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Wpp pronta a mettere in vendita una partecipazione di Kantar


25.10.2018

Nel terzo trimestre 2018 ricavi e fatturato in calo. Per il nuovo ceo Mark Read il Gruppo deve cambiare rotta in maniera decisa

Non brilla in risultati il terzo trimestre 2018 di Wpp. Nei primi nove mesi il colosso dell’advertising ha registrato un calo del fatturato dello 0,8% pari a 3,775 miliardi di sterline, mentre i ricavi sono scesi dell’1,6% a 11,251 miliardi di sterline. I ricavi della società tra luglio e settembre 2018 sono stati appesantiti dai risultati negativi in Nord America e UK. Anche le vendite organiche di Wpp sono diminuite dell’1,5% nel 3° trimestre, una tendenza attribuita al ‘deterioramento’ delle vendite in tutti i settori ad eccezione della gestione degli investimenti di dati. Tutti i mercati ad eccezione dell’Asia Pacifico, dell’America Latina, dell’Africa e del Medio Oriente e dell’Europa centrale e orientale, hanno mostrato un trend in peggioramento nel terzo trimestre. Immerso nella trasformazione delle proprie strutture e convinto che l’evoluzione inevitabilmente comporti azione, il ceo Mark Read ha così commentato: “Questo rallentamento riflette principalmente un ulteriore indebolimento delle prestazioni delle nostre attività in Nord America e delle nostre agenzie creative. Il nostro settore sta affrontando un cambiamento strutturale, non un declino strutturale. In passato siamo stati troppo lenti per adattarci. Abbiamo reso la nostra struttura eccessivamente complessa e non abbiamo investito tanto quanto avremmo dovuto in aspetti chiave della nostra attività. C’è molto da fare e abbiamo intrapreso diverse azioni per affrontare i problemi del passato e migliorare le nostre prestazioni”.

Il numero uno di Wpp ha confermato che il gruppo si sta preparando a vendere una partecipazione in Kantar. Il processo sarà gestito da Goldman Sachs e vedrà Wpp mantenere una partecipazione nella società. “Crediamo nel potenziale di Kantar, ma date le nostre numerose priorità, dobbiamo fare scelte difficili e crediamo che il modo migliore per sbloccare questo potenziale sia con un partner strategico o finanziario – ha confermato Read -. Ad oggi sono già arrivate richieste di diversi player interessati a investire in Kantar”. Dal momento in cui Martin Sorrell è sceso dalla nave Wpp, la holding ha già effettuato 16 vendite di partecipazioni per un valore di circa 700 milioni di sterline . Guardando al futuro, Wpp conferma di volersi concentrare sulla pubblicità, e investire solo in aree veramente potenzialmente strategiche.  “La gara Ford, iniziata quasi un anno fa, ha comportato la perdita del business creativo, ma il mantenimento della strategia media e digital. Abbiamo perso American Express, GSK, HSBC, Opel e United Airlines, ma abbiamo mantenuto importanti affari con questi clienti. Abbiamo anche vinto e difeso con successo i business Adidas, BP, Hilton, Mars, Mondelez, Shell, T-Mobile e Panadol di GSK. I nostri successi mettono in luce i nostri punti di forza, ma dobbiamo semplificare la nostra organizzazione per i clienti”. L’Amministratore Delegato di Wpp affronterà non solo la sfida di ristrutturare la società ereditata da Martin Sorrell, ma anche quella di cercare il sostituto di Paul Richardson, direttore finanziario della compagnia per 22 anni, che lascerà l’azienda nel corso del prossimo anno.