CREATIVITY

IF!: cibo per la mente in un mercato sempre più sfidante


09.11.2018
Di Andrea Crocioni
Il comitato organizzatore di IF! Italians Festival al completo. Da in alto a sinistra in senso orario: Davide Boscacci, Alessandra Lanza, Stefano Capraro, Nicola Lampugnani, Marianna Ghirlanda ed Emanuele Nenna

Ieri successo di pubblico per la serata inaugurale della manifestazione promossa da Adci e Assocom in partnership con Google. Al via un programma denso di appuntamenti. Intervista al vice presidente dell’Art Directors Club Italiano Nicola Lampugnani

Non poteva esserci inzio migliore per questa quinta edizione di IF! Italians Festival, l’evento internazionale dedicato alla creatività che ha aperto ieri i battenti al BASE Milano con due party inaugurali da tutto esaurito.

Una partenza sprint per l’appuntamento organizzato e promosso da Adci e Assocom in partnership con Google e patrocinato dal Comune di Milano che quest’anno affronta il tema della Human Intelligence proponendo un fitto programma di incontri e workshop nelle giornate di oggi e domani.

Il compito di aprire la serata inaugurale è toccato a Vicky Gitto, presidente dell’Art Directors Club Italiano, e a Roberto Battaglia, presidente delle Giurie degli Adci Awards 2018, che hanno lanciato l’Adci Shortlist Party. A seguire, dalle 22 i festeggiamenti sono proseguiti a suon di musica con il Massive Party.

“L’idea di far partire IF! con questi due grandi eventi ‘aperti’ vuole essere un segnale dato alla città”, racconta a Today Pubblicità Italia Nicola Lampugnani, vice presidente Adci e membro del comitato organizzatore della manifestazione.

“Quello della comunicazione è un po’ il mondo di tutti: questo è il messaggio che vogliamo dare – prosegue -. Lo Shorlist Party, con l’esposizione dei migliori lavori degli Adci Awards, rappresenta un’occasione importante, vuole essere un momento di condivisione capace di aiutare tutta la comunità dei creativi. Siamo convinti che questo momento porti valore, anche perché l’asticella del nostro award è molto alta e può rappresentare un punto di riferimento per il mercato. Ma non ci fermiamo qui, perché l’idea è quella di trasferire lo stato dell’arte del nostro comparto anche fuori dal settore, per questo è particolarmente significativa la scelta di inaugurare il Festival con questo doppio appuntamento davvero ‘open’, per consentire a tutti di fruire di un contenuto molto forte. Il pubblico ha risposto con un’affluenza molto alta, i primi feedback sono molto positivi”.

Segnali che fanno presupporre il raggiungimento del numero di presenze della scorsa quando oltre 5.000 persone avevano preso parte a IF!. “Ci apettiamo di far meglio, ma non abbiamo ansie in questo senso – sottolinea Lampugnani -. Siamo fiduciosi perché siamo riusciti a costuire un programma con contenuti di qualità e di altissimo livello, con grandi ospiti. Rispetto allo scorso anno questa è un’edizione un po’ più ragionata, con contenuti più compatti. Abbiamo fatto questa scelta per garantire una fruizione più semplice. Credo che anche una location come il BASE abbia grandi potenzialità in questo senso. Al centro di tutto ci sarà naturalmente la creatività, ma con un focus più ampio e trasversale sulla industry e il sistema della comunicazione”.

Uno degli obiettivi di IF! resta quello di coinvolgere il mondo delle aziende. “L’interesse da parte delle imprese è crescente, soprattutto verso i momenti di formazione. Il Festival rappresenta un’ottima alternativa per la capacità di mixare contenuti con una forte verticalità ad appuntamenti di carattere più divulgativo. Il tutto a costi molto competitivi”.

Aspettative per questa quinta edizione? “Mi attendo che le persone escano da IF! con tanto entusiasmo e tanta benzina per lavorare bene un anno. Questa manifestazione vuole essere cibo per la mente in un mercato sempre più sfidante”.

Il programma completo su: 2018.italiansfestival.it/programma