CREATIVITY

Dal GrandPrix Relational Strategies agli IMC Awards: l’Italia che ‘esporta’ qualità


02.10.2018
Di Andrea Crocioni
Marco Gualdi

Marco Gualdi, responsabile della Commissione Premi di Assocom e rappresentante per l’Italia all’interno dell’Integrated Marketing Communication Council, illustra il valore della partnership fra il premio di TVN Media Group e il riconoscimento europeo

Il meglio della comunicazione integrata italiana continua ad aprirsi a uno dei più importanti palcoscenici internazionali grazie al GrandPrix Relational Strategies.

In occasione della serata di gala del premio di TVN Media Group dedicato alle attività di brand reputation, experience & activation – prevista a Milano il prossimo mese di novembre per la sua 25esima edizione – ci sarà spazio anche per gli IMC Awards, il riconoscimento europeo ideato dall’Integrated Marketing Communication Council, l’organizzazione che all’interno di EACA (European Association of Communication Agencies) si occupa di promuovere il settore delle relationship strategies.

“Quella con il GrandPrix Relational Strategies è una partnership consolidata che sta per tagliare il traguardo del terzo anno”, ha sottolineato Marco Gualdi, presidente di Inventa TRO, responsabile della Commissione Premi di Assocom, nonché rappresentante per l’Italia all’interno dello stesso Integrated Marketing Communication Council.

“La serata di premiazione, nel corso della quale saranno consegnati IMC Awards vinti dalle agenzie italiane, di fatto rappresenta il coronamento di un percorso iniziato con la precedente edizione del GrandPrix, riconoscimento che garantisce il pass per prendere parte al premio internazionale”, ha spiegato Gualdi.

Agli IMC Awards, infatti, possono partecipare solo i vincitori dei corrispondenti premi nazionali che, nel caso dell’Italia, sono i premiati del GrandPrix Relational Strategies, organizzato da TVN Media Group in collaborazione con PR Hub.

“Abbiamo fatto in modo che le categorie locali e quelle internazionali avessero una forte sovrapposizione, grazie a un lavoro di scambio e confronto continuo – ha proseguito il manager -. La forza di questo premio è quella di non essere statico. La sua caratteristica peculiare è proprio la capacità di evolversi per seguire un mercato della comunicazione che cambia molto rapidamente. Così un riconoscimento nato per valorizzare il mondo delle promozioni, degli eventi e del direct marketing nel corso degli anni ha visto le categorie rimodularsi. In questa ultima edizione abbiamo aggiunto il branded content, ad esempio, mentre dal prossimo anno digital e direct saranno accomunati all’interno di un’unica categoria”.

Un modus operandi che ha segnato anche la storia dello stesso GrandPrix, che in questo dialogo continuo con l’organizzazione internazionale è stato anche di stimolo per alcuni di questi cambiamenti. Intanto a Parigi da pochi giorni si sono concluse le votazioni da parte delle giurie degli IMC Awards.

I progetti italiani che avevano ottenuto ‘un metallo’ nel corso dell’edizione 2017 del premio di TVN Media Group si sono fatti valere anche fuori dai nostri confini, segno del livello di eccellenza raggiunto dalla competizione italiana.

“Le agenzie del nostro Paese hanno ben figurato, ottenendo riconoscimenti in numero più che proporzionale rispetto alle iscrizioni”, ha anticipato Gualdi. Per scoprire i vincitori non resta che attendere il prossimo mese di novembre e la serata del GrandPrix!

Le iscrizioni al GrandPrix Relational Strategies 2018 sono ancora aperte, per informazioni: relationalstrategiesgrandprix.com.