DIGITAL

IAB Italia all’EY Digital Summit: le professionalità del futuro


09.10.2018
Carlo Noseda

Presentato lo studio in collaborazione con EY e Spencer Stuart. Il presidente Carlo Noseda: “Appello alle istituzioni affinché supportino le imprese con una politica economica incentivante per chi crea valore in Italia”

In occasione dell’EY Digital Summit 2018 di Capri (3-5 ottobre), Carlo Noseda, Presidente di IAB Italia ha commentato con EY e Spencer Stuart lo studio ‘Competenze e professionalità del futuro’.

Analizzare quanto il digitale e le nuove tecnologie stiano incidendo sulle realtà aziendali, identificare le principali competenze e professionalità, comprendere come si stanno innovando i modelli organizzativi e il ruolo dei leader, identificare quali iniziative concrete le organizzazioni stanno mettendo in atto per integrare nuovi profili e competenze.

Questi gli obiettivi alla base dello studio realizzato da EY, IAB e Spencer Stuart, attraverso interviste a oltre 80 aziende – livello C-suite ed executive – operative in diversi settori.

Per il 62% delle imprese intervistate, il digitale incide in maniera importante sulla realtà aziendale.

I profili più ricercati sono quelli che combinano la competenza tecnologica con quella manageriale: 9 aziende su 10 ricercano profili digitali. L’88% cerca nello specifico risorse con attitudine verso il mondo digitale e capacità di trasformare il dato in informazioni di valore.

Per il 94% delle aziende, l’impatto maggiore della trasformazione digitale inciderà sui modelli di business, portando un nuovo approccio al mercato più efficace e più pertinente.

Blockchain e Industria 4.0 sono i mega trend del futuro per rispettivamente il 70% e 41% delle aziende, con l’intelligent automation considerata come la prossima sfida.

“Il settore della pubblicità digitale – ha dichiarato Noseda – costituisce la punta dell’iceberg della trasformazione digitale: molte delle aziende affiliate sono infatti realtà native digitali abituate per forma mentis quindi a sperimentare le innovazioni. Ne è una dimostrazione l’applicazione della blockchain che, secondo Market Report Center, raggiungerà investimenti per oltre 60 miliardi di dollari nel 2024. Diversi player la stanno già testando per migliorare servizi come l’acquisto di spazi pubblicitari o lo scambio sicuro e trasparente di dati per la targhettizzazione degli utenti. La trasparenza della filiera e le misurazioni certificate sono la sfida più importante per il settore dell’adv digitale, per questo come associazione abbiamo sviluppato lo IAB Quality Index, per certificare la qualità dei bacini pubblicitari. Tale indicatore sintetico nasce con l’obiettivo di sostenere e valorizzare l’offerta degli editori premium e di coloro che operano nel rispetto delle regole e delle best practice, oltre a offrire ai brand che investono in pubblicità un criterio valido per accertare che i propri investimenti vengano associati a contesti di oggettiva qualità”.

Secondo Noseda l’industria digitale nel suo complesso si trova in un momento particolare e irripetibile e che questa sia l’occasione giusta per avviare un percorso all’insegna della qualità e della trasparenza, elementi imprescindibili per costruire un’economia digitale equa e competitiva.

“Ciò si ottiene grazie a uno sforzo collegiale, facciamo pertanto un appello alle aziende affinché decidano di mettersi in discussione per migliorare i propri servizi, ma anche alle istituzioni affinché le supportino con una politica economica incentivante per chi crea valore in Italia”, ha concluso il presidente IAB.