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Grazia festeggia 80 anni a Milano. L’adv cresce dell’1% nei primi 7 mesi


18.09.2018

Per l’occasione, il magazine del Gruppo Mondadori ha realizzato il volume ‘Celebrating – Made in Grazia’ in 120 mila copie, con 468 pagine di cui 196 di pubblicità. Il fashion magazine conta 20 edizioni internazionali, 17 milioni di lettori e 35 milioni di utenti unici

Grazia, il settimanale del Gruppo Mondadori punto di riferimento nella moda e portavoce di temi legati all’attualità, compie 80 anni conservando la curiosità e la passione del primo giorno.

Presente dal 1938 in Italia, Grazia, oggi l’unico fashion magazine 100% italiano diffuso in tutto il mondo dalla Francia alla Gran Bretagna, dal Messico alla Cina fino all’Australia, ha saputo accompagnare generazioni di donne grazie a una formula unica che coniuga moda, attualità e notizie.

News, inchieste e approfondimenti sui fatti di maggior interesse si sposano con servizi esclusivi, uno stile visionario scattato da grandi fotografi e interviste a personaggi di fama mondiale, grazie a un dialogo costante con i protagonisti della scena internazionale e a un rapporto privilegiato con celebrity, top model e stilisti.

Oggi Grazia, presente in 5 continenti con 20 edizioni, raggiunge complessivamente 17 milioni di lettori con più di 10 milioni di copie vendute su base mensile, 35 milioni di utenti unici al mese e 13 milioni di follower sui social media e si conferma uno dei veicoli pubblicitari preferiti dalle aziende di moda e cosmetica nel mercato di alta gamma.

A confermare il ruolo del magazine sono i dati di raccolta pubblicitaria, positiva negli ultimi tre anni sia su stampa sia sul digital dove cresce in doppia cifra. Nei primi sette mesi 2018 (gennaio-luglio) i ricavi adv hanno registrato +1% sul mezzo stampa.

Ieri sera presso la Rotonda della Besana a Milano hanno avuto luogo le celebrazioni per gli 80 anni del brand del Gruppo Mondadori, evento culmine di una serie di iniziative speciali lanciate nel corso dell’anno dal magazine con lo slogan #Graziayoungsince1938.

La serata si è aperta con un cocktail a cui ha fatto seguito uno show esclusivo ispirato ai valori che hanno reso Grazia un brand distintivo in continua evoluzione: made in Italy, internazionalità, creatività, eleganza e sostenibilità.

Silvia Grilli

Insieme a Ernesto Mauri, amministratore delegato del Gruppo Mondadori, Silvia Grilli, direttore del magazine e Carla Vanni, direttore del Grazia International Network, presenti ospiti italiani e internazionali come Pixie Lott, Ireland Basinger Baldwin, figlia di Kim Basinger e Alec Baldwin, Patty Pravo, Eleonora Abbagnato, la soprano Carly Paoli, Victoria Cabello, Filippa Lagerback, Alessia Marcuzzi e la giornalista Mia Ceran. Madrina d’eccezione Nadège, una delle più famose top model dell’epoca d’oro della moda.

“Un brand che ha 80 anni ma che è ‘fresco’: Grazia non ha mai trascurato la tradizione ma ha saputo rinnovarsi e sa parlare ai giovani”, ha detto Ernesto Mauri in apertura di serata.

L’attore Alessandro Gassman è stato premiato per il talento mostrato in oltre 30 anni di carriera e l’impegno sociale offerto in Italia e nel mondo, incarnando i valori di eccellenza e di responsabilità che da sempre ispirano la missione giornalistica di Grazia. Special guest musicale, il duo francese Ofenbach.

L’evento è stato patrocinato dal Comune di Milano e dalla Camera Nazionale della Moda Italiana, in concomitanza con l’apertura del calendario della Fashion Week milanese.

Nel corso della serata è stato possibile ammirare ‘Terzo Paradiso’ di Michelangelo Pistoletto, opera realizzata dall’artista utilizzando esclusivamente copie recuperate del magazine, per sottolineare una promessa ecosostenibile e ribadire il ruolo della carta stampata nella società contemporanea: informare e creare pensiero. L’installazione resterà a disposizione dei visitatori alla Rotonda della Besana durante la settimana della moda milanese fino al 21 settembre.

Celebrating – made in Grazia: un numero da collezione

Grazia ha inoltre voluto offrire un riconoscimento alla bellezza e al talento italiani con la pubblicazione di Celebrating – made in Grazia, un coffee table book sulle cui pagine si alternano

interviste, storie e immagini dedicate ai più grandi talenti italiani e alla cultura e al genio internazionali visti da importanti autori del nostro Paese. Le modelle più famose ritratte da celebri fotografi, come Bianca Balti fotografata da Gia Coppola.

Personaggi di ambiti diversi si incontrano dando vita a racconti inaspettati come nelle conversazioni tra Mika e Pierpaolo Piccioli, Diego Della Valle e Pierfrancesco Favino, Miuccia Prada e Alice Rohrwacher, o nei ritratti di Roberto Bolle e di Donatella Versace firmati dagli scrittori Marco Missiroli e Teresa Ciabatti.

Il numero da collezione contiene inoltre le rivisitazioni delle copertine di Grazia di ieri e di oggi firmate dai grandi artisti italiani Marcello Maloberti, Mimmo Paladino, Paola Pivi, Nico Vascellari. Celebrating – Made in Grazia, in italiano e in inglese, è in vendita da oggi nelle edicole e in selezionate librerie delle principali città internazionali con una tiratura di 120 mila copie, una fogliazione di 468 pagine di cui 196 di adv.

Le celebrazioni proseguono oggi con la Grazia Global Conference 2018 a Palazzo Mondadori con Carla Vanni assieme ai direttori e ai partner delle 20 edizioni del magazine nel mondo (Italia, Francia, Spagna, Germania, Olanda, Inghilterra, Serbia, Croazia, Bulgaria, Slovenia, Russia, Emirati Arabi, Messico, Arabia, Pakistan, India, Cina, Corea, Marocco e Australia). L’incontro accoglierà le testimonianze speciali di Rosita, Angela, Luca e Francesco Missoni; Robert Triefus, executive vice president, chief Marketing officer, Brand and Customer

Engagement di Gucci e Brunello Cucinelli, presidente e amministratore delegato dell’omonimo brand, e sarà anche un’occasione di confronto sui trend e gli scenari futuri della moda nell’era digitale, con gli interventi di Carla Buzasi, managing director di WGSN e Giuliano Noci, professore di Strategy and Marketing e Prorettore del Polo Territoriale cinese del Politecnico di Milano. (V.Z.)