MEDIA

Ascolti radio, Rtl 102.5 sempre in vetta alla classifica. Rds e Radio Deejay sul podio


25.07.2018
Lorenzo Suraci

Exploit di Radiofreccia che sfiora il milione di ascoltatori. RadioMediaset, primo gruppo, punta all’allargamento del portafoglio e presenterà le novità al mercato il prossimo 13 settembre. Manzoni si attesta prima concessionaria del settore. Molto bene Radio 24 e Kiss Kiss


Tavolo Editori Radio (TER) ha rilasciato ieri i dati dell’indagine RadioTER relativi agli ascolti del mezzo radio nel 1° semestre 2018 (60.000 interviste CATI realizzate dal 30 gennaio al 25 giugno 2018) per i valori ‘giorno medio’, ‘AQH’ e ‘7giorni’.

L’indagine è condotta da Gfk/Ipsos su 120.000 casi annuali a cui si aggiungono ulteriori 20.000 interviste, realizzate da Doxa, per la rilevazione dei parametri di copertura cumulata fino ai 28 giorni. Nel complesso gli ascoltatori (sopra i 14 anni di età) sintonizzati ogni giorno sulle emittenti radiofoniche in Italia nei primi sei mesi del 2018 sono 34.535.000, mentre nei 7 giorni sono 43.926.000. Le emittenti radiofoniche iscritte all’indagine nel 2017 sono complessivamente 284, di cui 17 radio nazionali e 267 radio locali.

Il nuovo presidente di TER, Marco Rossignoli, in una nota inviata dalla società, ha espresso soddisfazione perché “dai dati emerge una tenuta del mezzo radio nel suo complesso rispetto ai dati di ascolto dell’anno 2017”.

Ricordiamo che i dati del primo semestre 2017 erano riferiti a un periodo di rilevazione anomalo (4 maggio-9 ottobre) e pertanto risultano di difficile comparazione con quelli attuali. Stando ai nuovi dati, il podio nel giorno medio è guidato da Rtl 102.5, con 7.559.000 ascoltatori, seguita da Rds con 5.641.000 e da Radio Deejay a quota 5.160.000 (vedi la top ten in tabella). Di seguito i commenti dei principali editori/concessionarie del mercato.

 

 

Rtl 102.5, Radiofreccia e Radio Zeta
Rtl 102.5 si conferma la prima radio italiana anche nella nuova rilevazione. L’unica radiovisione italiana (visibile anche sui canali 36 del DTT e 750 di Sky), è leader nel giorno medio (con 7.559.000 ascoltatori), nel quarto d’ora (con 666.000 ascoltatori ) e nei 7 giorni (con 19.924.000 ascoltatori).

“Gli italiani continuano a scegliere Rtl 102.5 per seguire le nostre trasmissioni di intrattenimento e di informazione. Siamo sempre più consapevoli della responsabilità che abbiamo e con tutta la mia squadra continueremo ad impegnarci per offrire un prodotto sempre più contemporaneo – dichiara l’editore Lorenzo Suraci -. Vogliamo condividere questo risultato con tutti gli italiani che vivono Rtl 102.5 come la loro famiglia mediatica. La nostra forza è fare un prodotto in diretta 24 ore su 24 con un costante filo diretto con chi ci ascolta. Professionalità, puntualità e correttezza sono le nostre parole d’ordine”.

Daniele Suraci

Il gruppo Rtl 102.5, che è composto anche da Radio Zeta (679.000) e da Radiofreccia (990.000), raggiunge così una somma totale di 9.228.000 ascoltatori nel giorno medio attestandosi tra i principali gruppi della radiofonia italiana. In particolare Radiofreccia si rivela la vera sorpresa radiofonica del 2018. L’emittente, il cui claim è ‘Libera come noi’, si dimostra una scommessa vinta, un’accademia del mezzo radiofonico per poterlo rifondare con nuove energie e nuove idee.

“Il pubblico, soprattutto quello più giovane, aveva voglia di rock e di una radio con uno spirito libero che assomigliasse alla radio di una volta – spiega il Responsabile Editoriale, Daniele Suraci -. Abbiamo tentato di costruire un prodotto che rispondesse a questa esigenza e oggi, con entusiasmo, possiamo dire che questa scommessa è stata accolta molto positivamente dal vasto pubblico della radio italiana. Quello che mi rende orgoglioso è aver coinvolto in questa avventura, insieme ad un nutrito gruppo di ‘veterani’ del rock in Fm, molti disc-jockey alle prime armi, tutti under 30, che grazie al loro linguaggio e alla loro cultura contemporanea stanno scrivendo una nuova pagina della radio italiana”.

Rds

Eduardo Montefusco

“Rds è inequivocabilmente la prima radio di flusso in Italia con 5 milioni 641 mila ascoltatori nel giorno medio – dichiara il presidente Eduardo Montefusco – un risultato che testimonia una simbiosi con gli utenti – ascoltatori che premiano la bontà della scelta e programmazione della musica 100% Grandi Successi, lo stile di conduzioni coinvolgente, carico di energia e simpatia dalle 6 alle 24 e le finestre di approfondimento dell’informazione durante gli imperdibili 100 secondi. I dati del primo semestre registrano anche un record storico per Rds la crescita del +5,2% dell’AQH pari a 483.000 (i quarti d’ora che interessano al mercato pubblicitario) rispetto al semestre dell’anno precedente”.

RadioMediaset

Paolo Salvaderi

RadioMediaset (Radio 105, Virgin Radio, R101, Radio Subasio), cui fanno capo le attività radiofoniche del Gruppo Mediaset, si conferma primo Gruppo radio nazionale negli ascolti.

“In un semestre difficile da analizzare in quanto disomogeneo rispetto al periodo omologo 2017, possiamo solo essere contenti e orgogliosi dello stato di salute dei nostri brand e guardare con fiducia al futuro, visti i tantissimi cantieri di innovazione che verranno illustrati nel corso di una presentazione ufficiale a mercato e operatori il 13 settembre – annuncia Paolo Salvaderi, amministratore delegato di RadioMediaset -. Stiamo lavorando ulteriormente all’allargamento del nostro portafoglio, per fornire alla nostra concessionaria ancor più potenziale commerciale da valorizzare. Riconfermiamo il nostro andamento positivo di raccolta che risulta essere in grande vantaggio rispetto ai nostri piani industriali”.

Radio Monte Carlo
Per Radio Monte Carlo sono positivi i dati d’ascolto del primo semestre 2018. Dopo l’exploit registrato nel 2017 e coinciso con una importante fase di investimenti finalizzati al potenziamento delle frequenze in tutta Italia, nei primi sei mesi dell’anno l’emittente italiana del Principato di Monaco registra un lusinghiero incremento sugli indici che misurano il gradimento del prodotto da parte del pubblico: pur non essendo possibile fare confronti su perimetri omogenei, infatti, nel 2018 RMC conferma un aumento del 4,7% nell’ascolto sul quarto d’ora medio rispetto al dato comunque positivo del 2017 per effetto di un aumento del TSL (Time Spent Listening) del 9,2%.

“In un mercato che perde quasi il 3% – spiega Stefano Bragatto, direttore dei programmi di Radio Monte Carlo – il fatto che aumenti la fedeltà di ascolto è un premio alla nostra offerta editoriale, frutto di un restyling che sta progressivamente consolidando l’identità del nostro prodotto presso il grande pubblico. Da sempre riconosciuta come la radio della grande musica e dell’informazione autorevole, la nostra emittente si caratterizza sempre più anche per la qualità del suo intrattenimento e per la scelta di offrire contenuti inediti nel panorama radiofonico italiano, dando spazio all’arte, alla cultura e al lifestyle per un ascoltatore appassionato e sempre in cerca di stimoli e proposte di qualità”.

A.Manzoni &C.
A. Manzoni & C., concessionaria del Gruppo Gedi, rafforza la sua leadership nel settore radiofonico con un primato assoluto sia nel giorno medio sia nel quarto d’ora: ogni giorno 13,5 milioni di ascoltatori – di cui 1.128.000 nel quarto d’ora – scelgono di sintonizzarsi sulle sue emittenti nazionali: Radio Deejay, Radio Italia, Radio Capital, Radio m2o. Una leadership ulteriormente rafforzata dalla presenza di CNR, il maggior circuito a livello nazionale con ben 49 emittenti, che nell’anno 2017 ha raggiunto circa 5,9 milioni di ascoltatori nel giorno.

Radio Deejay, con i suoi 5.160.000 ascoltatori nel giorno medio si posiziona sul podio delle emittenti nazionali. Ottime le performance sul dato del quarto d’ora medio, che con 474.000 ascoltatori registra il maggior incremento tra le principali emittenti nazionali, pari al +10% rispetto all’anno 2017. A questi si aggiungono i valori dei profili social che consolidano la forza del brand più seguito a livello nazionale: 2,2 milioni di follower su Facebook, 2,3 milioni su Twitter, 450.000 su Instagram. Il suo sito è primo in assoluto tra quelli delle radio italiane con un’audience media giornaliera di 201.706 nel mese di giugno 2018 (UA – Unique Audience. Fonte Audiweb).

Il commento di Linus: “La risposta degli ascoltatori a ogni nostro evento, la leadership indiscussa nel mondo digitale e la crescita del 10% della permanenza media nel quarto d’ora sottolineano in maniera unica il legame che c’è tra noi e il nostro pubblico, un sentimento così profondo da farne un fenomeno inimitabile. Siamo molto orgogliosi”.

Mario Volanti

Un ottimo risultato per Radio Italia, l’emittente di Mario Volanti partecipata dal gruppo Gedi, che con 5.148.000 ascoltatori nel giorno medio si conferma tra i leader. È molto attiva sul territorio con numerosi eventi sia sportivi che musicali di primo ordine come i Tour di Lorenzo Jovanotti, Cesare Cremonini e Vasco Rossi. Con Radio Italia Live – Il Concerto, il più grande ed importante evento di musica Live Italiana è riuscita quest’anno a contattare 10 milioni di persone allargando il target anche a un pubblico più giovane grazie all’introduzione di Radio Italia Rap che ha visto ospiti i più importanti esponenti di questo genere in continua ascesa. La sua leadership su Facebook con oltre 2,5 milioni di amici e i quasi 3 milioni di Applicazioni scaricate fanno di Radio Italia una delle radio più seguite sul mondo social e in mobilità.

Questo il commento di Mario Volanti: “Sono molto contento per il risultato ottenuto in questo primo semestre 2018. Radio Italia resta, con 16.186.000 ascoltatori nei 7 giorni, la seconda emittente nazionale confermando nel giorno medio gli oltre 5.100.000 consolidando così il dato dello scorso anno, malgrado un sensibile calo dell’ascolto totale del mezzo. Importante la crescita nel quarto d’ora medio che per la prima volta ci vede superare la soglia dei 400.000 a 410.000. Brava tutta la nostra squadra che ringrazio veramente di cuore”.

Stabile Radio Capital, con 1.554.000 ascoltatori al giorno, pronta a lanciare, per la prossima stagione, novità sul palinsesto a cura della nuova direzione affidata a Massimo Giannini, editorialista di punta de La Repubblica e opinionista televisivo. 1.558.000 gli ascoltatori nel giorno medio per m2o, un’emittente vitale, che segue e anticipa gusti e tendenze, capace di creare e stimolare costantemente un’audience altamente ricettiva e attiva. La radio è in grado di sviluppare altissime affinità sui giovani e piace molto anche ai più adulti.

Radio 24 e Kiss Kiss
Dopo aver chiuso il 2017 con il record storico di ascolti, Radio 24 conferma la crescita di ascolti anche nel 1° semestre 2018 sfiorando per la prima volta anche nel singolo semestre la soglia record dei 2 milioni di ascoltatori, con 2.197.000 ascoltatori nel giorno medio, e registrando un incremento pari a +2,5% rispetto al 1° semestre 2017 che già cresceva del 6,6% rispetto all’anno precedente. Un dato che diventa ancora più positivo considerando che i primi sei mesi 2018 hanno visto il calo generale degli ascolti del mezzo radiofonico (pari a -2,8%) e che l’emittente news&talk del Gruppo 24 Ore è l’unica radio di informazione in assoluto che cresce nel semestre grazie al suo format unico e distintivo e tra le uniche tre radio che crescono nella classifica delle 20 emittenti più ascoltate.

Massimo Colombo

“L’ottimo risultato degli ascolti ottenuto da Radio 24 anche nel 1° semestre dell’anno conferma l’importanza che la radio ha nel Gruppo 24 Ore, ora impegnato in un importante piano di rilancio e di investimento, anche digitale, per tutti i suoi media. Siamo felici che il pubblico ci premi riconoscendo la qualità del modo di fare informazione e intrattenimento dei nostri giornalisti e conduttori, che ringrazio per il loro impegno quotidiano”, commenta il direttore di Radio 24 e direttore editoriale del Gruppo 24 Ore Guido Gentili.

“Siamo molto soddisfatti perché Radio 24, in un semestre in cui calano gli ascolti del mezzo radio, non solo tiene ma addirittura cresce dimostrando il gradimento del palinsesto e la forza e qualità dell’informazione in tempo reale dei nostri GR”, aggiunge il vicedirettore esecutivo di Radio 24 Sebastiano Barisoni.

Segno positivo anche per l’altra emittente in concessione a 24 Ore System, Radio Kiss Kiss, che ha registrato una crescita di ascolti del 20,3% rispetto al 1° semestre 2017 sfiorando i 3 milioni di ascoltatori. Un risultato, per entrambe le radio, in netta controtendenza rispetto al mercato sia sul fronte del giorno medio sia sul fronte del quarto d’ora medio. Gli ascolti nel quarto d’ora medio sono infatti cresciuti del 10,6% per Radio 24 rispetto al 1° semestre 2017 e del 77% per Radio Kiss Kiss.

Massimo Colombo, direttore generale commerciale del Gruppo 24 Ore e direttore generale di 24 Ore System, che dal 1 gennaio 2018 cura la raccolta pubblicitaria di Radio Kiss Kiss, commenta: “Con il successo di ascolti registrato da Radio 24 e con l’eccezionale exploit di Radio Kiss Kiss l’offerta Radio della nostra concessionaria diventa irrinunciabile in tutte le pianificazioni pubblicitarie per la qualità editoriale e complementarietà delle due emittenti. La crescita registrata da entrambe le radio anche nel quarto d’ora medio, che rappresenta il dato più importante per gli investitori pubblicitari, mostra come le caratteristiche peculiari e il valore editoriale di ciascuna emittente siano stati premiati dalle rispettive audience di riferimento”. (C.C.)

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