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Nadler Larimer & Martinelli si aggiudica la gara Melinda. Leo Burnett per SweeTango


04.09.2018
Di Andrea Crocioni

di Andrea Crocioni

È ufficiale: Nadler Larimer & Martinelli è l’agenzia selezionata per firmare la nuova campagna pubblicitaria del Consorzio Melinda.

L’incarico è arrivato a seguito di una gara che oltre alla Cernuto Pizzigoni & Partners, agenzia uscente che ha seguito il cliente negli ultimi otto anni firmando campagne di grande successo e dando un contributo fondamentale al consolidamento della popolarità del brand, avrebbe coinvolto anche Max Information e marimo.

A confermare l’esito del pitch a Today Pubblicità Italia Andrea Fedrizzi, responsabile Marketing e Comunicazione del Consorzio Melinda. Per la campagna integrata – nei prossimi giorni partirà la produzione dello spot televisivo – l’on air è previsto a partire dalla fine del mese di ottobre. Al centro della comunicazione l’unicità e la bontà delle mele e il legame delle stesse con i frutticoltori e il territorio della Val di Non.

Andrea Fedrizzi

La pianificazione è gestita da Mindshare, anche se su questo fronte ci potrebbero essere presto novità. Il Consorzio, infatti, sta valutando l’ipotesi di una revisione dell’incarico media per il 2019. “Potrebbe esserci una gara a fine anno, anche se al momento non c’è nulla di deciso”, ha detto Fedrizzi.

L’autunno è il periodo d’elezione delle mele e le novità intorno a questo frutto delizioso non finiscono qui. Un’altra gara è stata avviata prima delle pausa agostana dal gruppo SweeTango Europe (STEG), realtà fondata nel 2017 per promuovere la coltivazione e la commercializzazione in Europa della SweeTango, una nuova varietà premium di mela.

Membri fondatori di STEG sono DOSK (Germania), Geiser agro.com (Svizzera), Kröpfl (Austria) e Melinda.

La rappresentanza italiana si è poi allargata anche ai due consorzi altoatesini Vog e Vip. Il pitch in questo caso è stato coordinato dalla Svizzera (SweeTango Europe è stato fondato a Langenthal), ma si è tenuto a Milano, coinvolgendo gli uffici italiani delle sigle creative coinvolte.

“Essendo un progetto di comunicazione di carattere europeo abbiamo coinvolto nella gara tra agenzie con una dimensione internazionale: Legas Delaney, McCann e Leo Burnett”, ha sottolineato lo stesso Fedrizzi che per STEG è coordinatore del Comitato Marketing.

“Il pitch si è concluso con la vittoria di Leo Burnett – ha aggiunto il manager -. Avevamo bisogno di un’agenzia con la quale partire per iniziare a lavorare sull’immagine e sul posizionamento”.

Della campagna vera e propria è ancora prematuro parlare visto che al momento la produzione di mele SweeTango a livello continentale è ancora piuttosto limitata, con la Svizzera a fare da apripista.