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Mediaset, il Cda approva i risultati al 30 giugno 2018. In Italia ricavi netti a 1.340,4 milioni di euro. Adv a +2,2%


27.07.2018

Cala l’utile. Il gruppo, a oggi, stima una crescita della raccolta pubblicitaria del 4% per il periodo gennaio-luglio 2018 rispetto all’analogo periodo del 2017. Confermata leadership degli ascolti sul target commerciale sia nel nostro paese sia in Spagna in tutte le fasce orarie

 

Il Consiglio di amministrazione di Mediaset, riunitosi venerdì 27 luglio sotto la presidenza di Fedele Confalonieri, ha approvato la relazione sul primo semestre 2018. I ricavi netti ammontano a 1.847,6 milioni di euro rispetto ai 1.845,7 milioni del primo semestre 2017: in Italia, sono stati pari a 1.340,4 milioni di euro rispetto ai 1.337,8 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente; in Spagna hanno raggiunto 507,9 milioni di euro in linea rispetto ai 508,5 milioni del 2017. Determinante sui ricavi in entrambi i Paesi l’andamento dei mercati pubblicitari.

In Spagna, i ricavi pubblicitari televisivi lordi sono stati pari a 502,3 milioni di euro in linea con l’esercizio precedente (501,0 milioni di euro). In Italia, i ricavi pubblicitari lordi si sono attestati a 1.100,2 milioni di euro registrando una crescita del 2,2% sui primi sei mesi 2017 (1.076,8 milioni di euro). L’incremento è anche dovuto all’ottima raccolta del mese di giugno generata dall’esclusiva dei Mondiali di Calcio Russia 2018 acquisita da Mediaset in entrambi i Paesi di riferimento e si tratta di un dato ancor più significativo se comparato al calo dell’1,4% del mercato pubblicitario italiano, dato calcolato da Nielsen per i primi cinque mesi del 2018 (gennaio-maggio) rispetto al pari periodo 2017. I Mondiali hanno avuto effetto anche sui costi operativi complessivi (acquisto diritti e produzione tv della prima fase del torneo) cresciuti del 2,7% a 1.319,3 milioni di euro rispetto ai 1.284,9 milioni del 2017.

L’Ebit di gruppo ammonta a 173,0 milioni di euro rispetto ai 212,1 milioni del precedente esercizio. In Italia l’Ebit è pari a 21,1 milioni di euro rispetto ai 52,9 milioni del 2017. In Spagna il dato segna 152,3 milioni di euro rispetto ai 159,2 milioni del precedente esercizio. Il risultato netto di gruppo raggiunge i 42,8 milioni di euro rispetto ai 74,5 milioni di euro registrati nello stesso periodo del 2017. L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2018 è pari a 1.413,5 milioni di euro rispetto ai 1.392,2 milioni di euro alla pari data 2017 con una generazione di cassa caratteristica di 132,7 milioni di euro rispetto ai 199,4 milioni del primo semestre 2017.

Sulla differenza ha inciso in particolare lo sfasamento tra i costi dei diritti dei Mondiali di calcio già integralmente sostenuti e gli incassi degli spazi pubblicitari che avverranno nel secondo semestre dell’esercizio. Nel periodo sono stati inoltre sostenuti investimenti in aggregazioni d’impresa da parte di Ei Towers pari a 36,5 milioni di euro oltre a 127,5 milioni di euro per dividendi distribuiti sia in Italia sia in Spagna da EITowers e Mediaset España.

Relativamente agli ascolti televisivi, le reti Mediaset confermano una netta leadership sul target commerciale sia in Italia sia in Spagna in tutte le fasce orarie. In Italia, Mediaset è leader sul pubblico 15-64 anni con il 36,3% in prime time e il 34,7% di share nelle 24 ore. Canale 5 è la rete italiana più vista sul target commerciale in tutte le fasce orarie con il picco d’ascolto in prime time (18,1%). In Spagna, le reti televisive Mediaset España mantengono sul target commerciale laleadership assoluta nelle 24 ore con il 31,2% di share. Telecinco si conferma retespagnola più vista nelle 24 ore (14,2%) sul totale individui.

Nei primi sette mesi, l’andamento dei ricavi pubblicitari in Italia consolida il trend positivo grazie all’ottimo contributo della raccolta di luglio, mese decisivo di Russia 2018. La crescita stimabile a oggi per il periodo gennaio-luglio 2018 rispetto all’analogo periodo del 2017 è pari a circa il +4,0%.

Per la restante parte dell’esercizio, si conferma una visibilità generale ancora molto bassa. Tuttavia, le organizzazioni di settore stimano una ripresa del mercato pubblicitario, qualora ovviamente non si verifichino problemi esterni quali incertezze politiche in Italia e Spagna o crisi internazionali. Mediaset inoltre beneficerà dei primi effetti positivi della digital transformation dell’offerta pay avviata nel corso nel primo semestre in linea con quanto annunciato lo scorso anno al mercato con le Linee guida 2020. Sulla base di tali evidenze, si conferma l’obiettivo di conseguire al termine dell’esercizio un risultato operativo e un risultato netto consolidato positivi.

La nota segnala inoltre che successivamente al 30 giugno 2018, Mediaset in data 16 luglio 2018, ha stretto una partnership con il fondo infrastrutturale F2i SGR che prevede la partecipazione nella nuova società che promuoverà un’Offerta Pubblica di Acquisto totalitaria sul capitale di Ei Towers, società quotata di cui Mediaset detiene la partecipazione di controllo. In caso di successo, al termine dell’operazione il gruppo dicui è vp e ad Pier Silvio Berlusconi (nella foto) registrerà una significativa plusvalenza oltre a nuova cassa e al miglioramento della posizione finanziaria netta.