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Google Pay sbarca in Italia per gli acquisti del futuro


20.09.2018
Di Claudia Cassino

Tra i partner, Banca Mediolanum comunicherà il lancio del nuovo servizio con una campagna adv firmata da Armando Testa e pianificata su stampa e digital all’inizio di ottobre

Da ieri è disponibile anche in Italia Google Pay, la nuova piattaforma di pagamento di Big G – già introdotta in 20 Paesi del mondo – che consente di fare acquisiti online, nei negozi in modalità ‘contactless’ e sulle property Google.

Il servizio è reso possibile grazie alla collaborazione di alcune banche partner: al momento si tratta di Banca Mediolanum, Boon, HYPE, Nexi, N26, Revolut e Widiba, a cui si aggiungeranno nei prossimi mesi anche Iccrea Banca e Poste Italiane.

“Il consumatore digitale italiano è sempre più vicino ai suoi ‘cugini’ europei: l’e-commerce in Italia vale 27 miliardi di euro, negli ultimi 4 anni il suo valore è quasi raddoppiato. Entro il 2020, inoltre, il 100% dei terminali POS in Europa accetterà pagamenti NFC (Near Field Communication, ndr). Tuttavia il 61% degli utenti è ancora preoccupato per gli usi non autorizzati di dati e per le frodi nelle transazioni online. Il ritardo è nell’offerta e non nella domanda”, ha detto Fabio Vaccarono, managing director di Google Italy, presentando il nuovo servizio che è stato definito con il termine inglese ‘milestone’, una pietra miliare, per Google e per il mercato italiano.

“Il nostro compito è quello di accompagnare le aziende in questo percorso di sviluppo, per garantire al Paese una quota di futuro sempre più rilevante”, ha aggiunto Vaccarono.

Florence Diss, Head of Commerce Partnerships per l’area Emea di Google, ha sottolineato inoltre come “il 69% degli utenti online abbandoni un sito o una app perché il processo di acquisto è troppo complicato: con Google Pay sono sufficienti due clic, due soli passaggi, per pagare e acquistare”.

Oltre alle funzionalità esistenti, Google Pay sta ampliando il suo raggio d’azione su tre fronti: trasporto pubblico, con la possibilità di pagare il biglietto della metro o del bus (a Milano sarà possibile, per esempio, nella rete metropolitana), progetti di loyalty (carte fedeltà) e acquisto viaggi/carte d’imbarco.

 

 

Come funziona

La nuova app Google Pay è compatibile con dispositivi dotati di sistema operativo Android (Android 5+) e con smartwatch Wear OS, dotati di tecnologia NFC. Nei negozi lo smartphone, come pure lo smartwatch Wear OS, diventa un vero e proprio portafoglio.

Per iniziare è sufficiente scaricare l’app Google Pay e aggiungere una carta di credito, di debito o prepagata (Maestro, MasterCard, Visa) emessa da una qualsiasi delle banche supportate. Gli utenti possono attivare il servizio anche direttamente nell’app di mobile banking della propria banca.

Al momento di pagare basterà attivare lo schermo del telefono e appoggiarlo al terminale per effettuare il pagamento contactless, grazie alla tecnologia Near Field Communication (NFC). I negozi che offrono questo tipo di pagamento hanno in mostra il simbolo NFC/contactless o il logo Google Pay nell’area delle casse.

È possibile pagare con Google Pay ovunque siano accettati i pagamenti contactless, tra cui Autogrill, Bennet, Esselunga, H&M, Leroy Merlin, Lidl, McDonald’s, Profumerie Douglas e la rete Metropolitana ATM di Milano. Google Pay può essere selezionato come metodo di pagamento anche quando si effettuano acquisti online. È sufficiente cercare il logo Google Pay su siti web o app – tra cui Asos, Booking.com, Deliveroo, Flixbus, Ryanair, Vueling – in aggiunta ai metodi di pagamento tradizionali. Inoltre, se l’utente ha già effettuato l’accesso tramite il browser Chrome, saranno sufficienti pochi clic per completare un acquisto su centinaia di siti: Chrome e Google Pay inseriranno infatti automaticamente i dati di fatturazione, consegna e pagamento per l’utente.

 

Dati e sicurezza

I dati della carta di credito non vengono memorizzati sul dispositivo mobile, tantomeno all’interno dei sistemi del rivenditore. Quando l’utente effettua un pagamento in un negozio, le transazioni si svolgono usando un numero di carta virtuale, per cui il numero di carta reale resta protetto.

Inoltre se un telefono o uno smartwatch Wear OS viene smarrito o rubato, è possibile usare la funzione ‘Trova il tuo telefono’ per bloccarlo immediatamente da qualsiasi luogo, metterlo al sicuro con una nuova password o eliminare tutte le informazioni personali. Non sarà invece necessario bloccare la carta di credito, perché i suoi dati non sono presenti sul telefono.

La comunicazione dei partner

Banca Mediolanum comunicherà il debutto di Google Pay con una campagna on air all’inizio di ottobre su stampa e digital. Firmata dall’agenzia Armando Testa, la campagna è pianificata internamente per quanto riguarda il mezzo stampa, mentre per l’online è a cura del centro media PHD. La banca di cui è amministratore delegato Massimo Doris tornerà, inoltre, on air a fine ottobre con un nuovo flight della campagna ‘Consulenti da sempre’, realizzata da Armando Testa e on air su tutti i mezzi di comunicazione. “Con Google Pay si completa l’offerta nell’ambito dei sistemi di pagamento in mobilità, rendendo disponibile ai nostri clienti tutti i servizi su tutte le carte di credito, di debito e prepagate”, ha dichiarato Doris.