CREATIVITY

Il Pubblivoro: quel tempo che porta valore


17.09.2018
Giampaolo Rossi

In un mondo che cambia sempre più velocemente, verso un futuro incerto e da scoprire, la continuità con il passato diventa un valore, richiamando la tradizione, l’esperienza, il piacere di rimanere nella confort zone della stabilità e dell’“è sempre stato così”. La natura, la semplicità e la tradizione acquisiscono un’importanza universale, ispirando fiducia in confronto al mondo ipertecnologico che ci regala la speranza nella medicina, nella facilità e nella comodità. La continuità con il passato, il rispetto delle tradizioni e il tempo che passa senza forte discontinuità sono al centro degli spot che analizziamo oggi.

McDonald’s festeggia i 50 anni del suo Big Mac ripercorrendo la sua storia in Italia con dei quadretti che partono dal 1986, anno del suo sbarco nella nostra penisola. Il tema è vincente: il mondo cambia ma Big Mac rimane sempre lo stesso, diventa la certezza nel cambiamento continuo. Questo concetto viene anche verbalizzato al termine dello spot dai due ragazzi con un appello alla speranza che non cambi mai. Le scene sono scelte sapientemente in modo da mettere insieme parti diverse dell’Italia, momenti diversi di vita; il passaggio più efficace è la citazione della vittoria dell’Italia ai Mondiali di calcio. In questo modo tutto diventa più vero e attuale, toccando un nervo scoperto e riuscendo a giocare su un sentito effetto nostalgia.

 

 

Fatto in maniera diversa ma con lo stesso convincente risultato è lo spot di Sector che, per il modello 660, costruisce un ponte tra il grandissimo testimonial del passato De Gayardon e i nuovi testimonial del presente, mantenendo vivo e credibile il valore che ha identificato da sempre il brand: No limits. La continuità della narrazione è data dal ritmo del montaggio, che permette di spostare l’attenzione dalla nostalgia alla stabilità del valore. Lo stile è quello di YouTube: moderno, fruibile e credibile. Nella sua linearità funziona molto bene.

 

 

Ancora diverso il viaggio nel tempo della voce narrativa di Nonno Nanni, che esalta la semplicità come valore base della natura e del naturale. Sempre di più la complessità del vivere moderno e ipertecnologico si scioglie attraverso una ricerca della semplicità e un ritorno ai ritmi e tempi della natura. La scrittura è ben fatta ma l’elemento creativo determinante è l’idea del prodotto volante (e quindi leggero) che vive l’esperienza in soggettiva. I movimenti di camera sono la cifra di questo spot che in questo modo unisce la tradizione alla modernità. Il passaggio di tre generazioni è interpretato in chiave poetica, sottolineando la continuità nel rimanere nella zona di confort del naturale e dell’“è sempre stato così”.