MEDIA

Sky Media rafforza l’offerta adsmart e apre i contenuti video ai publisher


30.10.2018
Di Fiorella Cipolletta

Ieri sera la presentazione agli inserzionisti del palinsesto intrattenimento. La concessionaria guidata da Giovanni Ciarlariello amplia il portafoglio di editori terzi sia in ambito televisivo sia online

In occasione della presentazione agli investitori dei palinsesti Sky in ambito intrattenimento (vedi notizia), tenutasi ieri sera, Giovanni Ciarlariello, Chief Media, Digital & Data Officer di Sky ha illustrato le novità in ambito pubblicitario.

Nata come piattaforma pay satellitare, oggi Sky è una media company multipiattaforma che permette al Gruppo di delineare una proposta sempre più flessibile sia per gli spettatori, sia sul fronte commerciale.

Giovanni Ciarlariello

“Oggi un utente può fruire dei contenuti Sky senza barriere: la pay tv – satellitare, il digitale terrestre e Sky via fibra – l’ott con Sky Go e Now TV, il free to air, internet e il mondo dei social – ha sottolineato Ciarlariello -. Allo stesso modo gli inserzionisti possono pianificare una comunicazione integrata su tutte queste piattaforme. Inoltre sino a oggi Sky Media si è occupata della raccolta pubblicitaria dei propri canali e delle emittenti di editori terzi solo sulla piattaforma satellitare, come Fox e Disney. Abbiamo esteso questa soluzione anche al free to air. Da ottobre siamo diventati la concessionaria adv del canale Alpha (prima ad occuparsene era Viacom Pubblicità, ndr) e speriamo di annunciare presto nuovi partner. La stessa strategia è applicata anche sul fronte digital: oltre a gestire la monetizzazione di tutti i siti Sky abbiamo accordi di mandato con oltre 200 publisher italiani, come già avvenuto con Tiscali, Fox e Fantagazzetta. Stiamo lavorando con gli editori per condividere i nostri contenuti. I publisher possono così usufruire dei video digitali Sky in modo da poter contestualizzare i contenuti all’interno dei loro articoli”.

Una strategia lanciata da alcuni mesi che vede già partner come Fantagazzetta utilizzare i video di Sky per arricchire i propri contenuti.

“Offriamo agli editori contenuti gratis che con un modello di revenue share” continua il manager. Un network che raggiunge oltre 20 milioni di utenti unici al mese e circa 2 miliardi di video views su base annuale.

“Entro il 2019 la nostra ambizione è di arrivare a 3 miliardi di video visti all’anno. Questo è il primo network 100% unico e non replicabile che offre contenuti premium”.

Nel mese di settembre Sky ha registrato introiti pubblicitari i aumento del 16,6% a fronte di un mercato televisivo che ha chiuso in calo dello 0,8%.

“Le nostre aspettative – dichiara Ciarlariello – sono di crescere a due cifre, grazie alla nostra offerta sempre più ricca”.

Sky Media rilancia Adsmart

 

L’offerta digitale si Sky si rafforza con il rilancio di Adsmart. Lanciata a inizio 2017, la nuova piattaforma pubblicitaria Sky che sostituisce un break lineare erogando una pubblicità targettizzata, si rafforza.

Nicola Maccanico

“In questi anni AdSmart è stata già utilizzata da circa 300 clienti di Sky Media su un portafoglio di 900-1000 inserzionisti – continua Ciarlariello – e ora sarà in grado di ridurre ulteriormente la dispersione delle campagne potendo segmentare il target anche a secondo dei comportamenti di acquisto. Questo grazie alla sovrapposizione tra 400 mila celle nazionali del censimento – ognuna delle quali contenente 50 famiglie – e oltre 150 abitudini di consumo. Gli investitori potranno così pianificare sempre su base geografica ma anche tenendo conto del lifestyle, massimizzando il ROI. Sarà possibile inoltre modulare la frequenza della pianificazione in ottica addressable tv”.

Antonella d’Errico

I decoder oggi abilitati alle pianificazione via AdSmart sono circa 3 milioni in Italia. La strategia di Sky Media di crescita nel mercato pubblicitario è stata rafforzata da alcuni cambiamenti organizzativi nelle aree Programming e Sky Media, Digital & Data.

Nicola Maccanico con la nomina ad Executive Vice President per l’area Programming assumerà la responsabilità della Direzione, mantenendo ad interim il suo attuale ruolo di Ceo della società di distribuzione cinematografica Vision Distribution.

Contestualmente, all’interno della Direzione Programming, Antonella d’Errico è nominata Vice President Sky Branded Channels a diretto riporto di Maccanico. La struttura Free To Air passerà dall’area Programming a quella di Sky Media, Digital & Data sotto la guida di Remo Tebaldi.

A diretto riporto di Giovanni Ciarlariello, Tebaldi avrà l’obiettivo di potenziare le sinergie tra l’area pubblicità e quella dei canali free, potendo contare sulla sua lunga esperienza marketing e commerciale, oltre che su un’approfondita conoscenza dei contenuti (vedi notizia).