MEDIA

Rete Blu, il Cda nomina Vincenzo Morgante nuovo direttore di rete


24.07.2018

Il Consiglio di amministrazione di Rete Blu – la società a cui fanno capo Tv2000 e InBlu Radio, le emittenti della Conferenza episcopale italiana – ha nominato Vincenzo Morgante nuovo direttore di rete con decorrenza dell’incarico dall’1 ottobre 2018.

Morgante prende il posto di Paolo Ruffini, nominato da Papa Francesco prefetto del Dicastero per la Comunicazione vaticana. Morgante è nato a Palermo l’1 ottobre 1963 è laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Palermo.

Ha studiato Scienze Sociali presso la Pontificia Università Angelicum. Giornalista professionista dal 1993, Morgante è stato corrispondente dei quotidiani Il Sole 24 Ore e Avvenire e ha fondato e diretto il periodico Frontiere insieme al prof. Giuseppe Savagnone. Assunto in Rai dal 1997 presso la redazione siciliana, nel settembre 2003 è stato nominato capo della redazione siciliana della Rai. Mantiene l’incarico per oltre dieci anni sino alla nomina all’unanimità (ottobre 2013) da parte della CdA della Rai, presieduto da Anna Maria Tarantola, a direttore della TGR, su proposta del direttore generale Luigi Gubitosi.

Sotto la sua direzione la TGR ha compiuto il processo di digitalizzazione delle 24 redazioni locali e ha avviato l’apertura dei siti web regionali della Rai. Da giugno 2016 è consigliere di amministrazione della società San Marino RTV. A ottobre 2016, su proposta del direttore generale Antonio Campo Dall’Orto, è stato riconfermato alla guida della TGR con voto unanime del Cda.

A maggio 2017 è stato nominato componente della commissione paritetica Rai – Comitato Italiano Paralimpico. È stato componente della Giunta Esecutiva Nazionale dell’UCSI (Unione Stampa Cattolica Italiana).

Ha insegnato ‘Teoria e tecnica del linguaggio giornalistico radio-televisivo’ presso l’Università di Palermo e ‘Dottrina sociale della Chiesa’ presso la Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia. Presiede la Fondazione Gigi Ghirotti. Ha ricevuto numerosi premi per la sua attività in ambito giornalistico.