CREATIVITY

Il Pubblivoro – Generazioni creative: tre spot a confronto


23.07.2018
Giampaolo Rossi

a cura di Giampaolo Rossi Fabbrica di Lampadine


Se è vero che le pubblicità fatte bene sono dei piccoli film, allora possono raccontare tutto per tutti. Questo è il bello della creazione di uno spot, si parte sempre da un foglio bianco con infinite possibilità per arrivare a qualcosa di unico e sorprendente. Oggi analizziamo tre pubblicità che lavorano su generazioni differenti.

Partiamo da Invicta che con ‘Full of possibilities’ rappresenta lo zaino come compagno di vita che si riempie di oggetti ma soprattutto di esperienze che probabilmente, un giorno, diventeranno ricordi. I protagonisti sono i giovani che stanno riempiendo il proprio zaino esplorando le varie possibilità che presenta la vita. L’idea creativa è ben accompagnata dalle piccole narrazioni che diventano dei quadri dove lo spettatore si può specchiare e che vengono rinforzate dalle parole chiave che appaiono sullo schermo. L’inizio in silenzio è particolarmente riuscito. In un mondo dove c’è sempre rumore e la musica è un continuo sottofondo il silenzio stupisce e cattura l’attenzione.

 

 

Chicco con ‘Baby Boom’ naturalmente centra lo spot sui bambini ma cambiando prospettiva e concentrandosi sul concepimento del bambino. Chicco, azienda tradizionale, qui osa correndo qualche rischio. Infatti, affrontare il tema del sesso è sempre molto delicato. Questo rischio viene superato grazie alla struttura narrativa del testo che parte dalla non presenza dell’Italia ai Mondiali e quindi al venir meno dei ‘festeggiamenti’ post vittoria della nostra Nazionale, per arrivare alla ‘necessità’ e alla bellezza di festeggiare a prescindere. Inoltre, l’utilizzo del termine Baby Boom per indicare l’atto intimo del festeggiare oltre a superare l’imbarazzo di usare termini o troppo espliciti o troppo pudici richiama l’epoca del boom economico evocando un passato positivo e di rilancio. Da sottolineare il montaggio che sottolinea il parlato dando emozione alle argomentazioni apparentemente razionali dello speaker.

 

 

Gli anziani sono i protagonisti della promozione di Canal+ con ‘Dunkirk’. Lo spot è particolarmente sagace perché i due protagonisti sembrano due militari dimenticati in pieno stile Mediterraneo di Salvatores. Il dialogo è simpatico e l’epilogo geniale. Finalmente un promo di un canale che non fa vedere i contenuti effettuando il classico montaggio dei film in repertorio ma che, attraverso un’ironica parodia, mette in evidenza l’identità creativa del canale e il valore aggiunto che questo può dare in confronto alla concorrenza. In effetti, in un settore che sta cambiando moltissimo grazie alle nuove piattaforme e che sta moltiplicando l’offerta diventa importante avere degli elementi identitari che possano fare la differenza e farsi percepire come unici e riconoscibili.