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Rcs, nel 1° semestre 2018 ricavi a 503,6 milioni di euro. Risultato netto di 45,4 milioni


03.08.2018

Il Consiglio di amministrazione di RCS MediaGroup si è riunito oggi sotto la presidenza di Urbano Cairo (nella foto) per esaminare e approvare i risultati consolidati al 30 giugno 2018.

I ricavi netti consolidati di gruppo si attestano a 503,6 milionidi euro. Su base omogenea, escludendo quindi dal confronto con i dati del primo semestre 2017 gli effetti derivanti dall’adozione del nuovo principio contabile IFRS 15 (+31,9 milioni, riconducibili a ricavi editoriali per +49,9 milioni, a ricavi pubblicitari per -7,7 milioni e a ricavi diversi per –10,3 milioni), i ricavi consolidati sarebbero stabili rispetto al primo semestre 2017.

I ricavi pubblicitari ammontano a 206,1 milioni di euro rispetto ai 212,5 milioni del pari periodo 2017. Su base omogenea (al netto degli effetti dell’IFRS 15 pari a -7,7 milioni), registrano una incremento di 1,3 milioni rispetto al primo semestre 2017, grazie in particolare ai maggiori ricavi pubblicitari realizzati da Unidad Editorial per l’effetto trainante dei ricavi pubblicitari sul mezzo on-line. Tale componente, che rappresenta in Spagna il 43% dei ricavi pubblicitari dell’area, è in crescita del 24,9% rispetto al primo semestre 2017.

I ricavi editoriali sono pari a 212,5 milioni di euro e si confrontano con ricavi editoriali dei primi sei mesi del 2017 pari a 172,8 milioni.  Su base omogenea (al netto degli effetti dell’IFRS 15 pari a +49,9 milioni), si evidenzierebbe un decremento complessivo di 10,2 milioni di euro (6,1 milioni in Spagna e 4,1 in Italia), principalmente per il calo dei mercati di riferimento nei due Paesi, che ha comportato la flessione delle diffusioni cartacee dei quotidiani. A livello diffusionale si confermano le leadership nei rispettivi segmenti di riferimento dei quotidiani Corriere della Sera, La Gazzetta dello Sport, Marca ed Expansión, mentre El Mundo conferma la seconda posizione tra i generalisti spagnoli nel mercato edicola. In particolare in Italia, sul canale edicola (canali previsti dalla legge), le diffusioni del Corriere della Sera calano del 3,7% contro il 7,7% registrato dal mercato e le diffusioni de La Gazzetta dello Sport si decrementano del 5,1% contro il 10,7% del mercato (Fonte: Ads gennaio – maggio).

Nel mese di giugno le diffusioni del Corriere della Sera segnano, sul medesimo canale, un aumento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente (Fonte: stime interne). In Spagna, i dati pubblicati da EGM (Estudio General de Medios) a giugno confermano la leadership nel settore dei quotidiani di Unidad Editorial, che attraverso i suoi brand raggiunge quotidianamente 2,6 milioni circa di lettori, distanziando di circa 500 mila lettori i principali concorrenti.

Crescono significativamente gli indicatori di performance digitali dei siti dei quotidiani del gruppo e si segnala un incremento del 31% degli abbonati consumer attivi a fine giugno in Italia, con circa 92mila abbonati paganti tra digital edition, membership e m-site.

I ricavi diversi ammontano a 85 milioni di euro e si confrontano con gli 86,4 milioni dei primi sei mesi 2017. Su base omogenea (al netto degli effetti dell’IFRS 15 pari a -10,3 milioni), i ricavi diversi si incrementano di 8,9 milioni, grazie in particolare al contributo degli eventi sportivi dell’area RCS Sport.

Prosegue anche nel 2018, oltre al successo delle iniziative lanciate nello scorso esercizio (i nuovi L’Economia e 7, l’inserto settimanale gratuito Buone Notizie – L’impresa del Bene, la nuova edizione locale Corriere Torino), l’arricchimento e il potenziamento dei contenuti editoriali di gruppo con effetti positivi sui ricavi. Il 23 febbraio è stato lanciato il nuovo mensile allegato al Corriere della Sera, Corriere Innovazione, focalizzato sui diversi aspetti dell’innovazione quali scienza, tecnologia, cultura, ricerca e sviluppo. Il 19 aprile ha esordito Solferino-i libri del Corriere della Sera, iniziativa editoriale composta da un’offerta di narrativa, saggistica, poesia e libri per ragazzi, italiani e stranieri. Il 18 maggio ha debuttato Liberi Tutti, il nuovo supplemento settimanale gratuito del venerdì del Corriere della Sera, dedicato al piacere di vivere. L’uscita del venerdì permette di completare l’offerta dei sei supplementi del Corriere della Sera già presenti in edicola nei rimanenti giorni della settimana.

L’offerta per i lettori de La Gazzetta dello Sport continua ad arricchirsi nel sistema dei dorsi con spazi quotidiani dedicati aGenova, dopo che nel primo trimestre si erano aggiunte Torino e Cagliari. Si segnalano le nuove iniziative Gazza Mondo, inserto di calcio internazionale in edicola gratuitamente il martedì, e Time Out, inserto omaggio di approfondimento settimanale sul campionato italiano di basket, in edicola il mercoledì. Dall’1 luglio è in edicola Fuorigioco, il nuovo settimanale domenicale gratuito in abbinata a La Gazzetta dello Sport, focalizzato sull’ambiente sportivo, le sue celebrità e i suoi miti.

Dal 23 febbraio di quest’anno il quotidiano El Mundo ha rinnovato il supplemento Su Vivienda, punto di riferimento per il mercato immobiliare, distribuito ogni venerdì insieme all’edizione locale di Madrid del quotidiano. Dal 5 marzo di quest’anno la principale pubblicazione di Unidad Editorial in materia economica e finanziaria, Actualidad Económica, è diventata il settimanale economico di riferimento di El Mundo. Il 19 aprile Marca Motor ha rinnovato il formato per rispondere alle nuove esigenze del mercato, investendo sull’innovazione attraverso un nuovo design più fresco, dinamico e ordinato e cercando uno stile più moderno. Si segnala il lancio dei portali MarcaClaro in Colombia e in Argentina rispettivamente nel gennaio e nel giugno 2018 dopo il lancio di MarcaClaro effettuato in Messico nel 2017, che hanno permesso di registrare un’importante crescita degli utenti unici medi mensili del traffico in America Latina.

L’Ebitda dei primi sei mesi 2018 registra un miglioramento di 14,1 milioni rispetto ai 69 milioni del primo semestre 2017, attestandosi a 83,1 milioni. La variazione è principalmente dovuta ai risultati positivi derivanti dall’attività di investimento sui contenuti editoriali, al continuo arricchimento dell’offerta e alla valorizzazione del portafoglio degli eventi sportivi, oltre al continuo impegno nel perseguimento dell’efficienza, che ha permesso di ottenere benefici relativi a costi operativi per 11,1 milioni, di cui 5,5 milioni in Italia e 5,6 milioni in Spagna. Si segnala che nel primo semestre 2018 l’effetto netto complessivo degli oneri non ricorrenti risulta sostanzialmente pari a zero.

L’Ebit è positivo per 65,8 milioni di euro e si confronta con i 44 milioni del primo semestre 2017. Oltre al miglioramento dell’EBITDA, contribuiscono al risultato operativo minori ammortamenti per 7,7 milioni (di cui 4,4 milioni dovuti al passaggio da vita utile definita a vita utile indefinita delle testate quotidiane Marca ed Expansiòn, già recepito nel bilancio consolidato 2017 nell’ultimo trimestre).

Anche il risultato netto del semestre è positivo per 45,4 milioni di euro (24 milioni nel primo semestre 2017) e riflette gli andamenti sopra descritti.

L’indebitamento finanziario netto si attesta a 245,9 milioni di euro (-41,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2017), grazie al contributo di oltre 50 milioni dei flussi di cassa positivi della gestione

Nella nota diffusa oggi, si legge che “In un contesto ancora caratterizzato da incertezza, con i mercati di riferimento in calo (diffusioni e pubblicità in Italia e diffusioni in Spagna) anche nel primo semestre 2018, il gruppo ha realizzato un forte miglioramento dei risultati rispetto al periodo analogo dell’esercizio precedente e conseguito i propri obiettivi di margini e riduzione progressiva dell’indebitamento finanziario. In considerazione delle azioni già messe in atto e di quelle previste per il mantenimento e lo sviluppo dei ricavi come per il continuo perseguimento dell’efficienza operativa, nonché dei positivi risultati del primo semestre, in assenza di eventi al momento non prevedibili, il gruppo conferma di considerare conseguibile nel 2018 una crescita dell’Ebitda e dei flussi di cassa della gestione corrente rispetto all’esercizio 2017, tali da consentire di ridurre l’indebitamento finanziario a fine 2018 al di sotto di 200 milioni di euro. L’evoluzione della situazione generale dell’economia e dei settori di riferimento potrebbe tuttavia condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi”.