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Blogmeter lancia la nuova Suite e punta su pmi e mercati esteri per crescere


18.10.2018
Di Andrea Crocioni

Blogmeter ha presentato ieri a Milano la nuova Blogmeter Suite, piattaforma integrata che punta a rivoluzionare le tecnologie di social media intelligence.

L’obiettivo è quello di proporre ai clienti uno strumento semplice e flessibile da utilizzare anche senza disporre di una preparazione specifica.

Prima di Blogmeter Suite, infatti, ogni singolo Tool doveva essere acquistato singolarmente da fornitori diversi ed inoltre questi strumenti non erano in grado di comunicare tra loro.

“Questa evoluzione ci consente di offrire agli utilizzatori un approccio nuovo ed integrato, – ha spiegato Andrea Pirone, responsabile New Business, Alliance e Marketing di Blogmeter – dal modulo Social Analytics che analizza le performance delle pagine social delle aziende e ne identifica i contenuti più efficaci, al Social Influencer per l’analisi delle performance degli Influencer e per la ricerca della ‘voce’ più adatta per un brand, sino al Social Listening che misura e analizza le discussioni in rete su brand, prodotti, persone, argomenti”.

Tutti strumenti che oggi possono dialogare tra loro in tempo reale. Inoltre Blogmeter ha introdotto la reportistica in power point (PPT) e le newsletter, ambedue automatiche, con l’obiettivo di ridurre il tempo dedicato alla creazione dei report.

Per rispondere alle rinnovate esigenze del mercato, Blogmeter ha rafforzato il proprio team attraverso l’inserimento di nuove figure professionali, che andranno a potenziare i servizi offerti dalla nuova Suite.

Oggi il team del gruppo italiano è composto da figure professionali all’avanguardia: Data Scientist, specialisti di Linguistica Computazionale, esperti di User Interface, figure che lavorano per applicare sempre meglio l’intelligenza artificiale all’analisi dei Big Data. All’interno della società è già operativo il dipartimento di Data Science, di rente constituzione.

Un team che ha l’obiettivo di esplorare i dati attraverso modelli statistici e tecniche di Machine Learning, per scovare informazioni più rappresentative e significative, in aggiunta a quelle che difficilmente potrebbero essere individuate attraverso una analisi puramente qualitativa.

Tra le novità di prodotto alle quali Blogmeter sta lavorando spiccano lo sviluppo di un servizio di alerting intelligente che segnala ai clienti quando un fenomeno sta iniziando a diventare rilevante e un’analisi automatica del sentiment sempre più precisa e puntuale per analizzare opinioni, atteggiamenti ed emozioni relative a brand e prodotti. Inoltre è già disponibile per i clienti la nuova Influencer Similarity, nuova funzione che sfrutta un algoritmo proprietario per indicare quali influencer siano più simili ai profili cercati alla luce di dati sociodemografici, contenuti condivisi e argomenti trattati.

“Una delle sfide che ci impegnerà nel 2019 – ha dichiarato Andrea Pirone – sarà la possibilità di prevedere nuovi comportamenti sulla base di quelli precedenti, come ad esempio comprendere rapidamente a che livello di engagement può arrivare un post appena pubblicato. In agenda ci sono anche altri temi di frontiera, come lo studio automatizzato delle Social Personas e la funzionalità di analisi automatica delle tematiche più calde, realizzata grazie a un algoritmo che aggrega tra loro i vari concetti più vicini (topic clustering). Cavalcando il mondo dei social sin dagli albori, noi di Blogmeter abbiamo ben chiaro in testa che la continua innovazione di strumenti, prodotti e soluzioni è l’unica condizione da offrire al mercato”.

A margine della presentazione Angelo Palumbo, neo direttore generale dell’azienda leader nella social media intelligence ha tratteggiato i contorni delle prossime sfide che attendono Blogmeter.

“Insieme ad Andrea, anche lui entrato nei mesi scorsi, siamo impegegnati nel processo di trasformazione dell’azienda da imprenditoriale a manageriale – ha detto -. Abbiamo un piano industriale di carattere triennale che ci vedrà impegnati su più fronti e che prevede una crescita in termini di fatturato, che puntiamo a raddoppiare entro il 2021, e dell’EBITDA”.
E ha precisato: “Ad oggi per il 50% i nostri clienti sono intermediari, come agenzie e centri media, e per l’altra metà grandi aziende. L’obiettivo – e in questa direzione sta andando l’evoluzione della nostra offerta, con un’offerta più scalabile – è quello di ‘aggredire’ il mercato delle piccole e medie imprese, oltre che consolidare quello delle big. Entro la fine del 2019 vogliamo spingere l’acceleratore sull’internazionalizzazione, andando ad offrire i nostri servizi anche fuori dai nostri confini. Un altro ambito su cui andremo lavorare, infine è quello della formazione e della certificazione sulla conoscenza della Suite”.