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Confindustria ANCMA lancia MOTO.APP. Al via la campagna #bastabuche


18.07.2018

L’app permette di registrare tragitti, monitorare lo stile di guida, analizzare e condividere con altri appassionati informazioni e dati

MOTO.APP è stata presentata ieri nella sede milanese di Confindustria ANCMA, l’Associazione Nazionale Ciclo, Motociclo e Accessori che ha promosso questa nuova opportunità dedicata agli amanti delle due ruote, in una conferenza stampa che ha visto anche la partecipazione dell’Istituto Superiore di Sanità.

MOTO.APP è la prima app in Italia dedicata alla sicurezza in moto. Permette di registrare tragitti, monitorare lo stile di guida, analizzare e condividere con altri appassionati informazioni e dati. E in più consente ai motocilisti di ricevere consigli personalizzati sulla base delle migliori conoscenze disponibili.

“La sicurezza – ha dichiarato il presidente Andrea Dell’Orto – è una delle priorità della associazione; un tema centrale che portiamo avanti nella nostra attività istituzionale, nelle richieste al legislatore e in importanti campagne di comunicazione, come quella per la promozione dell’utilizzo del paraschiena. L’app amplia in modo tecnologico questo orizzonte e lo arricchisce con un contributo educativo per migliorare il comportamento dei motociclisti, che diventa anche un’occasione in più di condivisione e confronto per la comunità degli appassionati”.

“Le case motociclistiche e i fornitori di componenti tecniche – ha sottolineato ancora Dell’Orto – investono costantemente in ricerca e sviluppo per innalzare gli standard di sicurezza attiva delle moto. E anche i produttori di abbigliamento tecnico hanno introdotto negli ultimi anni importanti evoluzioni in questo ambito: il nostro lavoro è valorizzare e armonizzare questo impegno, che tuttavia non può essere vanificato da fenomeni esterni come la trascuratezza nella manutenzione del manto stradale e delle infrastrutture”.

Proprio per questo Confindustria ANCMA, con l’hashtag #bastabuche, ha lanciato anche una campagna per sensibilizzare i motociclisti e, soprattutto, le istituzioni sul rischio di incidenti causati dalle buche e dalle irregolarità del manto stradale.

“Bastabuche – ha spiegato Pier Francesco Caliari, direttore generale dell’associazione – nasce per dare un segnale forte. Si muoverà su due fronti: da una parte con il coinvolgimento di testimonial e giornalisti, a cui sarà affidato periodicamente un telefonino per immortalare le buche sulle strade urbane e condividerle sui profili social con l’hashtag dedicato; dall’altra attraverso la sezione specifica della app, dove gli scatti degli stessi utenti permetteranno automaticamente di geolocalizzare le buche sulla mappa cittadina direttamente sui device di tutti. Confindustria ANCMA raccoglierà tutte le segnalazioni e si occuperà di comunicare periodicamente alle istituzioni locali la situazione aggiornata”.

In questo modo la comunità di motociclisti di MOTO.APP contribuirà a identificare e mappare le buche su tutto il territorio nazionale. Tra le funzioni, nelle prossime release della app, sarà infatti possibile creare, ad esempio, un vero e proprio moto club virtuale personalizzato, dove tra le altre opportunità si potranno incontrare i motociclisti nelle vicinanze e confrontarsi nei progressi fatti in sicurezza.