CREATIVITY

E3 firma la campagna ‘Quello che faccio on line non sono affari tuoi’ di Kaspersky


15.10.2018

Testimonial Francesco Pannofino

Kaspersky Lab lancia la campagna digitale ‘Quello che faccio online non sono affari tuoi’, un progetto volto a porre l’attenzione su quanto le informazioni e i dati di tutti possano essere messi a rischio se non si prendono le dovute precauzioni. Il progetto di promozione e sensibilizzazione di Kaspersky Lab, sviluppato in collaborazione con E3, l’agenzia di comunicazione integrata del Gruppo DigiTouch – società quotata all’AIM Italia e specializzata nel Mar-Tech, si articola come una campagna video nativamente pensata per le piattaforme digital, con contenuti originali e di qualità, legati al brand. Il talent individuato per il ruolo di protagonista è il noto attore e doppiatore Francesco Pannofino, che veste i panni dell’‘eroe buono’ al fianco degli utenti contro le tante e diverse minacce che si possono incontrare online. Il video introduttivo è online dal 10 ottobre scorso; la campagna proseguirà fino alla fine di novembre, con un focus particolare dedicato allo shopping online, in concomitanza con il suo evento più atteso: il Black Friday. La prima parte della campagna si articola con un video di 20”: senza svelare subito la sua identità, il testimonial mette in guardia le persone, invitandole a proteggersi dai pericoli; questo primo video introduce un sequel di altre due clip, da 30” ciascuna, nelle quali si racconta l’interazione con il mondo digitale nella vita quotidiana; questi primi contenuti creano il contesto per parlare dell’importanza della protezione quando ci si muove online, al sicuro da sguardi ed azioni indiscrete. Seguiranno altri tre video da 6” ciascuno, dei bumper ADS pensati per You Tube.

 

Video native, SEM e digital PR per la comunicazione firmata dall’agenzia del Gruppo DigiTouch

Insieme a questi contenuti, è stata sviluppata anche una landing page online che raccoglie tutti i video, racconta l’idea alla base della campagna e presenta il prodotto Kaspersky Lab più adatto alle esigenze di ciascun consumatore. I canali media sono You Tube, Instagram, Facebook e Google SEM; i contenuti vengono declinati in diversi formati: Instagram stories, Bumper ADS su YouTube e FB Canvas. Il video introduttivo è online dal 10 ottobre scorso; la campagna proseguirà fino alla fine di novembre, con un focus particolare dedicato allo shopping online, in concomitanza con il suo evento più atteso: il Black Friday. Parallelamente alla campagna video, viene lanciata anche una campagna di digital PR, per la quale sono stati coinvolti 5 content creator: Giulio Pugliese, Valentina Piccini, Gloria di Blasi, Marsica Fossati e Giancarlo Fisichella. “Quello che faccio online non sono affari tuoi è il pay-off della campagna; con questo concetto vogliamo sottolineare il fatto che la vita digitale non può prescindere dalla consapevolezza dei rischi a cui ci sottoponiamo ogni giorno e dalle contromisure che dovrebbero essere messe in atto per proteggerci. La campagna è ‘digital native’, perché ci rendiamo conto che il linguaggio è in continua evoluzione e che è importante per un brand come il nostro, che interagisce con il cliente nella vita digitale quotidiana, saper cogliere queste evoluzioni. La voce autorevole di Francesco Pannofino, inoltre, ha interpretato in maniera eccellente le intenzioni di Kaspersky Lab, vestendo perfettamente i panni dell’eroe buono a ‘guardia’ di informazioni digitali, password, foto e di tutto ciò che di importante fa parte della nostra vita online”, commenta Maura Frusone, Head of Marketing di Kaspersky Lab Italy.“Già l’anno scorso nel nostro speech allo IAB intitolato ‘Under the influence’ sottolineavamo che oggi più che mai i messaggi di marca non accadono in un vuoto, ma sono anelli in una ‘catena’ che comprende i contenuti generati dagli utenti. Trovare il modo giusto di “scatenare” la forza dei protagonisti dei social network è fondamentale, ecco perché noi distinguiamo sempre tra chi è rilevante perché ha un ampio bacino di follower e chi crea contenuti che conquistano, appassionano e orientano. In passato i brand che si affidavano ad un artista dovevano lasciargli ‘carta bianca’, oggi i brand si appoggiano all’agenzia che fa da curatore: non limita l’espressività dell’artista bensì seleziona i contenuti migliori e li inserisce in una cornice strategica. Questo ha significato per noi creare con Kaspersky un quadro progettuale ben preciso che, pur lasciando al creator la libertà nel definire un messaggio riconoscibile dalla sua audience, fosse rilevante per il target di utenti a cui il brand voleva comunicare”, aggiunge Enrico Torlaschi, MD di E3.