CREATIVITY

Ariston tra i ghiacci per una ‘Comfort Challenge’ con JWT e OMD


14.09.2018
Di Laura Buraschi
Photography by Paolo Verzone, Canon Ambassador with the support of Canon - Europe

Da lunedì 17 settembre sarà online sul sito www.aristoncomfortchallenge.com il racconto del progetto con cui Ariston ha realizzato una ‘Comfort Zone’ per un team di ricercatori dell’Università di Copenaghen in missione in Groenlandia. A sostegno, comunicazione digital e progetti speciali in tv e OOH

È un progetto innovativo e ambizioso quello che ha visto Ariston, brand internazionale del Gruppo Ariston Thermo, impegnata per circa 18 mesi fianco a fianco con l’agenzia JWT, la casa di produzione Indiana Productions e il centro media OMD e che ha portato alla realizzazione di ‘Ariston Comfort Challenge – Missione Groenlandia’.

L’avventura si è svolta nel mese di aprile nel cuore della remota e gelida Qeqertarsuaq, meglio conosciuta come Disko Island. Qui opera un team di ricercatori dell’Università di Copenaghen, incaricati di raccogliere ed esaminare campioni di terreno, così da giungere a scoperte fondamentali per gli studi sul cambiamento climatico.

 

 

Finora, a causa delle temperature rigide e delle condizioni climatiche avverso e non senza un’infrastruttura adeguata, non è mai stato possibile trascorrere più di alcuni giorni sul posto durante i mesi invernali – il periodo dell’anno più importante per raccogliere nuovi dati, necessari alle fasi successive della ricerca.

Per svolgere quest’importante ricerca, il team, guidato dal professor Morten Rasch dell’Istituto di Geoscienze e della gestione delle Risorse Naturali dell’Università di Copenaghen, aveva bisogno di una base stabile nel cuore dell’Isola – dove le temperature variano dai -20° ai -50° del periodo invernale – per raccogliere tutti i dati necessari, senza rinunciare a un livello di comfort sufficiente, al riparo da condizioni climatiche avverse ed estreme.

Ariston è intervenuta portando il comfort anche in Groenlandia: la ‘Ariston Comfort Zone’ è un’innovativa casa modulare riscaldata da una caldaia Ariston Alteas One.

 

 

Per realizzare il progetto si è tenuto un casting globale tra gli installatori Ariston che ha portato alla scelta del team: William Randaccio (italiano), Oleg Belly (russo) e Yuanshuo ‘Andy’ Huang (cinese), che in un mese hanno portato a termine la missione nonostante imprevisti e difficoltà.

Ogni step di ‘Ariston Comfort Challenge’ è stato ripreso, per un totale di 270 ore di girato (per la regia di Tobia Passigato), da cui sono stati ricavati i primi materiali che saranno visibili per il mercato italiano da lunedì 17 settembre, a partire dai sei episodi della web serie, online su aristoncomfortchallenge.com.

 

 

Marco Manzone, responsabile marketing per l’Italia e l’Europa dell’Ovest, spiega che “il progetto sarà sostenuto anche da un’ampia pianificazione digital con diversi formati, in modalità programmatic con diversi filtri”. Nel frattempo è in corso la finalizzazione di un documentario da un’ora che andrà in onda a ottobre su Dmax, sostenuto da spot. Previsti inoltre formati speciali in OOH.

“Ma il media mix potrebbe cambiare – aggiunge Manzone – in funzione della risposta che avremo”. Il progetto sarà visibile in oltre 40 Paesi ma, oltre all’Italia, “saranno 6 quelli sostenuti da investimenti media – rivela Francesco Tortora, group marketing director -: Russia, Cina, Romania, Polonia, Ungheria e Spagna, con diversi media mix, sempre a cura di OMD”.

L’azienda non dichiara l’ammontare dell’investimento, ma Manzone precisa: “Si tratta dell’investimento più alto mai fatto da Ariston Thermo, e in generale nel settore della termoidraulica”.

JWT (che firma anche il sito) e OMD erano state scelte un anno e mezzo fa a seguito di una gara.