Nella seconda parte della mattinata si parlerà anche della necessità di un’etica digitale in uno scenario che vede crescere il ruolo dell’AI e promette macchine che non solo saranno intelligenti, ma che sapranno autodeterminarsi”.

Un ricco programma è atteso anche per la giornata di domani. Si parlerà di smart cities, dell’impatto della società digitale sull’uomo, raccontato attraverso le testimonianze concrete di aziende che evidenzieranno come la tecnologia sia in grado di semplificare processi complessi, ma anche di blockchain.

“EY e IAB Italia – precisa Sesini – torneranno a fornire una fotografia dell’indotto economico e occupazionale del digitale nel nostro Paese e in particolare verrà approfondito il tema delle nuove competenze in un confronto che vedrà protagonista un panel composto da Massimo Beduschi, Chairman and Ceo GroupM, Elisabetta Ripa, Amministratore delegato Open Fiber e Membro dell’Advisory Board IAB Italia e Sandro De Poli, Ceo General Electrics”.

La volontà da parte di IAB Italia è quella di continuare a scandagliare i diversi ambiti della rivoluzione digitale.

“Prosegue il percorso imboccato negli ultimi tre anni – spiega Sesini -. Vogliamo raccontare i diversi aspetti di una rivoluzione, di un digitale che cambia le regole. L’elemento di discontinuità è rappresentato dal ruolo centrale che abbiamo assegnato alla persona, nell’epoca delle piattaforme dotate di AI. Sappiamo che i dati sono il vero petrolio dell’era digitale, ma la capacità di elaborazione sarà una commodity. In tutto questo all’uomo spetta il compito di mettere ordine e di dare forma a questo mondo di dati e algoritmi, ma soprattutto di guidare questa evoluzione, facendosi carico anche dei temi etici connessi a questo cambiamento epocale”, conclude il direttore generale di IAB Italia.

 

 

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