MEDIA

Upa e Nielsen lanciano la dashboard degli investimenti adv in Italia


18.07.2018
Lorenzo Sassoli de Bianchi

di Andrea Crocioni


Dall’alleanza fra Upa e Nielsen prende forma un innovativo strumento di divulgazione, pensato per offrire a tutti i player della filiera della comunicazione italiana – investitori, editori, centri media, concessionarie – l’accesso alla serie storica degli investimenti pubblicitari in Italia, suddivisi per mezzo e per anno, dal 1962 a oggi.

Questa piattaforma web, accessibile attraverso il software Tableau, consente agli operatori del mercato, ma anche a giornalisti, ricercatori, studenti e appassionati, di prendere visione dell’evoluzione dell’advertising in Italia nel corso dei decenni.

Tramite la consultazione del sito sarà possibile conoscere il valore economico degli investimenti, le variazioni percentuali, le quote dei diversi mezzi in una visione d’insieme che, ripercorrendo il passato, aiuta a gettare uno sguardo lucido sul presente e a programmare il futuro.

“Questa iniziativa si inserisce all’interno di quella cornice di trasparenza per la quale ci continuiamo a battere per l’intero sistema della comunicazione”, ha sottolinea il presidente Upa, Lorenzo Sassoli de Bianchi, in occasione della presentazione della dashboard degli investimenti pubblicitari, avvenuta ieri a Milano.

Per mettere a punto questo nuovo strumento, Nielsen e Upa hanno svolto negli ultimi mesi un lavoro di studio, integrazione e ricostruzione su materiali di archivio fino ad ora frammentati e parziali. Le fonti di archivio sono le seguenti per i diversi periodi: Studio Sigla (1962), FIP (1963 – 1970), PRES (1971-1973), UPA (1974-1998), Nielsen (dal 1999 in poi). Il progetto è in divenire: la piattaforma, infatti, nei prossimi mesi sarà arricchita da altri dati: dai consumi al profilo della popolazione, dai dati inflattivi all’andamento del Pil.

Giovanna Maggioni

“La pubblicità è un fattore economico fortemente correlata con tutte queste informazioni”, ha spiegato Giovanna Maggioni, direttore generale di Upa, che ha messo in evidenza come la dashboard rappresenti uno strumento molto innovativo sulla quale sono stati caricati i dati più affidabili per i diversi periodi storici, evitando mancanze nelle serie e rendendo gli stessi fruibili in modo user-friendly e interattiva.

L’idea è quella di fornire contributi di alto livello per la crescita della conoscenza e della cultura sul mercato.

“Siamo aperti a partnership con operatori che abbiano la nostra stessa visione e possano fornire un contributo rilevante, come in questo caso Nielsen, che ha creduto fin da subito nell’idea e ha messo a disposizione pubblicamente e gratuitamente le proprie serie storiche. Entro la fine dell’anno pensiamo di aggiungere ai grafici anche dei brevi testi di accompagnamento”, ha aggiunto Maggioni.

Grazie a una funzionale graficizzazione dei numeri, la dashboard ‘disegna’ l’andamento degli investimenti adv su tv, radio, quotidiani, periodici, outdoor, transit, GoTv, cinema, web advertising tradizionale e a perimetro allargato. Il tutto basato su dati verificati e aggiornati mensilmente da Nielsen.

Al momento l’accesso è aperto ai dati annuali dal 1962 al 2017 (l’aggiornamento relativo all’anno 2018 sarà inserito a inizio 2019) e ai dati mensili relativi agli ultimi 5 anni per il periodo 2014-2018 (con un gap di due mesi rispetto al mese in cui viene interrogato il database).

 

 

La dashboard è consultabile collegandosi alla sezione dedicata del sito Upa e cliccando su ‘Accedi’, senza dover effettuare alcuna registrazione. Dalla dashboard sarà inoltre possibile condividere i grafici tramite embed code o URL, collegandoli tramite link su un altro sito o piattaforma web.

Alberto Dal Sasso

“Questo progetto nasce quasi spontaneamente – ha dichiarato Alberto Dal Sasso, AIS Managing Director di Nielsen -. Alla base c’è la volontà comune di ‘aprire’ la conoscenza del dato certificato. Crediamo nell’open knowledge e nella necessità di mettere a disposizione parte del nostro patrimonio informativo con spirito costruttivo”.

E ha aggiunto: “Gli obiettivi sono molteplici: favorire lo studio e l’analisi di dati e trend e la diffusione di informazioni di alto livello che permettano di basare le decisioni strategiche e tattiche su dati verificati; diffondere la storia degli investimenti pubblicitari tra studenti universitari e giovani ricercatori; permettere a chiunque di attingere da una serie storica puntualmente aggiornata. L’impegno di Nielsen è da sempre quello di fornire un’informazione attendibile che nasce anche dalla collaborazione con gli operatori del settore e con le associazioni di categoria”.