CREATIVITY

Il Pubblivoro: la salute prima di tutto


08.10.2018
Di Giampaolo Rossi, Fabbrica di Lampadine
Giampaolo Rossi

Su Today Pubblicità Italia questa settimana commentiamo tre attività di comunicazione che mettono al centro la cura della persona.

Partiamo con Aboca che con ‘Innovazione per la salute’ spiega la propria filosofia. Il risultato è convincente e la chiave è doppia. La prima è quella di usare la modalità della divulgazione in stile ‘Piero Angela’ con l’intenzione, ben riuscita, di tradurre un’attività di lavoro complessa in modo semplice. In questo senso la scelta di utilizzare la voce di Lella Costa è particolarmente riuscita perché l’attrice, oltre ad essere molto brava, con un timbro riconoscibile ha l’autorevolezza per rendere credibile il messaggio. La seconda chiave è quella della poetica. La scelta visiva non è tecnica, infatti la spiegazione scientifica passa attraverso la metafora delle lettere, rappresentate da un lento fluire, che costituiscono tutti gli esseri viventi in natura. La scelta del rallentatore sposta appunto il piano dalla realtà alla poesia della realtà. Questo duplice piano, della divulgazione e della poesia, è il nocciolo della creatività e firma questo spot.

Completamente diverso il video ‘Il battito del cuore’ che ha girato la Bayer in occasione della ‘Giornata Internazionale del Cuore’. Qui la scelta è di usare un linguaggio social dove le persone che hanno sofferto di una patologia legata al cuore diventano protagoniste dell’esperienza che viene sapientemente documentata. Infatti, non è importante la canzone come risultato finale di un’attività di registrazione ma protagonista diventa la registrazione stessa. E questo percorso viene ben raccontato attraverso i primi piani ricchi di emozioni che variano in continuazione. Si passa dall’ansia della prestazione, all’emozione di cantare con un personaggio importante, passando per la commozione e la condivisione di un’esperienza unica. Il bello di questo video è che il testo cantato, oltre ad essere la preparazione al messaggio di sintesi finale: ‘Ascolta il tuo cuore’, di fatto sostiene ed aumenta la carica emotiva trasmessa dai volti delle persone. Bello anche il passaggio in cui Luca Carboni si smaschera alzando gli occhiali da sole, eliminando così il tratto estetico che lo differenziava dagli altri.

Impresa difficile quella affrontata da Allianz con la promozione del prodotto assicurativo ‘Universo persona – autosufficienza’ che tocca un tema delicato e, almeno a mia memoria, mai affrontato con uno spot televisivo. L’impresa riesce bene, il focus centrale è quello che nel Re Leone chiamavano ‘Il cerchio della vita’. La narrazione nella sua semplicità è efficace, con delicatezza mette lo spettatore di fronte alla possibilità di avere necessità di un aiuto in futuro e prospetta la soluzione attraverso il prodotto assicurativo. Acuta l’idea di legare in maniera forte il brand ad un messaggio che stimola un bisogno generale sempre più presente in un Italia che continua ad invecchiare. La scelta di mantenere la colonna sonora degli altri spot Allianz lega la narrazione al marchio. La conclusione con il consulente della compagnia che rinforza il messaggio finale aiuta lo spettatore, oltre a prendere coscienza di un bisogno latente, a spiegargli dove esattamente trovare la soluzione.