MEDIA

GEDI, ricavi e utile in crescita con ITEDI nei nove mesi 2018


23.10.2018
Marco De Benedetti

Fatturato a 469,7 milioni di euro (+10,4%) di cui le attività digitali rappresentano complessivamente l’11,3%. Diffusioni a +14,5%, adv a +9,2% con radio a +4,7%, internet a +17,8%, stampa a +10,6%. Previsioni di chiusura d’anno con risultato positivo

Si è riunito ieri a Milano, presieduto da Marco De Benedetti, il Consiglio di amministrazione di GEDI Gruppo Editoriale che ha approvato i risultati consolidati al 30 settembre 2018 presentati dall’Amministratore Delegato Laura Cioli.

I principali indicatori economici illustrati nella nota diffusa ieri forniscono anche la variazione rispetto ai primi nove mesi del 2017 a perimetro equivalente, senza l’integrazione in GEDI del Gruppo ITEDI, i cui conti sono inglobati dall’1 luglio 2017.

I ricavi consolidati, pari a 469,7 milioni di euro, hanno registrato una crescita del 10,4% sui primi nove mesi del 2017 (-5,9% a perimetro equivalente).

I ricavi derivanti dalle attività digitali rappresentano complessivamente l’11,3% del fatturato del Gruppo.

I ricavi diffusionali, pari a 215,5 milioni di euro, sono aumentati del 14,5% rispetto a quelli del corrispondente periodo dell’esercizio precedente e risultano in flessione dell’8,4% a pari perimetro, in un mercato che ha continuato a registrare una significativa riduzione delle diffusioni dei quotidiani.

I ricavi pubblicitari sono cresciuti del 9,2% rispetto ai primi nove mesi del 2017 e risultano in flessione del 2,5% a perimetro equivalente.

Con riferimento ai mezzi del Gruppo, la raccolta su radio è cresciuta del 4,7%, confermando l’evoluzione positiva già riscontrata nel precedente esercizio.

La raccolta su internet ha mostrato una crescita del 17,8% (+4,9% a perimetro equivalente, con un andamento leggermente migliore di quello del mercato).

Infine, la raccolta su stampa ha registrato un aumento del 10,6% (-6,7% a perimetro equivalente, con un andamento in linea con quello del settore).

Il margine operativo lordo consolidato è stato pari a 31,4 milioni di euro, importo sostanzialmente in linea con quello registrato nell’analogo periodo del 2017 (33,7 milioni di euro).

Il risultato operativo consolidato è stato pari a 17,3 milioni di euro, rispetto ai 22,3 milioni nei primi nove mesi del 2017.

Il risultato netto consolidato è ammontato a 7,8 milioni di euro, a fronte di una perdita di 143,9 milioni nei primi nove mesi del 2017 (-145,7 milioni di euro a perimetro equivalente).

L’indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2018 ammonta a 124,7 milioni di euro rispetto ai 115,1 milioni di fine 2017.

L’andamento del terzo trimestre conferma le linee di tendenza riscontrate già nel corso del primo semestre.

I ricavi netti consolidati sono diminuiti del 6,4% rispetto a quelli dell’equivalente trimestre del 2017, con i ricavi diffusionali in flessione del 7,6% e la raccolta pubblicitaria in calo del 3,4%.

Il risultato operativo consolidato è pari a 4,7 milioni di euro a fronte dei 6,7 milioni del terzo trimestre del 2017; il risultato netto consolidato registra un utile di 3,5 milioni di euro a fronte di una perdita di 151,2 milioni nel corrispondente periodo dell’esercizio precedente, tenuto conto che l’onere fiscale di natura straordinaria era stato registrato interamente nel corso del terzo trimestre.

In merito alle prospettive dell’esercizio 2018, sulla base degli andamenti registrati nei primi nove mesi, non si intravedono significativi miglioramenti dei trend negativi che hanno interessato il settore della stampa quotidiana e periodica ormai da anni, mentre si consolida l’evoluzione positiva della radio e di internet.

In tale contesto il Gruppo continua a impegnarsi nel conseguimento di tutti i vantaggi derivanti dall’operazione di integrazione con ITEDI, nello sviluppo e nell’evoluzione sia dei propri prodotti editoriali che delle attività digitali e nella permanente implementazione di razionalizzazioni volte a preservare la redditività in un mercato strutturalmente difficile.

Si può pertanto ritenere che, in assenza di eventi allo stato imprevedibili, il Gruppo registrerà a fine anno un risultato positivo.