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Arena Media nuovo partner di Carrefour in Italia


26.09.2018
Stefano Spadini

Secondo la stampa francese, in seguito a una gara gestita dall’headquarter in Francia, Carrefour avrebbe confermato il partner Arena Media estendendo l’incarico ad altri quattro Paesi: Italia, Belgio, Spagna e Romania a partire da gennaio 2019.

L’agenzia, parte del network Havas Media Group, si concentrerà sulla strategia e pianificazione media. Attualmente la catena di supermercati e ipermercati francese, top spender nel nostro Paese, collabora con Carat, il centro media di Dentsu Agis Network, che dal 1° dell’anno prossimo passerà il testimone all’agenzia di Havas Media Group, la società che nel nostro Paese è guidata da Stefano Spadini.

In occasione della recente presentazione a Milano del progetto ‘Act for Food’, Federica Palermini, Head of Brand&Communication and Digital Innovation di Carrefour, aveva dichiarato che l’investimento complessivo per il 2018 avrebbe avuto una crescita del 10% circa sul 2017 con il 65% in tv e il 35% sul web (vedi notizia).

Havas Media con Olivetti punta sul valore con Adcity

“Sono ottimista, nonostante la complessità dello scenario, perché noi abbiamo puntato su un percorso di crescita basato sul valore e non sui volumi. L’ambizione non è quella di essere i più grandi, ma di essere in grado di diventare la realtà del mondo del media che meglio esprime sul mercato il valore delle persone che la compongono”: con queste parole Stefano Spadini, Ceo di Havas Media, ha inquadrato il progetto Adcity, piattaforma di audience planning dedicata all’Out Of Home realizzata in partnership con Olivetti e presentata ufficialmente ieri sera a Milano nel corso dell’evento ‘La Città parla’.

E proprio le persone, insieme agli investimenti in tecnologia sono gli assi portanti di questo percorso intrapreso da un Gruppo che, come ha ribadito il manager, cresce in “maniera sana e aperta”, puntando su un riconoscimento del valore dei propri servizi da parte dei clienti.

Il progetto Adcity, che ha preso corpo a partire dalla scorsa primavera, rientra pienamente tra gli strumenti in grado di dare sostanza a questo posizionamento.

Havas Media, infatti, scommette su questo tool esclusivo per creare un reale vantaggio competitivo. Adcity, grazie all’integrazione fra i dati della centrale media – che è ad oggi in grado di monitorare oltre il 90% degli impianti OOH presenti sul territorio italiano – e i dati mobile forniti da Olivetti (raccolti nel rispetto delle norme sulla privacy da circa 30 milioni di sim), consente ai brand di raggiungere i target desiderati andando a selezionare non solo gli impianti più idonei, ma di farlo nel giusto momento. Una rivoluzione per chi decide di pianificare l’esterna.

“Passiamo di fatto dal media planning all’audience planning, andando oltre la logica della semplice copertura del territorio – ha sottolineato Spadini -. Al centro di tutto c’è l’audience che vogliamo raggiungere e questa piattaforma ci consente di tenere conto di tante variabili. Ad esempio uno stesso impianto a una certa ora del giorno avrà un determinato pubblico che magari alla sera sarà completamente diverso. Un altro elemento essenziale riguarda la misurazione che diventa dinamica. La nostra tecnologia consente di avere dati aggiornati ogni quindici minuti e allo stesso tempo di valutare anche a posteriori il successo di una campagna”.

Adcity dunque va a portare una maggiore efficienza nel mondo dell’Out of Home, associando gli impianti disponibili ai target, fotografati con precisione grazie all’interpretazione dei big data.

“In questo – ha aggiunto Spadini – è importantissimo il ruolo delle persone, delle nuove figure professionali entrate in agenzia, primi fra tutti i data analyst”.

Il traguardo è aumentare l’efficacia delle campagne, favorendo la possibilità di pianificazioni capaci di far lavorare insieme esterna e mobile. Adcity non è il futuro, ma il presente di Havas Media e lo stesso manager ha voluto ricordare che già diversi clienti ne hanno sfruttato le potenzialità. Fra questi: Q8, TIM e Lindt.

Ha commentato  Antonio Cirillo, amministratore delegato di Olivetti:“Sui temi dei Big Data, dell’Internet of Things e del Cloud Olivetti oggi rappresenta un centro di competenza nell’ambito del Gruppo TIM, avvalendosi di asset tecnologici e conoscenze specialistiche dedicate. In particolare, grazie alla piattaforma Big Data di Olivetti, in grado di gestire giornalmente una significativa quantità di informazioni rilevate dalla rete mobile TIM, sempre nel pieno rispetto della normativa sulla privacy, offriamo alle aziende italiane gli strumenti per migliorare i propri processi decisionali e i propri servizi e una comprensione più approfondita dell’evoluzione del mercato e dei comportamenti dei consumatori. Si tratta di un modello che trova applicazione in molteplici ambiti: fedeli al nostro Dna di innovatori puntiamo a estenderne i benefici anche in settori come il retail, i trasporti, il turismo e le smart city”.

La presentazione di Adcity si è conclusa con una tavola rotonda, moderata da Gaetano di Tondo, Institutional & External Relations Director Olivetti, che ha messo a confronto i protagonisti del mondo dell’esterna. All’incontro hanno preso parte Giovanna Maggioni, direttore generale UPA e presidente di AudiOutdoor,Giuseppe Sola, Responsabile Data Monetization Solutions di Olivetti, e i rappresentanti di alcune fra le più importanti concessionarie: Andrea Belli (Clear Channel), Cristiano Brau (Urban Vision), Michele Casali (IGPDecaux), Sergio Rossi (Grandi Stazioni) e Paolo Uberti (Local Leader Group). (A.Cr.)