DIGITAL

L’efficacia dell’ecommerce è 100% programmatic


31.10.2018
Di Fiorella Cipolletta

Il 5 ottobre a Salerno si è tenuto l’Ecommerce HUB, l’evento dedicato al commercio elettronico più importante del sud Italia. La quarta edizione, dedicata al tema della Digital Experience, ha visto la presenza di oltre duemila persone, fra partecipanti e partner.

Numerose sono state le aziende in cerca di aggiornamenti sul mondo dell’e-commerce, ma anche tanti rappresentanti della comunità digital. Tra questi Adform, che insieme a Digital Angels e Eataly, è stata ospite in plenaria con uno speech a tre in cui Tecnologia, Agenzia e Brand si sono confrontati sul rapporto tra Programmatic ed Ecommerce.

Durante l’intervento si è evidenziato come l’automatizzazione e ottimizzazione dell’acquisto di spazi pubblicitari al fine di inviare il messaggio giusto al momento giusto e a precisi segmenti di audience sia diventato un canale imprescindibile su tutte le pianificazioni media, soprattutto per gli ecommerce. Una chiave di volta per tutte le società che si occupano di commercio elettronico.

 

Come il programmatic sta cambiando i processi dell’e-commerce?

Antonello Sessa, Sales Director – Adform: Il programmatic è entrato nella pianificazione media ecommerce automatizzando i processi di acquisto della pubblicità online. Sono importanti il retargeting dinamico e data driven performance oriented, mentre la brand awareness è diventa sempre più indispensabile.

Piermario Tedeschi, Managing Director – Digital Angels: In Digital Angels stiamo introducendo il programmatic nei progetti di ecommerce per aiutare i clienti a evolvere da obiettivi di acquisizione e incremento vendite ad approcci più olistici e di medio termine.

Michele Cortellessa, Digital Marketing Manager – Eataly Net: Il programmatic sta cambiando i processi di pianificazione dell’advertising online soprattutto per l’ecommerce. Questo perché permette una personalizzazione dell’offerta precisa, sia in termini di targetizzazione sia di ottimizzazione e controllo, semplificando i processi di advertising.

 

In che modo si integra all’interno del media mix digitale e come utilizzarlo nel funnel di acquisto?

S. – Adform: Le sue logiche permettono di lavorare non solo in modalità diverse di acquisto ma anche di sfruttare i diversi canali online e offline. Tutto tramite l’uso di algoritmi a seconda degli obiettivi e KPI che si vogliono raggiungere, e intercettando l’utente durante tutto il suo percorso.

T. – Digital Angels: Realizziamo campagne in programmatic in sinergia con gli altri strumenti del media mix, in primis search, social e comparatori. I vantaggi non derivano solo dal Real Time Bidding, ma anche pianificare campagne display in private deal porta enormi vantaggi.

C. – Eataly Net: Il programmatic si inserisce perfettamente nel media mix, andandosi a integrare con tutti i canali in uso nella strategia digital. La forza del programmatic è il posizionamento all’interno dell’intero funnel di acquisto. Questo permette di pianificare in modalità ‘full-funnel’, attuando una strategia integrata di prospecting e retargeting che lavora in maniera sinergica nell’acquisizione e nella conversione di clienti online.

 

Quale l’interazione con dati e creatività?

S. – Adform: Creatività e dati diventano fondamentali in una pianificazione in programmatic, permettendo di allocare al meglio il budget e massimizzare il ritorno degli investimenti. La visualizzazione di creatività customizzate a seconda della fase di acquisto permette uno storytelling più ingaggiante. La comunicazione è 1-to-1 e sfrutta non solo dati di prima ma anche di seconda e terza parte integrati al tempo atmosferico e alla location.

T. – Digital Angels: Digital e big data hanno dato maggiore forza ai media planner che nel redigere i loro piani media ignoravano la parte creativa. In agenzia i nostri Mad Men ed i Math Men lavorano insieme sulla piattaforma sfruttando tutti i vantaggi di Adform, sia in termini di creatività, sia di targeting e planning.

C. – Eataly Net: La possibilità di personalizzare il messaggio sulla base di dati e informazioni relative al cluster di utenti in target è una modalità vincente. Questo porta a una comunicazione 1-to-1, dove si mostra un messaggio personalizzato all’utente sulla base di fattori comportamentali o in base alla customer journey.

 

Quali i nuovi trend dell’ecommerce, tra dynamic pricing, voice e image search e realtà virtuale e aumentata?

S. – Adform: Nel breve termine, il prezzo dinamico rappresenta uno dei trend in aumento. Nel lungo termine, la realtà aumentata permetterà un maggiore coinvolgimento dell’utente tramite mobile, molti brand stanno già adottando questa tecnologia, e la ricerca vocale nei prossimi anni prenderà sempre più strada andando a stravolgere il percorso di acquisto dell’utente.

T. – Digital Angels: In Digital Angels quest’anno abbiamo messo le ali a numerose pianificazioni programmatic integrando funzionalità avanzate della piattaforma: dalle prime campagne audio su Spotify, al native, alle dynamic ads al retargeting dinamico, il resto arriverà nel 2019.

C. – Eataly Net: Dynamic pricing e voice search rappresentano dei trend di mercato che assumeranno una rilevanza maggiore nel medio periodo, insieme alla pianificazione digital outdoor che sta prendendo piede. La possibilità di pianificare advertising offline attraverso gli strumenti dell’online può diventare una delle nuove frontiere della pubblicità soprattutto in ottica omnichannel.