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Poligrafici Editoriale, ricavi adv a 22,6 milioni (+0,3%). In salita anche l’utile


01.08.2018
Andrea Riffeser Monti, vicepresidente e ad di Poligrafici Editoriale

Il Consiglio di amministrazione del Gruppo Poligrafici Editoriale ha approvato la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2018 e ha diffuso ieri i dati relativi con una nota ufficiale.

I risultati di gestione del primo semestre 2018 del Gruppo Poligrafici, pur condizionati dall’andamento negativo del mercato editoriale, evidenziano diversi fattori di positività e andamenti migliori rispetto alla situazione generale del settore con incrementi di tutti i margini economici, un utile di periodo di 0,3 milioni di euro e una riduzione della posizione finanziaria netta rispetto al 31 dicembre 2017.

Nel periodo in esame i ricavi netti consolidati ammontano a 79,4 milioni di euro rispetto ai 81,8 milioni dei primi sei mesi del 2017.

I ricavi pubblicitari consolidati si incrementano del 0,3% (a 26,6 milioni di euro): +0,1% per i quotidiani cartacei con un significativo miglioramento per la pubblicità commerciale nazionale (+6,8%), mentre la raccolta locale, comprensiva della rubricata, finanziaria e di servizio, segna una flessione del 3,3%.

Anche la raccolta pubblicitaria online nazionale e locale, pari a 2,2 milioni di euro (al netto del costo acquisto spazi) evidenzia segnali positivi con un incremento, a valori complessivi, del 3,8%. Il margine operativo lordo consolidato è positivo per 4,2 milioni di euro rispetto ai 3,5 milioni dello stesso periodo del 2017 (+18,5%).

I ricavi di vendita dei quotidiani e delle riviste hanno registrato una flessione del 6,3%. Pur in tale contesto di mercato, il QN Quotidiano Nazionale, fascicolo sinergico di informazione e cronaca nazionale de il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno e Il Telegrafo, si conferma, da un anno, primo quotidiano italiano per copie medie giornaliere vendute in edicola (fonte Ads maggio 2018) e il giornale generalista cartaceo più letto, con una media giornaliera di 2 milioni di lettori (fonte Audipress 2018/I).

Il costante aggiornamento dell’area tecnologica e l’ampliamento dei contenuti del sito di informazione nazionale quotidiano.net e dei correlati siti di informazione locale (inerenti le testate il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno e Il Telegrafo), hanno permesso di posizionarsi all’ottavo posto nella classifica Internet Ranking Total dei brand nelle categorie News & Information / Current Events & Global News.

Prosegue inoltre lo sviluppo del progetto QN Local con l’ingresso nel network di nuovi editori locali con i quali sono stati sottoscritti i contratti per la raccolta nazionale della pubblicità online. Per quanto riguarda la stampa conto terzi, la controllata Centro Stampa Poligrafici ha sottoscritto due importanti accordi di 5 anni con editori terzi per la stampa dei loro quotidiani (La Gazzetta di Parma, la Repubblica edizione Toscana e tutte le edizioni de il Tirreno) che garantiranno un maggiore efficientamento degli impianti e incrementi di fatturato e marginalità.

Il gruppo prosegue nelle politiche di valorizzazione dei brand sia nel settore tradizionale, con l’ampliamento delle aree di diffusione, che nel settore multimediale, anche attraverso costanti aggiornamenti tecnologici e progetti innovativi.

Tra questi assume particolare rilievo l’avvio del progetto relativo allo sviluppo della intelligenza artificiale realizzabile anche con i contributi messi a disposizione da Google attraverso l’iniziativa Digital News Initiative. Le efficienze realizzate dal gruppo lasciano presumere, se non si verificheranno eventi a oggi non prevedibili, il mantenimento di una marginalità positiva.

Il Cda, preso atto che in data 20 luglio 2018 l’assemblea dei soci di Editrice il Giorno ha approvato il progetto di fusione per incorporazione della medesima in Poligrafici Editoriale, ha a sua volta deliberato e approvato nelle forme di legge l’operazione.


Fieg, Riffeser risponde a Casaleggio sulle ‘fake news’

A margine del CdA di Poligrafici Editoriale per l’approvazione dei dati relativi al primo semestre 2018, l’editore Andrea Riffeser Monti, in qualità di presidente della Fieg, ha risposto all’intervento di Davide Casaleggio.

Il leader del Movimento Cinque Stelle e presidente della Casaleggio Associati, infatti, in occasione di un incontro pubblico aveva dichiarato che “le fake news si leggono sui giornali di carta”.

“Quando Casaleggio afferma che le fake news le legge sui giornali, commette una grossa scorrettezza verso i giornalisti – sottolinea il presidente degli editori – e verso i 2,7 milioni di italiani che ogni giorno si recano in un punto vendita per acquistare un quotidiano. Forse non sa che circa 17 milioni di cittadini leggono tutti i giorni un quotidiano nei bar, nei locali pubblici o in famiglia (fonte Audipress 2018/I). Mentre 7 milioni di persone decidono di acquistare ogni settimana un periodico (dati Ads gen-dic 2017), mercato che vanta circa 14 milioni di lettori (fonte Audipress 2018/I). Non dobbiamo dimenticare che è proprio grazie al lavoro di editori e giornalisti che quotidianamente viene offerta ai lettori la garanzia di una informazione verificata e verificabile sia sulla carta sia on line, mentre non è sempre possibile risalire alle fonti delle notizie on line dei portali che non sono riconducibili al lavoro dei giornalisti e dei loro editori”.