CREATIVITY

Casta Diva Events, G2 e MeTe danno vita a District, società da 18 milioni di euro


28.09.2018
Andrea De Micheli e Luca Oddo

La nuova società sarà partecipata al 51% da Casta Diva Group SpA e al 49% dalla Newco e potrà contare su un fatturato di circa 18 milioni di euro

Casta Diva Group ha annunciato la sottoscrizione di un accordo vincolante con Matteo Valcelli, azionista di riferimento di G.2 Eventi Srl (G2) e procuratore dei soci di MeTe Travel and Events Srl (MeTe), per la costituzione di District srl, in cui Casta Diva Group SpA conferirà il 100% di Casta Diva Events Srl (CDE) e Valcelli, attraverso una Newco (Newco), appositamente costituita e controllata, e già conferitaria delle partecipazioni totalitarie in G2 e MeTe, conferirà il 100% di queste ultime società.

Al termine dell’operazione, previsto entro novembre 2018, District srl sarà partecipata al 51% da Casta Diva Group SpA e al 49% dalla Newco, in funzione del valore di conferimento delle società CDE, da parte di CDG, e G2 e MeTe, da parte della Newco, nonché dell’aumento di capitale sottoscritto, dalle parti, attraverso compensazione dei rispettivi crediti da cessione delle partecipazioni a District srl ed eventuali conguagli in denaro.

Casta Diva Group e Matteo Valcelli avranno un lock-up di 24 mesi; per Valcelli è previsto inoltre un patto di non concorrenza di 2 anni.

L‘eventuale vendita di azioni sarà soggetta al gradimento degli altri soci. La governance di District sarà affidata a un consiglio di amministrazione di 3 persone – 2 nominate dalla Newco e 1 da CDG – e sarà così composto: Matteo Valcelli, Presidente; Ernesto de Pellegrini, Consigliere; Francesco Merone, Consigliere.

L’accordo prevede inoltre clausole di call a favore dei CDG sulla totalità delle quote di District, di drag-along a favore di CDG e di way-out a favore di Valcelli dal 2022 da esercitarsi mediante conversione in quote del soggetto controllante CDG ovvero da regolarsi in denaro.G.2 Eventi e MeTe Travel and Events registrano complessivamente un valore della produzione di oltre euro 12 milioni. CDE fattura complessivamente oltre euro 5 milioni.

Andrea De Micheli e Luca Oddo, rispettivamente Chairman e Ceo di Casta Diva Group, commentano: “Questa operazione rappresenta una delle più significative degli ultimi anni nel mercato degli eventi in Italia. Segna l’unione tra società perfettamente complementari per clienti, competenze e servizi. La forte creatività di Casta Diva e le occasioni di business che nascono dalla gestione di Blue Note e Blue Note Off, si innestano sulla forte competenza nell’organizzazione di grandi eventi, nella logistica, nella gestione di viaggi incentive e non, e nella creazione di corsi di formazione che G2 e MeTe hanno accumulato negli anni. Ogni componente di questa unione potrà proporre ai propri clienti altri servizi e contiamo che in questo contesto si crei una sinergia vincente, anche a livello internazionale. Abbiamo inoltre percepito una piena condivisione di progetti e obiettivi tra noi e i partner di G2 e MeTe, Matteo Valcelli ed Ernesto de Pellegrini. District potrà contare su un fatturato di circa 18 milioni di euro che la porrebbe tra le primissime agenzie in Italia, ma le sinergie che abbiamo in mente miglioreranno ulteriormente questo risultato. Proseguiamo con la crescita per M&A che rappresenta la linea guida strategica principale del Piano Industriale 2018-2020 approvato il 21 giugno 2018”.

Matteo Valcelli, presidente di G.2 Eventi ed Ernesto de Pellegrini, Amministratore Delegato di MeTe Travel and Events, aggiungono: “Dopo 20 anni di azienda abbiamo ora la possibilità di consolidare la nostra esperienza all’interno di un gruppo molto più articolato, dando vita nello stesso tempo a una nuova avventura nel campo degli eventi, unica nel suo genere. Si tratta a nostro avviso di un’operazione molto importante e siamo felici di esserne protagonisti e di poter dare il nostro contributo alla definizione di un nuovo scenario nel nostro settore, non solo in Italia, ma anche all’estero”.


I risultati del primo semestre di Casta Diva Group

Il Cda di Casta Diva Group ha approvato la relazione semestrale al 30 giugno 2018. Il Valore della Produzione è pari a euro 10,8 milioni (realizzato per il 43% all’estero), in diminuzione rispetto a euro 12,3 milioni al 30 giugno 2017 anche per effetto di fattori esogeni legati all’andamento del tasso di cambio della lira turca e del pesos argentino che hanno impattato sulle performance delle controllate CDP Turchia e CDP Argentina (società che, al netto dell’effetto del tasso di cambio hanno registrato un fatturato in crescita del 20%).

Il fatturato è pari a euro 9,9 milioni in diminuzione rispetto a euro 14,2 milioni al 30 giugno 2017, così suddiviso per area di business: Advertising production euro 6,3 milioni (euro 8,7 milioni al 30 giugno 2017); Eventi euro 2,2 milioni (euro 3,6 milioni al 30 giugno 2017); Entertainment euro 1,4 milioni (euro 1,9 milioni al 30 giugno 2017).

L’Ebitda è pari a euro 0,06 milioni, in diminuzione rispetto a euro 0,7 milioni al 30 giugno 2017.

L’EBITDA adjusted è pari a euro 0,8 milioni, pari al 7,40% del valore della produzione, in forte crescita rispetto al 5,5% del 30 giugno 2017.

L’Ebitda adjusted è calcolato al lordo di costi non ricorrenti pari a euro 747 migliaia; tali costi sono riferibili a: bonus straordinario, conferito al management nazionale e internazionale il 10 gennaio 2018 (euro 240 migliaia); costi non ricorrenti in favore di un dipendente aziendale di Casta Diva Events (euro 50 migliaia); costi sostenuti da Casta Diva Events per la partecipazione a una gara nel settore della Pubblica Amministrazione che si è conclusa in maniera negativa in seguito a un contenzioso (euro 330 migliaia); spese legali e amministrative per un contenzioso legale conclusosi favorevolmente (euro 142 migliaia).

La posizione finanziaria netta è pari a euro 1,9 milioni; la variazione rispetto al 31 dicembre 2017 (euro -1,8 milioni) è dovuta soprattutto all’incremento del CCN, all’attività di M&A e di investimento che la società sta realizzando come indicato nel piano Industriale 2018-2020. Il patrimonio netto di pertinenza è pari a euro 6,8 milioni, rispetto a euro 7,9 milioni al 31 dicembre 2017.