CREATIVITY

Fondazione Franco Albini: la via del talento fra video, luce e musica


18.07.2018
I video sono stati realizzati dagli studenti di Lightning della Scuola di Design del Politecnico di Milano /©photo_ Martino Ilacqua

a cura di Paola Albini, Vicepresidente Fondazione Franco Albini


Parola chiave: interdisciplinarietà. Abbiamo definito la Performance ‘La via del talento’, il prologo e l’indice dei nostri percorsi formativi, che mirano a un cambiamento di ‘mindset’ in vari ambiti di intervento, primo tra tutti, quello aziendale. Ma la performance ‘La via del talento’ è soprattutto una sperimentazione di linguaggi, per comunicare alla parte razionale, a quella intuitiva ed emotiva, rendendo il pubblico protagonista di un’esperienza di crescita collettiva.

È la ricerca di un codice universale, capace di comunicare a persone di età, estrazione e preparazione differenti e di influenzare e trasformare lo spazio di lavoro, in un luogo che favorisca l’esperienza immersiva sul tema del talento e dell’innovazione.

La luce è uno degli strumenti che incide su questo risultato. Oltre a creare atmosfere inedite e di forte impatto emotivo, ha un gran valore simbolico ed è un elemento determinante sul nostro benessere. E non solo. Permette anche di trasformare il luogo lavorativo e mostrarlo sotto una ‘nuova luce’, appunto. “La luce ha un impatto su concentrazione, aggregazione, calma del pensiero e creatività”, dice il Prof. Gianni Ravelli.

 

©photo_ Martino Ilacqua

 

E proprio lui, insieme a professionisti di varie discipline, la luce l’ha studiata per generare esperienza e stimolare benessere in ogni ambito (sanitario, sociale/aggregativo/didattico). Nel corso della performance, la luce guiderà la percezione dei partecipanti, facendogli sperimentare differenti stati d’animo.

La Musica è invece il linguaggio universale per eccellenza, capace di parlare a target e sensibilità diverse. Nell’ambito della Performance, l’ambientazione musicale tiene come fil rouge le note di Star Wars, arrangiate dal Maestro Alessandro Nidi, come simbolo della lotta tra Luce e l’Ombra, il lato oscuro e il lato chiaro della Forza. Una lotta che avviene dentro ognuno di noi e che spesso limita l’espressione del nostro potenziale.

E poi c’è il linguaggio immediato delle video installazioni, familiare soprattutto ai giovani. Proprio i giovani, infatti, sono gli autori della parte visual della Performance: gli studenti del corso di Lightning della Scuola di Design del Politecnico di Milano. Le video installazioni, in questo caso, rafforzano i messaggi che giungono dalla parola, rappresentando visivamente i principi del Metodo e conducendo lo spettatore in un viaggio nella bellezza.

 

©photo_ Martino Ilacqua

 

E la parola? In questo contesto, ha il compito di traghettare gli spettatori verso modelli di innovazione, fornendo spunti di riflessione e aprendo domande significative.

Per facilitare le risposte, la nostra Coach Caterina Tavani, preparerà i partecipanti ad assistere alla Performance, guidandoli a far propri i messaggi contenuti ne: ‘La via del talento’ ed entrare in contatto con la loro capacità di essere e portare cambiamento.

Partendo da questa prima esperienza collettiva, saremo quindi pronti per entrare nel vivo dei percorsi di formazione, che si fondano sulla stessa parola chiave: l’interdisciplinarietà. Venti ore intensive con professionisti di differenti approcci – dallo Strategic Design, alle tecniche espressive, dal journaling, al Coaching – ci condurranno ad un cambio di “mindset”, migliorando i rapporti del Team, il potenziale personale e, come naturale conseguenza, l’innovazione aziendale.